LA GARA CHE VORREI800 450 copy

In continuità con quanto già fatto attraverso “La gara che vorrei. Acquisti in sanità garantendo i diritti, raccomandazione civica sugli acquisti in sanità“, vogliamo continuare a lavorare perché dalle raccomandazioni si passi alle azioni. L’obiettivo è quello di produrre cambiamenti reali nella pratica quotidiana degli acquisti in sanità, anche attraverso il riconoscimento del ruolo che i cittadini possono e devono assumere a sostegno di acquisiti in grado di rispondere ai reali bisogni e diritti delle persone,  garantendo il rispetto dei diritti e un uso appropriato di tutte le risorse, economiche, umane e strumentali, un Servizio Sanitario capace di riconoscere ai cittadini il ruolo di attori di una politica pubblica. Per questo l’idea è quella di fare in modo che le realtà regionali (centrali di acquisto) facciano proprie le raccomandazioni civiche mettendo in atto azioni per applicarne i contenuti, sperimentandone l’implementazione.

Le varie fasi del progetto prevedono l’individuazione e la selezioni delle centrali regionali con le quali collaborare e avviare un percorso fattivo e condiviso finalizzato al recepimento della raccomandazione civica affinché il coinvolgimento dei cittadini/pazienti sia tangibile e tracciabile.

Nel caso in cui le centrali regionali selezionate si rendano disponibili a promuovere il recepimento, all’interno dell’assetto attuale della loro governance delle raccomandazioni, o alcune di esse, contenute nel nostro documento “La gara che vorrei”. Acquistare in sanità garantendo i diritti”, ci sarà il riconoscimento di un “bollino civico”  o meglio riconoscimento visibile di Cittadinanzattiva.

 

Per maggiori informazioni contatta Tiziana Nicoletti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Anno di realizzazione: in corso

 

Il progetto è realizzato con il contributo non condizionato di Assobiomedica.

Tiziana Nicoletti, calabrese di nascita, classe ’71. Laurea in Giurisprudenza, master in Diritto del lavoro. Mi sono occupata dei diritti di minori stranieri non accompagnati. Il mio punto di forza è la famiglia. Per Cittadinanzattiva mi occupo di consulenza in ambito sanitario per il PiT Unico.

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