giustizia bilancia 2015 02 26

L’Italia si spacca in due: tra Nord e Sud trascorrono un bel po’ di …mila giorni tra la risoluzione di un contenzioso civile presso il tribunale più veloce d’Italia (Rovereto) e quello più lento (Foggia). È quanto emerge dallo studio “Misurare la performance dei tribunali”, elaborato nell’ambito dei lavori dell’Osservatorio per il monitoraggio degli effetti sull’economia delle riforme della giustizia, presieduto dalla ex Guardasigilli Paola Severino e pubblicato sul sito del Ministero della giustizia.

Sono state due milioni le cause prese in esame – su un totale di 5 milioni pendenti – e 139 i tribunali analizzati e classificati al fine di valutarne le performance. L’analisi ha dimostrato che, seppur in lieve miglioramento, gli standard di qualità degli uffici giudiziari continuano ad essere ben lontani dai riferimenti europei. Tra le ragioni che giustificano una situazione così negativa, comune soprattutto nelle sedi di giustizia meridionali, il deficit riguardante strutture, personale e giudici in servizio. Approfondisci

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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