La Regione Sardegna, dopo l’approvazione dei PDTA, percorsi diagnostici e terapeutici per persone con malattie infiammatorie croniche dell'intestino, ha recepito anche l’intesa della Conferenza Stato-Regioni sulle malattie reumatiche infiammatorie e autoimmuni (“Malattie reumatiche infiammatorie e auto-immuni, tra cui Artrite Reumatoide, Spondiloartriti, Artrite Psoriasica, Artriti Enteropatiche, Artrite Idiopatica Giovanile, le Connettiviti tra le quali Sclerosi Sistemica, Lupus Eritematoso sistemico, Sindrome di Sjogren, dermatomiosite, Polimiosite e Vasculiti ed altre malattie rare).

"I PDTA – spiega l’Assessore Arru - rispondono efficacemente alla frammentazione organizzativa dei servizi sanitari, specie nella continuità assistenziale tra ospedale e servizi sul territorio. Il cittadino-paziente deve avere tutte le informazioni che riguardano la sua malattia, sapere cosa fare e chi deve farlo, poter contare su strutture e specialisti che a diverso titolo sono coinvolti nella sua presa in carico”.

"La collaborazione con Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato è stata avviata da tempo - ha proseguito Arru - e questi due PDTA sono solo un primo passo. Non devono restare sulla carta, chiediamo il coinvolgimento delle associazioni nel percorso di attuazione". Il coordinatore nazionale di Cittadinanzattiva, Tonino Aceti, ha sottolineato come i PDTA consentano di utilizzare al meglio le risorse e spiegato che la sua associazione non ha mai fatto resistenza rispetto alle riforme, ai cambiamenti migliorativi e chiesto un coinvolgimento nelle scelte che coinvolgono i pazienti.

Leggi la notizia sul sito della Regione Sardegna, su www.sardanews.it e su www.cagliari.cittadinanzattiva.it

Salvatore Zuccarello
Siciliano, classe ’81, si laurea a Roma in Comunicazione. Dal 2008 in Cittadinanzattiva, si occupa settimanalmente della newsletter.

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