“Riportare il cittadino nella casa della giustizia”: è questa la missione del neonato Tribunale Arbitrale per l'Impresa, il Lavoro e lo Sport, inaugurato venerdì 23 febbraio a Torino. Un organo che, partendo da Milano, si sta diffondendo in tutta Italia, con lo scopo di mettere in comunicazione le persone con la certezza del diritto, sulla base della terzietà del giudizio.

L’arbitrato rappresenta un metodo alternativo di risoluzione delle controversie per risolvere liti in materia civile e commerciale, mediante l’affidamento di un incarico a un soggetto terzo rispetto alla controversia, detto arbitro, o a più soggetti terzi, che formano il collegio arbitrale. Altro cardine, la brevità dei tempi per la sentenza, che viene espressa nell’arco dei sei mesi successivi all’instaurarsi della lite, a fronte dei diversi anni diversamente richiesti dai processi. Continua a leggere su www.torinoggi.it

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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