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Progetti

Il 19 novembre 2026 Cittadinanzattiva Piemonte e la rete HPH convocano a Torino direttori generali, reti delle patologie croniche, esperienze già attive e Ordini professionali per fare il punto sulla prima fase di avvio delle Case della Comunità.

 

Il contesto

Il DM 77/2022 ha istituito le Case della Comunità e le definisce come il luogo fisico, di facile individuazione, a cui i cittadini possono rivolgersi per bisogni di assistenza sanitaria e socio-sanitaria a valenza sanitaria. Sono il modello organizzativo dell’assistenza di prossimità per la popolazione di riferimento. Ministero e Agenas hanno definito gli standard tecnici, che restano in parte oggetto di discussione.

La partecipazione prevista dal DM 77

Lo stesso decreto chiede che la realizzazione delle Case sia accompagnata dalla co-progettazione con gli utenti e dal coinvolgimento di tutte le risorse della comunità: Aziende Sanitarie Locali, Comuni e loro Unioni, professionisti, pazienti e caregiver, associazioni e organizzazioni del Terzo Settore. Finora questa indicazione è stata ampiamente disattesa, perché l’attenzione si è concentrata sugli interventi edilizi finanziati con i fondi del PNRR.

 

Il quadro in Piemonte

In Piemonte sono previste 91 Case della Comunità, 82 delle quali finanziate con i fondi del PNRR. Solo 5 sono effettivamente operative. L’assessorato prevede 49 case operative entro il 31 maggio e altre 20 entro fine giugno. Cittadinanzattiva ritiene facile prevedere che, nello stato critico in cui versa la sanità, la messa in opera delle Case porti con sé numerose difficoltà e probabilmente anche conflitti.

 

Perché questa conferenza

Cittadinanzattiva Piemonte e la rete HPH (International Network of Health Promoting Hospitals & Health Services) dedicano la XI Conferenza regionale “Sanità e comunità locali” a un confronto sugli esiti di questa prima fase di avvio. Come sempre, invitano i diversi attori a portare il proprio punto di vista.

 

Come si svolge

I lavori si aprono con la presentazione del contesto nazionale, a cura di Valeria Fava, responsabile nazionale delle politiche della salute di Cittadinanzattiva. Seguono quattro tavole rotonde:

  • i direttori generali espongono i problemi, e anche i successi, emersi nella prima fase di avvio;
  • si discutono i rapporti tra le Case della Comunità e le reti delle patologie croniche;
  • si illustrano le esperienze già attive e i loro risultati;
  • i rappresentanti degli Ordini espongono le valutazioni dei professionisti.

Nelle conclusioni Cittadinanzattiva e HPH si esprimono sulle questioni aperte e riportano al centro le indicazioni del DM 77 sulla partecipazione, per rinsaldare il rapporto tra Case della Comunità e comunità locali e condividere le azioni che possono aiutare a superare le difficoltà.

 

Materiali 

 

Patrocini e sostegni

Con il patrocinio di Federsanità Piemonte, Regione Piemonte e Federfarma Piemonte.

Con il sostegno non condizionante di Roche e Sanofi.

Alessandro Cossu

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