tortura

Il disegno di legge che punta ad introdurre il reato di tortura nell'ordinamento italiano torna finalmente all'ordine del giorno dei lavori dell'Aula del Senato. Lo ha stabilito la Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama, ma non è ancora stato indicato un giorno preciso per la trattazione del Ddl, volto per l’appunto a far sì che il nostro Paese adotti una legge che punisca la tortura andando a colmare il grande vuoto normativo che esiste al momento per questo reato.

Perché sono ben 28 anni che l’Italia aspetta l’introduzione del reato di tortura nel proprio codice penale, ma è un iter a quanto pare lungo e tortuoso. Ma l’Italia non può più aspettare. Leggi la notizia su www.ansa.it

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

Condividi

Potrebbe interessarti

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.