tabacco normativa

Da venerdì 20 maggio 2016, i Paesi dell’Unione europea si uniformano alla direttiva europea 2014/40 che prevede nuove misure e nuove grafiche per i pacchetti di sigarette e per quelli di tabacco. Ad ora però, solo 13 Stati sono pronti per seguire le regole europe, tra questi c’è anche l’Italia. Secondo il commissario europeo per la Salute Vytenis Andriukaitis, le nuove restrizioni porteranno l’Europa verso un’ulteriore diminuzione del numero dei fumatori, già in calo negli ultimi anni. Questo porterà benefici alla salute dei cittadini europei ma anche all’economia: “una riduzione del consumo di tabacco di appena il 2% si traduce in un risparmio annuale sulla sanità di circa 506 milioni di euro per l’Ue”.

Cambiano le regole per i pacchetti: aumenta la superficie del pacchetto dedicata agli avvertimenti circa la pericolosità per la salute del fumo, che dovranno coprire il 65% del pacchetto.

Stop sigarette aromatizzate: la direttiva ne prevede l'eliminazione graduale dal mercato (uno dei pochi settori in crescita negli ultimi anni, nell'industria del tabacco).

Novità anche per le sigarette elettroniche: la direttiva regolamenta e fissa dei limiti per il tenore massimo di concentrazione di nicotina, per il volume delle cartucce, dei serbatoi e dei contenitori di liquidi, che dovranno essere dotati di dispositivi di sicurezza a prova di bambino. Leggi di più. Il testo della Direttiva

Romana, classe '80. Arrivata a Cittadinanzattiva direttamente dal Master in comunicazione pubblica e istituzionale de La Sapienza nel 2006. Si è occupata di relazioni istituzionali e ora coordina il networking tra le associazioni che animano la rete europea Active Citizenship Network.

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