Scade sabato 10 marzo il termine per la presentazione alle scuole della documentazione relativa alle vaccinazioni dei bambini e dei minori di 16 anni. Il termine non vale solo per le regioni come Veneto e Lazio in cui sono state istituite le anagrafi vaccinali che consentono una «procedura semplificata»: sono le Asl e i servizi scolastici a parlarsi senza che i genitori debbano preventivamente consegnare la documentazione comprovante l’assolvimento dell’obbligo vaccinale alle scuole.

Le aziende sanitarie locali venete e laziali consegneranno alle scuole entro il 10 marzo gli elenchi con i bambini non in regola. I dirigenti entro il 20 marzo chiederanno alle famiglie di mettersi in regola al massimo in dieci giorni, oltre i quali scatteranno le sanzioni. Solo in queste regioni quindi c’è tempo fino a fine mese per mettersi in regola.

Nelle altre Regioni, permane l'obbligo per le famiglie di presentare, entro sabato 10 marzo, la documentazione che attesta le avvenute vaccinazioni o, nel caso in cui ancora non si è in regola, l'avvenuta prenotazione dei vaccini da effettuare.

Scopri tutte le informazioni utili, le procedure da rispettare e le eventuali sanzioni per gli inadempienti sul canale Scuola del Corriere.it

 

Aurora Avenoso
Lucana, classe '73, master in comunicazione e relazioni pubbliche. Il meglio lo sto imparando con i miei figli, Greta e Giacomo. Per Cittadinanzattiva mi occupo di ufficio stampa e comunicazione. "Non dubitare mai che un gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l'unica cosa che è sempre accaduta" (Margaret Mead)

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