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Il 26 novembre prossimo si svolgerà a Roma la Manifestazione nazionale “Non Una di Meno” contro la violenza maschile sulle donne, un corteo che attraverserà la città in segno di protesta per denunciare la violenza e gli abusi subiti. Cittadinanzattiva ha aderito con convinzione all’iniziativa: la manifestazione rappresenta l’inizio di un percorso che ha come scopo la scrittura di un Piano antiviolenza nazionale femminista a cui si inizierà a lavorare a partire dal 27 novembre, in un’assemblea plenaria che si terrà a Roma.

La violenza maschile sulle donne non è un fatto privato né un’emergenza ma un fenomeno strutturale e trasversale della società che affonda le sue radici nella disparità di potere fra i sessi: questo è il pensiero alla base del Movimento “Non Una di Meno”, nato in Argentina e poi diffusosi in Europa. In piazza si manifesterà per sottolineare l’inefficacia dei programmi istituzionali nel contrasto al femminicidio, ma anche per combattere le ingiustizie sul lavoro, per ottenere la parità dei salari e per ricordare le vittime che, in particolare nel  nostro Paese, dall’inizio dell’anno sono state circa 123 donne; un terzo delle donne italiane, straniere e migranti, subisce violenza fisica, psicologica, sessuale, spesso tra le mura domestiche e davanti ai propri figli.  

Aderisci anche tu 

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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