Quanto incide l’inefficienza giudiziaria sull’economia reale del Belpaese? Una ricerca del Centro Studi ImpresaLavoro ha tentato di quantificare l’impatto negativo della lunghezza dei processi e dell’arretrato di cause pendenti su variabili chiave come l’attrattività degli investimenti esteri, la nascita e lo sviluppo delle imprese italiane, la disoccupazione e i volumi del credito bancario.

La ricerca è stata realizzata su elaborazione di dati Cepej-Stat, messa a disposizione dalla Commissione per l’efficienza della giustizia del Consiglio d’Europa, nonché dati Doing Business incrociati con le statistiche di Eurostat e Ministero della Giustizia.  Secondo l’elaborazione presentata, il quadro italiano è abbastanza critico sotto il profilo del numero e della durata media dei processi pendenti, con un'incidenza negativa sulla crescita economica del nostro Paese. Approfondisci

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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