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Liste di attesa e intramoenia: il Piano dell’Emilia Romagna buona pratica per una politica nazionale. Il 9 novembre a Bologna si è svolta la tappa della campagna itinerante del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva “Sono malato anch’io-La mia salute è un bene di tutti” Nella tappa emiliana abbiamo potuto apprezzare il Piano avviato dalla Regione, 22 azioni precise di contrasto alle liste di attesa, obiettivi  specifici e tempistica chiare, quindi una priorità per la sanità regionale.

Molto importanti sono le azioni per far migliorare la produttività in sanità. Così come è apprezzabile la scelta della presa in carico del cittadino affetto da patologia cronica, che risponde ad alcune delle principali esigenze segnalateci dalle persone, che troppo spesso si sentono abbandonate a loro stesse e alla loro patologia. Molto positivo lo stop automatico della libera professione quando non siano garantiti i tempi di attesa approvati dalla Regione per l’attività istituzionale del SSN.  Ancora, molto interessante l’apertura delle strutture durante tutto l’arco della giornata. Bene anche il sistema sostanziale di monitoraggio sul rispetto del piano messo in atto dalla regione. Va parimenti però segnalato un neo: il non aver previsto la presenza delle organizzazioni civiche nell’Osservatorio regionale per i tempi di attesa, che aiuterebbe ad avere ancora di più il polso della situazione attraverso le segnalazioni di chi quotidianamente deve rivolgersi al servizio sanitario regionale.
La campagna “Sono malato anch’io” è realizzata con il sostegno non condizionato di Abbvie, che ha visto il Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva in 22 città italiane a partire da Aprile di quest’anno. In ogni tappa alla mostra fotografica in 14 scatti, legata ai diritti dei cittadini sanciti dalla Carta Europea dei Diritti del Malato, e al gazebo in cui i volontari dell’organizzazione hanno fornito informazioni e tutela ai cittadini, è stato realizzato anche un incontro-dibattito con i principali attori delle politiche sanitarie regionali. www.sonomalatoanchio.org

Elio Rosati
Classe '69, laurea in Scienze Politiche, sposato con Tiziana, una meraviglia di figlia di nome Alessia, impegnato con passione nel movimento dal 1994 con diversi incarichi e responsabilità con particolare attenzione al territorio e alle politiche di promozione della cittadinanza attiva. Faccio parte dell'Ufficio Partecipazione e Attivismo Civico (PAC). Risolvere problemi il mio mestiere.

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