tappa tour potenza

Lo scorso 7 ottobre si è svolta a Potenza la Tappa del Tour dei diritti "Sono malato anch'io". I cittadini hanno chiesto informazioni, raccolto materiale e avuto tutela in Piazza Mario Pagano dove hanno potuto ammirare la mostra fotografica allestita per il 35° del Tribunale per i diritti del malato. Nel corso della giornata una delegazione di Cittadinanzattiva ha fatto visita all'ospedale San Carlo. L’ospedale, con lavori in corso per l’ampliamento di nuovo padiglione, è in fase di ammodernamento e si vede in maniera chiara la differenza tra un ingresso da "hotel a 5 stelle", con divani, piante, quadri e vetrate, e segni del tempo sul pavimento, sul soffitto delle aree di collegamento tra i reparti e differenze tra reparti stessi.

La struttura mostra una particolare attenzione per l’area materno-infantile e la pediatria, con sale parto attente al livello di umanizzazione nell'evento nascita e alla scelta della tipologia di parto indolore per la mamma (dalla possibilità di epidurale h24, alla vasca per il parto, al letto che facilita la scelta della posizione del parto). Difficoltà invece a garantire a tutte le donne gli esami durante la gravidanza nei tempi stabiliti, in particolare per la ecografia morfologica. Anche l’offerta di attività ginecologica in intramoenia per la maggior parte dei ginecologi, resta al di fuori delle mura della struttura ospedaliera (intramoenia allargata) per motivi di spazi e dotazioni strumentali.
Cure palliative pediatriche e servizi territoriali sono la priorità. Nei reparti abbiamo potuto constatare attenzione ai bisogni delle persone e personale disponibile, come nel caso della pediatria, a trovare soluzioni per sopperire ad alcune mancanze sul territorio. Le cure palliative in età pediatrica con assistenza h24 devono ancora divenire realtà, così come la effettiva realizzazione e implementazione di percorsi diagnostico-terapeutici-assistenziali sul territorio. Capita ad esempio di non poter effettuare una dimissione ospedaliera perché il respiratore non è disponibile sul territorio e deve essere acquistato (la gara regionale è andata deserta), e i tempi per avviare la procedura sono lunghi per poter organizzare il rientro e l'assistenza al domicilio.

Elio Rosati
Classe '69, laurea in Scienze Politiche, sposato con Tiziana, una meraviglia di figlia di nome Alessia, impegnato con passione nel movimento dal 1994 con diversi incarichi e responsabilità con particolare attenzione al territorio e alle politiche di promozione della cittadinanza attiva. Faccio parte dell'Ufficio Partecipazione e Attivismo Civico (PAC). Risolvere problemi il mio mestiere.

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