Revisione della geografia giudiziaria, atto secondo. E’ infatti in corso il programma ministeriale per la seconda riforma volta alla revisione degli uffici giudiziari delle Corti di Appello, ma non senza problemi.  E va bene razionalizzare, ridurre, semplificare per efficientare e migliorare un servizio ma quando a farne le spese sono i cittadini tutto appare quanto mai problematico. L’obiettivo di questa spending review, sommariamente, è quello di ridurre gli uffici giudiziari di secondo grado, assicurando che le Corti di Appello abbiano sede soltanto nel comune capoluogo di regione e che le relative circoscrizioni coincidano con il territorio della regione stessa.

Ma le realtà italiane colpite dai tagli si stanno mobilitando per contestare e contrastare una decisione che rischia fortemente  di minare il diritto di accesso alla giustizia dei cittadini che si vedranno costretti a spostamenti chilometrici per raggiungere il Distretto competente. Leggi l’articolo redatto dall’avv. Marina Venezia, coordinatrice regionale della Puglia della rete Giustizia per i Diritti - Cittadinanzattiva.

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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