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Dai dati diffusi durante il XVII Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria emerge un quadro preoccupante: nel corso del solo 2015 sono transitate all'interno dei 195 istituti penitenziari italiani quasi centomila detenuti; fra questi si stima possano essere circa 5 mila gli Hiv positivi, circa 6.500 i portatori attivi del virus dell'epatite B  e circa 25 mila i positivi per il virus dell'epatite C. Ma la metà di questi sono ignari della propria malattia. Le detenute presentano maggiori fattori di rischio, tra cui le infezioni da papillomavirus.

Per tutelare, informare, correggere i comportamenti sbagliati e curare, è nata ROSE, Rete dOnne SimspE. L’obiettivo è realizzare un network, una rete di operatori sanitari per la conoscenza dello stato di salute delle donne detenute in Italia, al fine di promuovere con azioni di screening, informazione, formazione e trattamento, la salute stessa di questa popolazione che rappresenta caratteristiche biologiche, psicologiche, culturali e sociali differenti rispetto a quella maschile.

Informati sul progetto direttamente dal sito degli ideatori di ROSE e su affaritaliani.it e healthdesk.it

 



Salvatore Zuccarello
Siciliano, classe ’81, si laurea a Roma in Comunicazione. Dal 2008 in Cittadinanzattiva, si occupa settimanalmente della newsletter.

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