Assistenza sanitaria all’estero

  • Voto finale per la Direttiva sulle cure all'estero!

    Il Parlamento Europeo, riunito in seduta plenaria a Strasburgo, ha approvato a larga maggioranza la nuova direttiva che regola il diritto dei pazienti alle cure mediche in un altro Paese dell'UE, chiarendo le modalità di rimborso e i casi che richiedono un'autorizzazione preventiva. Leggi la notizia come ripresa dalle agenzie di stampa e il testo approvato

  • Viaggi all'estero: cosa sapere e cosa fare per tutelarsi

    Oggi online un nuovo approfondimento sulla tutela in ambito sanitario: viaggi all'estero. A partire da un caso concreto e reale, diamo risposta alle domande che più frequentemente il cittadino ci pone per poter far valere i propri diritti. Approfondisci

  • Treatments withour borders: is it now possible?

     “Treatments withour borders: is it now possible?”:
    Cittadinanzattiva: Directive is a challenge to grasp. Attention to the economic risks and potential disputes for reimbursement

    “A legislative decree which will take the opportunity to reduce regional differences and that, firstly, ensure direct assistance to citizens to avoid the Directive on cross-border care becomes an opportunity only for the rich. And above all we ask for a formal act of involvement of our association in the implementation of the Directive”, this is what Tonino Aceti, national coordinator of the Tribunal for Patients' Rights-Cittadinanzattiva, asked today, during the event "Treatments Without Borders: now can you?". The event was sponsored by the Association on the implementation of the European Directive on cross-border care that goes into effect tomorrow, October 25 throughout all the Member States of the EU and that Italy has committed to implement by December 4, with the appropriation ad hoc, in the Law of Stability for 2014 of 121 million euro, of which Cittadinanzattiva requests that a party is destined to a widespread information campaign for citizens.

  • Sanità in Europa

    Cittadinanzattiva su cure all’estero: diminuiscono i viaggi della speranza? Ma le fatture aumentano. Il Ministero faccia chiarezza

  • Ministero: pronte app e opuscolo su assistenza sanitaria all’estero

    Ministero della Salute

    Nell’ ambito del Progetto EESSI (Electronic Exchange of social Security Information) finanziato dalla Commissione europea,  il Ministero della salute ha realizzato la Brochure "Mobilità Sanitaria Internazionale" e la  APP “Se Parto per….” per mobile, due strumenti per rendere più semplice e accessibile l’assistenza sanitaria all’estero.

  • Migrazione nell'UE: è necessario un nuovo approccio

    "L'UE deve rispettare la propria vocazione a rappresentare un rifugio per coloro che necessitano di protezione e, al tempo stesso, dimostrare solidarietà sia ai paesi nordafricani che stanno accogliendo la maggior parte dei migranti provenienti dalla Libia, sia a quegli Stati membri che si trovano ad affrontare i flussi più intensi di migranti via mare" ha dichiarato Cecilia Malmström, Commissaria responsabile degli Affari interni. Approfondisci

  • La Giornata europea dei diritti del malato e la forza della cittadinanza attiva

    L'articolo di Francesca Moccia racconta l'esperienza di una giornata in un pronto soccorso romano, nella speranza che in futuro saranno sempre di più i cittadini che rivendicheranno il loro diritto di sapere, di far pesare il loro punto di vista sulle decisioni e di partecipare al controllo sulla loro attuazione. Leggi l'articolo

  • Il Lussemburgo ha concesso ad Amazon vantaggi fiscali illegali

    Amazon

    La Commissione europea ha concluso che il Lussemburgo ha concesso ad Amazon vantaggi fiscali indebiti per circa 250 milioni di EUR. Tale trattamento è illegale ai sensi delle norme UE sugli aiuti di Stato, secondo cui gli Stati membri non possono concedere a multinazionali vantaggi fiscali selettivi che non concedono ad altre imprese.

    L'indagine della Commissione ha dimostrato che l'importo della royalty pagato da Amazon, approvato dalla tassazione agevolata applicata dal Lussemburgo, era gonfiato e non corrispondeva alla realtà economica. Di fatto, questo ruling ha permesso ad Amazon di eludere le imposte su tre quarti degli utili generati dalle sue vendite in UE.

  • I diritti dei pazienti nell'assistenza all'estero: domande e risposte

    La direttiva appena approvata dal Parlamento Europeo fa chiarezza sui diritti dei pazienti ad usufruire di un trattamento medico sicuro e di buona qualità in un altro paese UE. Ma che cosa rimane ancora da fare? Quando entrerà in vigore questa legge? Leggi le risposte sul sito della Commissione Europea. Approfondisci

  • Hai il diritto di ricevere cure mediche in un altro Stato UE: informati!!

    Il 25 ottobre è entrata in vigore la direttiva relativa all'assistenza sanitaria transfrontaliera. Per i pazienti, questa direttiva significa empowerment: scelta tra molteplici servizi di assistenza sanitaria, accesso a maggiori informazioni e riconoscimento delle prescrizioni su scala transfrontaliera. Ecco le informazioni fondamentali e il leaflet esplicativo che la Commissione UE ha pubblicato in diverse lingue.

  • Cure transfrontaliere. Cittadinanzattiva: “sistema per ricchi"

    A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto (Decreto legislativo n.38 del 4/03/14) che dovrebbe adeguarci alla normativa europea in materia, Aceti esprime dubbi e i individua punti deboli del provvedimento: “crea disuguaglianze tra disabili, acuisce difformità regionali” e ancora sottolinea la farraginosità e la lungaggine della procedura. Leggi la notizia

  • Cure transfrontaliere: dal 5 aprile attive le nuove disposizioni

    Come da Decreto legislativo n.38 del 4/03/14, in data 5 aprile entreranno in vigore le nuove direttive per l’assistenza sanitaria all’estero. Ancora comunque da indicare (data prevista: 4 giugno, insieme con il Ministero per l’Economia) le forme e modalità delle “ricette” con valore transfrontaliero emesse dall’Italia. Leggi la notizia

  • Cure transfrontaliere: criticità e proposte

    Cittadinanzattiva analizza, in un documento appena pubblicato, le criticità del sistema di cure transfrontaliere, alla luce delle ultime indicazioni europee; costi, non omogeneità fra le Regioni e burocrazia ancora elevata sono i principali nodi evidenziati, mentre le proposte sono indirizzate verso lo snellimento delle pratiche, l'individuazione di tariffe uniche e una maggiore attivazione delle ASL nelle procedure. Leggi il documento

  • Cure transfrontaliere e diritti dei cittadini: il 24 ottobre se ne parla a Roma

    Il Tribunale per i diritti del malato vi aspetta il 24 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 13.30 a Roma, presso la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” – Sala degli Atti Parlamentari, in Piazza della Minerva, 38 per fare il punto sulla Direttiva concernente l'applicazione dei diritti dei pazienti relativi all'assistenza sanitaria transfrontaliera nel giorno che ne precede l’entrata in vigore ufficiale in tutti gli Stati Membri. Dopo la presentazione di un dossier sulla situazione Italiana e estera, il dibattito metterà a confronto luci e ombre nel nostro paese e ci metterà a confronto con l'Europa.
    Per partecipare è necessario accreditarsi

  • Cure senza frontiere: da oggi si può?

    flag eng

    “Cure senza frontiere: da oggi si può?”:
    Cittadinanzattiva: la Direttiva una sfida da cogliere. Attenzione ai rischi economici e ai possibili contenziosi per il rimborso


    “Un decreto legislativo che colga l’occasione per ridurre le differenze a livello regionale e che, in primo luogo, garantisca l’assistenza diretta ai cittadini per evitare che la Direttiva sulle cure transfrontaliere diventi una opportunità solo per ricchi. E soprattutto chiediamo un atto formale di coinvolgimento della nostra associazione nell’implementazione della Direttiva”, è quanto ha chiesto oggi Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva nel corso dell’evento “Cure senza frontiere: da oggi si può?”. L’evento è stato promosso dalla associazione in merito all’applicazione della Direttiva europea sulle cure transfrontaliere che entra in vigore domani 25 ottobre in tutti gli Stati membri della Ue e che l’Italia si è impegnata a recepire entro il 4 dicembre, con lo stanziamento ad hoc, nella Legge di Stabilità, per il 2014 di 121 milioni di euro, di cui Cittadinanzattiva chiede che una parte sia destinata ad una capillare campagna di informazione ai cittadini.

  • Cure programmate e di alta specializzazione in Europa

    1) E’ possibile recarsi in Europa per cure sanitarie?
    E’ possibile recarsi in Europa solo per prestazioni di altissima specializzazione  che non siano ottenibili in Italia tempestivamente o in forma adeguata alla particolarità del caso clinico.  Per recarsi in un Paese dell’Unione Europea  è comunque  necessaria un’autorizzazione preventiva d parte della propria ASL.

    2) Quali sono le prestazioni autorizzate?
    Possono essere autorizzate le prestazioni di diagnosi, cura e riabilitazione (comprese eventuali protesi ed endoprotesi) che richiedano specifiche professionalità del personale o attrezzature ad avanzata tecnologia e che non siano ottenibili tempestivamente o adeguatamente presso i presidi e i servizi pubblici o convenzionati con il servizio sanitario (Art. 3 della Legge 595/1985). 

  • Cure estero, sentenza UE: rimborso dovuto se mancano farmaci e materiali medici

    E’ la pronuncia C-268/13 a stabilirlo: lo Stato dovrà pagare le spese mediche del cittadino che si reca all’estero, quando la nazione di provenienza non è in grado di assicurare le cure necessarie entro tempi ragionevoli. La sentenza riguarda il caso di una cittadina rumena che si è recata in Germania per ovviare alla mancanza di medicinali e materiali medici di prima necessità. Il locale Tribunale aveva poi respinto la richiesta di rimborso. Leggi la storia e approfondisci consultando la sentenza

  • Curarsi all'estero: online gli opuscoli informativi in 24 lingue

    Patients rights have no borders

    La rete europea di Cittadinanzattiva, Active Citizenship Network, nell'ambito della campagna di comunicazione europea sulle cure transfrontaliere “Patients’ rights have no borders” avviata nel 2016, ha realizzato, in collaborazione con 24 associazioni europee coinvolte nell’iniziativa, delle guide gratuite per orientare i cittadini europei che necessitino di cure programmate in un altro Stato Membro dell’UE.

  • Cittadinanzattiva e cure transfrontaliere: nota al Ministero sulle criticità

    Il documento prodotto dall’Associazione indica a Parlamento e Ministero innanzitutto i punti sensibili nell’ambito delle cure oltre frontiera: la troppa burocrazia, il ruolo ancora poco valorizzato di Associazioni di pazienti e Organizzazioni civiche , la diseguaglianza delle misure di rimborso e tutela della disabilità, diverse da Regione a Regione e soggette ai bilanci. Inoltre la nota comprende proposte quali l’abrogazione effettiva delle domande e l’istituzione di tariffe uniche. Leggi il comunicato e la notizia

  • Be cured abroad

    Be cured abroad: what happens today in Italy, in the picture provided by the Report PiT health
    The Report PiT health is the main instrument through which Cittadinanzattiva-Legal advice for the Sick every year provide a photograph of the National Health from the point of view of the citizen.
    The Report PiT is in fact realized through the collection and processing of complaints from citizens who annually contact the service PiT Health, the headquarters of the local TDM services PiT.

    The purpose of the report is threefold:

    1. to provide the public, citizens, and those who exercise significant roles in the Health Service and the welfare system in general, data and information on the relationship between citizens and the health care system, according to an approach that focuses on the condition of users and services;
    2. verify the impact of policies and programs, identify priorities, address public spending, direct regional planning and management of healthcare organizations, guide policies of citizens;
    3. guiding programs and actions of the Court on the Rights of the Sick, the National Coordination of Associations of the chronically ill (CnAMC), and the whole Cittadinanzattiva.

     

  • Assistenza sanitaria internazionale nei paesi dell’Unione Europea

    1) Cos’è la TEAM ?
    La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) è entrata in vigore, anche in Italia, dal 2004 e permette di usufruire delle cure medicalmente necessarie, e quindi non solo urgenti, nei 27 paesi dell’Unione Europea, nei paesi appartenenti allo Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) ed in Svizzera.
    La tessera sanitaria sostituisce inoltre il codice fiscale e può essere utilizzata anche in farmacia per il rilascio dello “scontrino parlante”.

    2) Come e dove utilizzarla
    Il cittadino per ottenere le prestazioni sanitarie, può recarsi direttamente presso un medico o una struttura sanitaria pubblica o convenzionata ed esibire la TEAM, che da diritto a ricevere le cure alle stesse condizioni degli assistiti del Paese in cui ci si trova. L’assistenza è in forma diretta e pertanto nulla è dovuto, eccetto il pagamento di un eventuale ticket che è a diretto carico dell’assistito e quindi non rimborsabile.

  • Assistenza sanitaria in vacanza: i nostri consigli

     

    Pubblichiamo il testo dell’intervento di approfondimento relativo all’assistenza sanitaria in vacanza, realizzato da Valeria Fava del PiT Salute di Cittadinanzattiva per le rubriche di Repubblica Salute:

    “Per chi si reca in vacanza in Italia, è utile sapere che nei luoghi di villeggiatura con notevole afflusso turistico è possibile che la ASL organizzi un servizio di assistenza sanitaria rivolta ai non residenti, comunemente detta guardia medica turistica. Per avere informazioni su quella più vicina si possono contattare gli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) delle ASL del luogo oppure le farmacie locali.

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