L'Agenzia delle Entrate è intervenuta nei giorni scorsi per fornire informazioni in materia di detrazione sulle "spese per la frequenza scolastica" che prima riguardavano solo le spese universitarie e che ora, con l'introduzione della nuova lettera e-bis dell'art. 15 comma 1, prevede anche la detrazione per le spese relative alla frequenza di scuole dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado.

Questa detrazione è prevista in un limite di 400 euro per alunno o studente e non è cumulabile con quella delle erogazioni liberali prevista sempre all'art. 15 comma 1.

Per saperne di più.

Calabrese di nascita, romana d’adozione. Classe '80, una laurea in Scienze della Comunicazione e una specializzazione in giornalismo. A Cittadinanzattiva dal 2007, prima nel Dipartimento Networking, poi nella rete Scuola dove attualmente si occupa di Progetti e Campagne. Appassionata di fotografia, cinema e soprattutto del “mare del sud” dal quale non riesce a stare lontana.

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