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A Trastevere c'è una comunità di quartiere che rende meno cupa la presenza dello storico carcere Regina Coeli. I detenuti, e chi viene rilasciato, possono contare sul centro di sostegno e accoglienza dell'associazione Vo.Re.Co che offre pasti, indumenti, assistenza medica, fiscale e legale, aperti anche ai poveri del quartiere. Fiori all'occhiello: la "Casa del papà" per i genitori dei piccoli pazienti del Bambin Gesù, l'ambulatorio e la farmacia "di strada" gratuiti per i bisognosi.

Padre Vittorio Trani, cappellano di Regina Coeli, presidente e fondatore di Vo.Re.Co racconta la quotidianità del centro di accoglienza di via della Lungara. I locali del centro ospitano un piccolo bar per la colazione, una cucina e una sala per la cena distribuita ogni sera, un mercatino solidale, un ambulatorio medico gratuito, gli uffici di consulenza fiscale e legale che di solito assistono ex detenuti, senza tetto e stranieri nei rapporti con la pubblica amministrazione. Poco lontano si trova la struttura di accoglienza con i posti letto, che alloggia gratuitamente i padri dei bambini ricoverati al vicino Bambin Gesù, segnalati dall'ospedale in base alle necessità.

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