La prevenzione cardiovascolare deve tenere conto delle specificità delle donne. “Cuore in farmacia” richiama l’attenzione anche sulla storia personale e familiare: la familiarità per eventi cardiovascolari precoci e alcune condizioni insorte in gravidanza, come il diabete gestazionale e i disturbi ipertensivi, sono informazioni da condividere durante la valutazione del rischio. Anche la transizione menopausale è una fase da considerare.
La campagna in corso vuole diffondere una cultura della prevenzione attenta alle differenze di genere. Le informazioni raccolte in forma anonima contribuiranno inoltre a un report nazionale, utile per elaborare raccomandazioni rivolte alle istituzioni e ai professionisti sanitari. Lo screening gratuito è disponibile fino al 31 ottobre per le donne tra i 40 e i 60 anni. Promuovono l’iniziativa Cittadinanzattiva e Federfarma, con il contributo non condizionante di EG STADA e Servier e il supporto scientifico di SIIA e SIPREC.





