Cittadini immigrati, tra vecchie difficoltà e nuove sfide. Abbattere i luoghi comuni che spesso accompagnano gli immigrati per considerarli parte attiva della nostra società, elevando il fenomeno stesso dell'immigrazione a "bene comune".

Questo il messaggio lanciato a margine del convegno internazionale realizzato a Roma il passato 25 gennaio 2011 "I nuovi cittadini. Dai luoghi comuni ai beni comuni: l'immigrazione tra diritti, responsabilità e partecipazione".
Il progetto è stato promosso da Cittadinanzattiva e Ambasciata degli Stati Uniti d'America in Italia, sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il Patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.

 

A confronto, interlocutori istituzionali italiani e statunitensi, magistrati, esponenti del terzo settore e delle associazioni civiche, associazioni di immigrati e delle seconde generazioni, intellettuali.

Il tema dell'immigrazione è stato affrontato da diversi punti di vista: confronto Italia-Usa sulle politiche nazionali di governo dei flussi migratori e dei modelli di integrazione; rispetto delle garanzie universali dei diritti dell'uomo e accesso ai sistemi di welfare; partecipazione e rappresentanza degli immigrati nella società civile come cartina di tornasole di una loro effettiva integrazione; accesso alla cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani di seconda generazione, spesso italiani di fatto ma non di diritto.

Sullo sfondo, le crescenti richieste di informazione e tutela che i cittadini stranieri rivolgono alle Associazioni di tutela dei diritti operanti in Italia. Nelle storie raccolte da Cittadinanzattiva, la condizione di estrema "precarietà dei diritti" in cui versa gran parte della popolazione immigrata nel nostro paese, specchio delle principali difficoltà incontrate nell'accesso e nella fruizione del servizio sanitario, del servizio giustizia e della Pubblica Amministrazione in generale.

Nella sezione Approfondimenti è possibile scaricare la presentazione della prima indagine in tema di integrazione degli immigrati nelle organizzazioni di cittadini operanti in Italia, nonché la rassegna stampa dell'evento. Leggi anche l'articolo "Immigrazione: dai luoghi comuni ai beni comuni", scritto da Laura Liberto e Mariano Votta e pubblicato sul numero 3/11 della rivista "Consumatori, Diritti e Mercato".

Anno di realizzazione: 2011


Per avere maggiori informazioni contatta Laura Liberto: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Se vuoi saperne di più in tema di immigrazione visita la relativa Area di interesse.


In collaborazione con:

Ambasciata degli Stati Uniti d'America

Classe 75, napoletana di origine, un po’ marchigiana, un po’ romana, un po’ cittadina del mondo (apolide per caso e per scelta). Avvocato penalista ed immigrazionista, appassionata di diritti umani da sempre.
“La mia casa continuerà a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere” (Ernesto Che Guevara)

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