corri per stefano

Cittadini, associazioni e movimenti impegnati nella tutela dei diritti umani e civili hanno partecipato con particolare entusiasmo al secondo memorial per Stefano Cucchi, appuntamento della scorsa domenica 2 ottobre al Parco degli Acquedotti. Più di cinquecento persone hanno infatti preso parte all’iniziativa, una giornata non solo di sport e di musica ma anche all'insegna dei diritti, per chiedere verità e giustizia, per chiedere di non dimenticare, per chiedere una legge sulla tortura.

Cittadinanzattiva, che collabora con il Comitato promotore, è stata presente con un proprio stand ed è l'unica organizzazione parte civile in tutto il processo per l'omicidio del giovane la cui morte, secondo l’ultima perizia degli esperti incaricati dal Gip di Roma, sarebbe stata causata da epilessia. Non dalle percosse subite, dunque, ma da un attacco violento di questa patologia di cui Stefano soffriva: ma è una perizia che sconvolge, contro cui i familiari e la società civile che crede nella verità, si scagliano contro. E la giustizia risulta per l’ennesima volta incapace perché, a sette anni di distanza, ancora non è riuscita a fare chiarezza sui momenti che precedettero la morte di Stefano e sull’agonia subita. Approfondisci qui e guarda le foto della giornata in ricordo di Stefano

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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