Cittadinanzattiva ha presentato alla VII Commissione Cultura della Camera dei deputati il proprio parere sulle proposte di legge C. 319 Orfini, C. 1047 Caso e C. 2841, relative alla formazione delle classi e all’organizzazione della rete scolastica.
A partire dalla constatazione che ancora prevalente è l'approccio aula-centrico nelle nostre scuole, abbiamo ribadito la necessità di superare il fenomeno delle classi pollaio, garantendo ambienti scolastici sicuri, vivibili e inclusivi, capaci di favorire la qualità della didattica e l’attenzione alle esigenze individuali degli studenti. La formazione delle classi deve rispettare i parametri di sicurezza, igiene e dimensionamento degli spazi previsti dalla normativa vigente.
La nostyra associazione ha sottolineato inoltre l’importanza di programmare nel medio-lungo periodo le figure professionali necessarie (docenti, personale ATA e nuove figure), tenendo conto delle mutate esigenze pedagogiche, del calo demografico e delle trasformazioni del sistema scolastico.
Sul dimensionamento della rete scolastica, condividiamo l’esigenza di ridurre il ricorso alle reggenze, ma invitiamo a superare una logica basata esclusivamente sul numero degli iscritti. La riduzione della popolazione scolastica deve diventare un’opportunità per migliorare la qualità della scuola, preservandone la presenza nei territori più fragili e considerando anche distanze, caratteristiche geografiche, condizioni socioeconomiche, dispersione scolastica e trasporti.
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