Comunicati

ancora tagli alla salute

“422 milioni di euro in meno per la sanità pubblica non è una bella notizia per i cittadini. Quello del taglio delle risorse era un rischio che avevamo denunciato ripetutamente e chiesto di scongiurare, e che invece oggi siamo tristemente costretti a commentare. E’ l’ennesimo film già visto in questi anni di tagli alla sanità, e che hanno già portato circa il 10% degli italiani a rinunciare alle cure per liste di attesa e costi, con circa mezzo miliardo di euro in meno la situazione non è certo destinata a migliorare ”. Questo il commento di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva sull’accordo per il riparto del Fondo sanitario nazionale 2017.

“Il rischio vero che si corre è un ulteriore aumento della inaccessibilità”, ha continuato Aceti, “un aumento della rinuncia alle cure, un aumento dei costi privati sostenuti dai cittadini (quelli che potranno permetterselo) e una accresciuta diseguaglianza territoriale e tra persone.

“Chiediamo che il taglio non influisca negativamente sul lavoro che la Commissione nazionale per l’aggiornamento dei LEA sta facendo sul DPCM dei nuovi LEA approvati, ma ancora non pubblicati in Gazzetta Ufficiale” ha quindi concluso Aceti. “Il rischio è ovviamente è che i nuovi LEA che ancora non hanno visto la luce nascano già ridimensionati al ribasso. Ci appelliamo al Ministro e al Parlamento  affinché il finanziamento previsto per il SSN, e votato dal Parlamento, resti quello previsto, cioè 113 miliardi e non 112 miliardi e 578 milioni”. 

copertina biosimilari

Presentata l’“Indagine civica sull'esperienza dei medici in tema di aderenza alle terapie, con focus su farmaci biologici e biosimilari”. A minare l’aderenza alle terapie anche la carenza di tempo da dedicare al rapporto medico-paziente e il rispetto di vincoli economici fissati a livello centrale e regionale

Quasi un medico su tre ritiene di non aver tempo sufficiente da dedicare ai pazienti per assicurare l’aderenza alle terapie, solo la metà si accerta che il proprio assistito abbia compreso le indicazioni su terapie e percorso di cura e delle sue eventuali difficoltà economiche, più di uno su tre si dice oberato dal carico burocratico. Per un terzo invece non è prioritario informare su alternative terapeutiche o sull’esistenza di farmaci equivalenti o biosimilari.

protocollo dintesa Ca Abott

Promuovere e tutelare la salute, sulla base di un insieme di valori e obiettivi condivisi. Questo in estrema sintesi il contenuto del Protocollo d’intesa fra Abbott e Cittadinanzattiva siglato a Roma la scorsa settimana. Ecco gli obiettivi contenuti nel protocollo, che Cittadinanzattiva e Abbott intendono perseguire:

- Mettere il cittadino al centro delle decisioni di politica sanitaria;

- Considerare il punto di vista del cittadino, essenziale e centrale nella definizione e implementazione delle politiche pubbliche;

- Promuovere campagne di informazione e prevenzione rivolte al cittadino con l’obiettivo di coinvolgerlo direttamente nelle scelte che riguardano la propria salute e la tutela dell’ambiente;

“GLI ITALIANI E I RAEE: DALL’UNO CONTRO UNO ALL’UNO CONTRO ZERO”

Solo 18 italiani su 100 sanno che è possibile conferire gratuitamente i piccoli apparecchi elettrici ed elettronici dismessi  presso i punti vendita

Secondo gli intervistati, il nuovo decreto “uno contro zero” contribuirà però  all’incremento della raccolta dei RAEE

21 febbraio 2017 - È stata presentata oggi la ricerca realizzata da Ipsos Italia per Ecodom e Cittadinanzattiva sui comportamenti degli italiani nella gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Al centro dell’indagine, condotta attraverso 2.121 interviste su un campione stratificato e casuale, rappresentativo dei cittadini maggiorenni residenti in Italia e selezionato in base a quote per genere, età, area geografica, e ampiezza dei centri abitati, il legame tra questi comportamenti e la conoscenza dei decreti che regolano in Italia il conferimento di RAEE.

piano vaccini comunicati

Cittadinanzattiva su piano nazionale di prevenzione vaccinale: positivo ampliamento e obiettivo di uniformità nell’offerta, ma fondamentale monitorare effettiva copertura e miglioramento servizi per renderlo effettivo.
“La sfida è che questa opportunità di protezione della salute attraverso i vaccini diventi realtà per tutti: per questo dobbiamo garantire l'effettività dell'applicazione dei contenuti del Piano che sta per andare in pubblicazione in GU, migliorando l'organizzazione dei servizi e assicurando gli sforzi necessari a raggiungere le coperture".

firmato protocollo ca ristorazionecollettiva

Firmato protocollo di intesa fra Cittadinanzattiva, Angem e Oricon su ristorazione collettiva: promuovere qualità dei cibi serviti a mensa e partecipazione civica per servizi efficienti e di qualità.
Tavoli di lavoro sulla ristorazione scolastica che coinvolgano esperti, docenti, genitori; incontri di formazione per i membri delle Commissioni mensa; formazione ed informazione ai cittadini in materia di appalti di ristorazione collettiva, campagne informative congiunte sull'educazione e la sicurezza alimentare, sulla diffusione di corretti stili di vita fra giovani e adulti, sul contrasto agli sprechi alimentari.

Bonus energia e gas: ancora poche le famiglie che ne usufruiscono. Ampliare platea con una maggiore informazione e modificando criteri ISEE.

Su una platea di circa 4 milioni di famiglie potenzialmente beneficiarie dei bonus per l’energia elettrica e il gas, ad oggi ne hanno usufruito, almeno una volta, circa 2 milioni. Nel dettaglio ne hanno usufruito, su base annua, il 34% degli aventi diritto al bonus elettrico e il 27% degli aventi diritto al bonus gas. Pari ad un terzo della platea che ne avrebbe diritto.

Oltre l’80% degli intervistati dalle 15 associazioni che hanno realizzato nel 2016 il progetto “Bonus a sapersi” (Cittadinanzattiva, Acu, Adiconsum, Adoc, Associazione Utenti Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federazione Confconsumatori-Acp, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione Nazionale Consumatori) dichiara di aver intercettato cittadini che avrebbero i requisiti per la richiesta ma che non ne sono consapevoli.

About 2 million out of around 4 million potential beneficiary families of the electricity and gas bonuses have benefited of them so far, and at least once. In particular, on an annual basis, 34% of those entitled to electricity bonuses and 27% of those entitled to gas bonuses have actually benefited of them, which is one third of the audience that would be entitled to.

Over 80% of respondents from the 15 associations who have worked in 2016 on the project "Bonus a sapersi" (Cittadinanzattiva, Acu, Adiconsum, Adoc, Associazione Utenti Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federazione Confconsumatori-Acp, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione Nazionale Consumatori) claims to have intercepted citizens who would meet the criteria for the bonus request but who are unaware of it.

 
Domani  2 febbraio nel corso della programmata Conferenza delle Regioni e Provincie Autonome le Regioni dovranno decidere come garantire il loro contributo alla finanza pubblica per il 2017, previsto dalla Legge di Stabilità 2016 e dall'Intesa Stato-Regioni di febbraio 2016, ma sembrerebbero ancora mancare all'appello circa 420 milioni di euro. Il rischio concreto è che si decida di prenderli ancora una volta dalle risorse per il SSN, tagliando nuovamente il Fondo Sanitario Nazionale.

processo strage di viareggio cittadinanzattiva finalmente responsabilita chiare

Primo importante riconoscimento per familiari delle vittime. Cittadinanzattiva parte civile.

Si è concluso oggi, a distanza di più di sette anni , il processo di  primo grado per la strage di Viareggio, in cui Cittadinanzattiva, rappresentata dall’avv. Stefano Maccioni, è stata presente come parte civile accanto ai familiari delle vittime.

“La  sentenza appena emessa dal Tribunale di Lucca, è una pronuncia importante perché riconosce che all’origine del disastro, che provocò 32 vittime,  vi fu  la violazione delle normative sulla sicurezza ferroviaria”, ha dichiarato Laura Liberto, coordinatrice dei Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva, “e perché attribuisce in modo chiaro le responsabilità a carico degli ex vertici di RFI, Ferrovie e Trenitalia di una strage che poteva essere evitata, accogliendo sotto questo profilo gli argomenti della pubblica accusa e da Cittadinanzattiva come parte civile.

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