Durante la Conferenza di presentazione dei prossimi Stati Generali della Green Economy il sorprendente dato, frutto di un’analisi della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile: Italia meglio di Germania, Regno Unito, Francia e Spagna. 


Nel confronto tra le cinque principali economie europee, la green economy italiana si colloca al primo posto per quota di rinnovabili, riciclo dei rifiuti speciali, emissioni pro-capite nei trasporti e nei prodotti agroalimentari di qualità certificata mentre sul fronte dell’efficienza energetica, della produttività delle risorse e dell’agricoltura biologica conquista il secondo posto. 


I punti deboli sono costituiti da aumento delle emissioni di gas serra nell’ultimo anno, bassa crescita delle rinnovabili negli ultimi tre anni ed elevato consumo di suolo, ma complessivamente la green economy italiana realizza la migliore performance complessiva rispetto ai principali competitori europei.



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