le iene medicina difensiva

La Iena Nadia Toffa parla della medicina difensiva, un fenomeno sempre più diffuso nel nostro Paese. Solo in Italia, in Messico e Polonia, un medico rischia una condanna penale (ad esempio per omicidio colposo) per una complicanza accorsa in sala operatoria. Alcuni medici, quindi, per mettersi al riparo da possibili contenziosi con i pazienti, preferiscono prescrivere una miriade di esami, a volte non necessari, al fine di costruirsi una difesa preventiva nel caso un malato danneggiato da un’operazione possa trascinarlo in tribunale, spesso senza motivo. 
Un estratto dell'intervento di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato: "Il diritto‬ al ‎risarcimento del danno‬ ricevuto è un diritto sacrosanto che potrebbe essere messo in discussione dal nuovo ‪‎decreto ‪‎legge‬ proposto dal ‪ministero della Sanità‬ proprio per arginare i danni della medicina difensiva.

Oggi il cittadino che ha subito un danno deve dimostrare di essere entrato in un certo modo e uscito peggio, domani con l'approvazione del decreto legge, il cittadino dovrà trovare lui le prove della ‪‎responsabilità‬ del personale ‎sanitario‬...".

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Classe '88, Roncionese fino al midollo, ho problemi con la L ma mi impegno costantemente per migliorare. Laurea in comunicazione d’impresa e master in marketing management. Adoro il mondo della pubblicità, in particolare la guerriglia e la new advertising. Ricatto le persone pur di fare una campagna on-line. “Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l'orologio per risparmiare il tempo”. A Cittadinanzattiva lavoro nell'Ufficio Stampa e comunicazione.

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