Comunicati

cnamc2017 copia

Tempi lunghi per diagnosi e cure, tempi ristretti per l’ascolto dei pazienti. Costi insostenibili, burocrazia “trita-diritti”. E il Piano nazionale della cronicità resta al palo. La fotografia dei cittadini “in cronica attesa” nel XV Rapporto sulle politiche della cronicità di Cittadinanzattiva.

Si attende anni per una diagnosi, mesi per una visita, un esame di controllo o per ricevere un ausilio, giorni al Pronto Soccorso per un posto letto. Per contro, il tempo dedicato alla visita e quindi all’ascolto è sempre più ridotto, le ore dedicate all’assistenza domiciliare ed alla riabilitazione sono troppo esigue.
È la condizione in cui vivono le persone con patologie croniche e rare che emerge dal XV Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità“In cronica attesa”, presentato oggi a Roma dal Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva. con il contributo non condizionato di Merck & Co per il tramite della sua consociata MSD.

alitalia

In questi giorni abbiamo più volte ascoltato paragoni tra la situazione di Alitalia e l’Ilva: paragoni che consideriamo assurdi e vergognosi. Anzitutto perché l’Ilva riguardava l’economia di un territorio e un tessuto sociale che avevano già subito enormi danni in questi anni. In secondo luogo, paragonare un lavoratore di una acciaieria che guadagna 1500 euro al mese con un pilota che ne guadagna anche 6 volte di più suona davvero come una beffa. Un paragone oltretutto improprio visti i numerosi interventi a favore di Alitalia che abbiamo già visto in questi anni”. Questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, sul futuro della compagnia aerea Alitalia dopo la bocciatura dei lavoratori del pre-accordo.

La prima sezione penale della Corte di Cassazione ieri ha annullato per la seconda volta l’assoluzione dei medici dell’ospedale Sandro Pertini di Roma in relazione al decesso di Stefano Cucchi avvenuto il 22 ottobre del 2009.

Parti civili del processo erano il Comune di Roma, rappresentato dall’avv. Enrico Maggiore, e Cittadinanzattiva, con l’avv. Stefano Maccioni, difensore anche della mamma di Stefano Cucchi nel nuovo processo nei confronti dei carabinieri che procedettero all’arresto di quest’ultimo.

L’apporto di Cittadinanzattiva è stato determinante per ottenere un risultato del genere.

“Con il Decreto per il governo delle liste di attesa presentato oggi dalla Regione Lazio, siamo in presenza di una piccola ma significativa rivoluzione” ha dichiarato Elio Rosati, segretario regionale di Cittadinanzattiva Lazio.

“il primo elemento centrale di questo Decreto è, dal nostro punto di vista, la presa in carico del cittadino da parte del servizio sanitario regionale,  sia attraverso il medico di base che il medico specialista. Finalmente si pone un argine alla burocrazia e alla disorganizzazione con cui finora i cittadini hanno dovuto fare i conti ad esempio nel cercare, tra una telefonata e l’altra,. di trovare dove e quando fare una prestazione sanitaria. Con questo strumento ora è il medico ad avere la responsabilità di prendersi carico della persona”.

Altri punti fondamentali che, dal punto di vista dell’associazione, possono contribuire in maniera sostanziale a garantire maggiore equità di accesso ai cittadini alle cure sanitarie:

Si terrà il prossimo 27 aprile a Roma, presso il Centro Congressi Cavour – Via Cavour, 50/a, dalle ore 9.30 alle ore 13.00,  la presentazione del XV Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità, dal titolo “In cronica attesa”, realizzato dal Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva.

Il Rapporto rappresenta il frutto dell’impegno delle circa 100 associazioni di malati cronici e rari che aderiscono al Coordinamento, mira a produrre informazione civica segnalando le carenze con cui si confrontano quotidianamente le persone affette da una patologia cronica e/o rara e ad inserirsi nel dibattito pubblico sulle politiche sociali e sulla sostenibilità del nostro sistema di assistenza sanitaria attraverso l’elaborazione di una piattaforma per la promozione di un sistema di welfare equo, universale e solidale.

abolizione superticket

Cittadinanzattiva su ticket sanitario: eliminare il superticket  per rilanciare il Servizio sanitario nazionale e garantire ai cittadini accesso alle cure.
Il superticket sanitario rappresenta un ostacolo all’accesso alle cure dei cittadini: è iniquo e per molti una ragione per rinunciare alle cure. E anche sul suo reale supporto economico al SSN ci sono dubbi: sulla carta è 834 milioni euro l'anno ma da alcuni approfondimenti il reale gettito si aggirerebbe intorno ai 500 milioni di euro. E su questo chiediamo una verifica puntuale e una operazione di trasparenza sul reale gettito.

Progetti di resilienza al terremoto e promozione della educazione civica. Chiediamo dati certi sullo stato di sicurezza delle scuole e impegni concreti per l’educazione civica

Scuole resilienti dopo i sismi verificatisi tra agosto-ottobre 2016 e gennaio 2017, pratiche e progetti diffusi di educazione civica “fai da te”. Sono queste le buone notizie di cui numerose scuole si fanno testimoni, accompagnate dal permanere di elementi critici e di incertezza in merito alle condizioni degli edifici scolastici e all’assenza o scarsa trasparenza dei dati. Ad esempio, sulle oltre 19mila scuole situate in zona a rischio sismico, di ben 14270 non sappiano se siano adeguate sismicamente; incertezze anche sugli esiti delle verifiche di vulnerabilità sismica negli edifici scolastici delle aree terremotate. E, ancora, dati vecchi e poco attendibili sulla sicurezza di gran parte delle scuole a causa dei ritardi nella messa online della nuova Anagrafe dell’edilizia scolastica.

Stamattina il TAR Lazio ha emesso la sentenza n. 3831/2017 che ha annullato la delibera della Giunta Comunale di Capena con la quale erano state aumentate le tariffe delle mense scolastiche.

L’aumento era stato contrastato da un gruppo di genitori di Capena che si sono attivati per tutelare gli interessi di tutta la comunità locale e da Cittadinanzattiva Lazio.

L’avvocato Gianluca Piccinni, difensore di Cittadinanzattiva e di circa 40 famiglie in tale giudizio, fa presente che “Tale risultato è importante perché rappresenta la prima pronuncia favorevole del Tar Lazio in materia di aumenti indiscriminati delle tariffe scolastiche e ciò a danno di tutte le famiglie in difficoltà economica.”

Centodieci le scuole partecipanti sui temi della sicurezza, dell’educazione al benessere, della cittadinanza attiva. Una sezione speciale “La scuola oltre il terremoto” dedicata alle iniziative messe in campo dagli istituti scolastici nelle zone colpite dai recenti sismi. Infine, una carrellata delle iniziative realizzate in sedici istituti con il progetto 10&lodeinsalute, sui temi dei corretti stili di vita e del benessere fra i più piccoli.

Sono questi i principali progetti che saranno presentati, attraverso la testimonianza diretta dei protagonisti e video-clip, durante la XI edizione del Premio per le Buone Pratiche a scuola “Vito Scafidi” promosso da Cittadinanzattiva. L’Evento si svolgerà a Roma, il 5 aprile dalle ore 9:30 alle ore 13:30, presso la Sala Igea dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, in Largo della Enciclopedia Italiana 4.

Si tiene domani e dopodomani ad Ascoli Piceno la Direzione nazionale di Cittadinanzattiva che ha deciso di dedicare una sessione speciale, in tutta la giornata di domani 18 marzo, all'approfondimento e dibattito sull'emergenza terremoto  dal titolo "No ricostruzione senza partecipazione: il protagonismo delle comunità" (il programma).

La giornata del 18 sarà caratterizzata da due focus tematici: uno sulla questione dello sviluppo e della ripresa partecipata dei territori colpiti dal sisma, e l'altro sul tema della informazione, tutela e partecipazione dei cittadini ai processi di ricostruzione. 

“Al nostro invito rivolto ai Presidenti delle Regioni, ha risposto inviando suoi rappresentanti autorevoli solo la Regione Marche. Assenti invece i vertici delle Regioni Abruzzo, Lazio e Umbria, che non hanno ritenuto di partecipare né di inviare loro rappresentanti. In un evento dedicato ad approfondire il rapporto tra istituzioni e cittadini e il ruolo della partecipazione nel processo di ricostruzione post-terremoto, si tratta di una assenza pesante”, commenta Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva. “A fronte di un’ampia partecipazione dei Comitati civici costituitisi sul tema, la mancata presenza di tre su quattro Regioni è emblema di una scarsa attenzione al ruolo e al confronto con i cittadini, di cui le popolazioni colpite dal sisma non sentivano proprio il bisogno.

Condividi

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.