La Buona Scuola è entrata in vigore esattamente un anno fa, a luglio del 2015. Dall'investimento per l'edilizia scolastica, all'assunzione di nuovi insegnanti, dai fondi per la scuola digitale, all'alternanza scuola-lavoro, e ancora all'impegno per incentivare le esperienze di "scuole aperte". Sono alcuni delle luci del decreto legge.


Nel commento di Alex Corlazzoli, su IlFattoquotidiano.it, una disamina dei punti che andrebbero rivisti e di altri che andrebbero previsti.
Il Ministero dell'Istruzione pubblica sul sito web una serie di schede sui 12 mesi in sintesi.

Aurora Avenoso
Lucana, classe '73, master in comunicazione e relazioni pubbliche. Il meglio lo sto imparando con i miei figli, Greta e Giacomo. Per Cittadinanzattiva mi occupo di ufficio stampa e comunicazione. "Non dubitare mai che un gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l'unica cosa che è sempre accaduta" (Margaret Mead)

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