desaparecidos 24 ergastoli per il piano condor

La prima Corte d’Assise d’Appello di Roma ha scritto una grande pagina di giustizia nel processo sul Plan Condor, il piano di cooperazione avviato ufficialmente nel 1974 in America Latina che si è concretizzato nella persecuzione, tortura e sparizione di migliaia di oppositori che, in fuga dai propri paesi di origine, avevano trovato rifugio nei paesi limitrofi.

Il processo era stato istituito in Italia per far luce sull’uccisione e la sparizione, negli anni Settanta e Ottanta, di 43 cittadini, di cui 23 di nazionalità italiana, al fine di annientare gli oppositori politici attraverso azioni di spionaggio, sequestri, torture e assassinii. I giudici hanno inflitto 24 ergastoli, ribaltando così la contestata sentenza del processo di primo grado del 17 gennaio del 2017, quando erano stati condannati al carcere a vita soltanto otto imputati. Finalmente giustizia è stata fatta e si tratta di una vittoria che costituisce una pagina viva di memoria combattente e che da voce alle vittime e al loro diritto di verità. Approfondisci

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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