Politiche scolastiche

  • Piccole scuole, in montagna o sulle isole. Un Manifesto per difenderle

    Un Manifesto delle Piccole scuole, ossia di quei 1333 istituti che, in situazioni di isolamento territoriale, come zone montuose o isole, garantiscono il servizio a 900 mila degli 8 milioni di studenti italiani. E' stato promosso da Indire, l'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, e sarà presentato ufficialmente a Favignana sabato 10 giugno.

    "Le piccole scuole sono un tassello di questo puzzle che tiene conto della geografia ma anche della ricettività infantile costantemente in evoluzione. Nel caso degli istituti costretti a chiudere per mancanza di iscritti esistono già esempi di formazione alternativa come le pluriclassi, in cui il futuro mostra tutta la sua anima antica.

  • Finisce la scuola, come barcamenarsi tra centri estivi e baby sitter

    scuola

    Tra pochi giorni le scuole chiuderanno e per i genitori che lavorano inizia una fase di programmazione precisa e puntuale volta ad impegnare le giornate dei propri figli di qualunque età essi siano. Nelle grandi città le opzioni non mancano, ci sono diverse possibilità con costi differenti, centri estivi, campi scuola, oratori, baby sitter oppure si può sempre optare per una vacanza con i nonni. La parola d'ordine è divertimento ma concedere una pausa di relax non sarebbe poi male. Una settimana di tranquillità dopo un intero anno scolastico consentirebbe ai ragazzi di riprendere un pò di energie.

  • Educationline 2.0: i ragazzi insegnano la sicurezza online

    Un gruppo di giovani studenti salentini, adolescenti tra i 16 e i 18 anni, ha creato Educationline 2.0, una pagina Facebook per aiutare a comprendere la Rete ed informare sulla sicurezza online. "E cosa c’era di meglio che usare proprio uno strumento a loro vicino per diffondere qualche buona pratica, per raggiungere i coetanei, per parlare attraverso loro anche ai genitori che ancora faticano a capire le dinamiche che si sono nel Web".

  • Provincia in dissesto e a Caserta si chiudono le scuole

    Quattro istituti superiori della Provincia di Caserta sono stati chiusi con decreto del presidente Silvio Lavornia e altri 89 sono a rischio chiusura. Mancano i fondi per la manutenzione ordinaria e per gli interventi urgenti di messa in sicurezza, ma anche le risorse per garantire i servizi minimi: dal riscaldamento alla luce, dalla pulizia all’acqua, fino alle autorizzazioni antincendio.

    "Atto dovuto ma tardivo", commenta Cittadinanzattiva. “Ci chiediamo come mai si sia arrivati alla chiusura improvvisa di 4 edifici scolastici a meno di un mese dalla conclusione dell’anno scolastico, dato che lo stato di queste scuole era noto da tempo e sotto gli occhi di tutti. Vittime incolpevoli di tale decisione, legittima e dovuta ma tardiva, sono ancora una volta gli studenti, oltre 1.500”, afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva.

  • Premiate a Roma le start up etiche degli studenti

    "Dalle saponette realizzate con gli oli da cucina esausti, all’orto 2.0 per poter coltivare a distanza un piccolo lotto, magari su di un terreno confiscato alle organizzazioni criminali; dal car pooling studentesco per raggiungere l’ateneo di Tor Vergata alle coltivazioni basate sull’acquaponica per riqualificare strutture abbandonate a Roma e produrre a basso costo ortaggi e allevare pesce.

  • Unisciti a noi: devolvi il tuo 5x1000

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    La parola d’ordine di Cittadinanzattiva è “perché non accada ad altri”: il nostro ruolo è non solo quello di denunciare carenze, soprusi, inadempienze, ma di agire per prevenirne il ripetersi mediante il cambiamento della realtà, dei comportamenti, la promozione di nuove politiche e l’applicazione delle leggi. Tutto questo grazie alla partecipazione dei cittadini.Siamo infatti convinti che “fare i cittadini è il modo migliore di esserlo”, cioè che l’azione dei cittadini consapevoli dei propri poteri e delle proprie responsabilità sia un modo per far crescere la nostra democrazia, tutelare i diritti, promuovere la cura quotidiana dei beni comuni.Anche per questo, Cittadinanzattiva ha deciso da sempre di non vincolare il suo intervento a tutela delle persone con l’obbligo di iscrizione. Puoi infatti rivolgerti gratuitamente al nostro sistema di tutela integrata PiT, da cui potrai ottenere una risposta, o puoi contattare una delle centinaia di sedi della nostra organizzazione sul territorio. Sono oltre 30.000 le persone che ogni anno ricevono il nostro supporto. 

  • Lotta alla ludopatia: Cittadinanzattiva Umbria lancia il progetto "Non mi gioco il mio futuro"

    ludopatia

    Cittadinanzattiva Umbria, nell’ambito del Programma generale d’intervento della Regione Umbria: “Iniziative informative e formative a vantaggio dei consumatori e degli utenti 2016” DGR n. 791/2016 e n.1449/2016– 3° Intervento- Evito le dipendenze-, di cui alla convenzione sottoscritta il 12/12/2016, ha scelto di dedicare la realizzazione delle due iniziative previste al gioco d’azzardo,"Non mi gioco il mio futuro", poiché la ludopatia sta diventando una piaga sociale sempre più diffusa tra i cittadini di ogni ceto sociale. Ambedue le iniziative sono rivolte alle scuole, poichè si è fortemente convinti che la lotta alla ludopatia debba iniziare da uno dei più importanti contesti in cui di norma avviene la crescita sociale e culturale della persona. Sensibilizzare i più giovani è, infatti, il primo e fondamentale atto da compiere per evitare che il fascino bugiardo del gioco mieta sempre più vittime.

  • Partecipa alla II Indagine nazionale sulle mense scolastiche

    mensa scolastica pronta copia

    La rete Scuola di Cittadinanzattiva in questi mesi è impegnata nella realizzazione della II Indagine nazionale sulle mense scolastiche. Si tratta di un’indagine civica a tutto tondo sul servizio mensa scolastico, per indagare le condizioni del locale mensa, conoscere più da vicino ruoli e funzioni del personale preposto, sondare la percezione della qualità del servizio erogato da parte degli utenti, conoscere i menù proposti, misurare eventuali sprechi alimentari e il loro riutilizzo, conoscere le tariffe applicate e le agevolazioni previste per le fasce deboli, verificare il funzionamento e i risultati prodotti dalle Commissioni mense, il loro rapporto con il Comune e la ditta appaltatrice, ecc.

  • Niente tagli per le ore di sostegno

    ore di sostegno

    Le ore di sostegno non si possono tagliare anche se vi sono problemi di risorse e bilancio. Lo afferma la sentenza n.2023 del Consiglio di Stato. La sentenza rimanda ai principi costituzionali e sancisce chiaramente che "le posizioni degli alunni disabili devono prevalere sulle esigenze di natura finanziaria". La sentenza è la risposta ad un caso di un bambino toscano con disabilità iscritto in una scuola dell'infanzia della regione, ma di 25 ore di sostegno necessarie solo 13 erano state previste dall'ufficio scolastico regionale.

  • Bocciatura annullata! La scuola non ha organizzato i corsi di recupero

    scuola bocciatura

    Il Tar della Liguria ha accettato il ricorso dei genitori di una studentessa di Chiavari che hanno impugnato la bocciatura della figlia accusando la scuola di non aver organizzato i corsi di recupero. Il Tar ha accettato il ricorso e annullato la bocciatura. Le scuole superiori secondo le normative vigenti sono obbligate ad organizzare i corsi di recupero.

  • #Bastabufale: il nuovo progetto sull'educazione civica digitale

    bastabufale miur

    Il Ministro Fedeli e la Presidente della Camera Boldrini hanno annunciato nei giorni scorsi un nuovo progetto sull'educazione civica digitale contro le fake news che partirà con il prossimo anno scolastico. L'obiettivo è far riflettere gli studenti sull'informazione, la verifica dei fatti e delle notizie contro le fake news soprattutto in rete.

  • Roma: le scuole cadono a pezzi

    Roma le scuole cadono a pezzi

    E' quanto affermano i presidi dell'ANP, le scuole romane hanno seri problemi legati alla sicurezza e molti disagi. Il liceo scientifico Caravillani di Piazza Risorgimento ormai da mesi è chiuso e 600 studenti non potranno rientrarci per almeno due anni considerando il fatto che i lavori non sono ancora partiti. Al liceo scientifico Avogadro di via Brenta, l'aula magna e la palestra andranno completamente rifatte. Al Newton il laboratorio costato migliaia di euro è stato chiuso perchè il soffitto rischia di venire giù. Sono solo alcuni esempi delle condizioni degli edifici scolastici romani.

  • Contributo volontario, sì o no?

    Si può o si deve pagare? E' obbligatorio o meno per iscrivere i propri figli a scuola? La verità sul contributo volontario è sempre a doppia faccia: da una parte il Ministero lo vieta, o almeno ne stabilisce la volontarietà come già nel nome, dall'altra molti Presidi lo impongono.

    "Il Miur - spiega Il Fatto quotidiano - ha chiarito che è una "violazione del dovere d'ufficio subordinare la regolarità dell'iscrizione degli alunni al preventivo versamento" di somme ulteriori rispetto alle normali tasse erariali. In molti istituti però i genitori si vedono chiedere dai 27 ai 200 euro annui pena la non iscrizione dei ragazzi ai corsi. I casi del Luzzatti di Mestre e dell'Istituto comprensivo di Padova, dove è partita anche una denuncia".

  • La Buona scuola fa il bis

    La Buona scuola fa il bis

    Il Consiglio dei Ministri ha approvato gli otto decreti che arricchiranno la legge 107. Diversi i temi della riforma come l'esame di maturità, al quale per l'anno scolastico 2018/2019 verranno ammessi solo i ragazzi con la sufficienza in tutte le materie e sarà abolito il quizzone, il credito massimo sale da 25 a 40, le prove d'esame saranno solo tre, due prove scritte ed una orale con un punteggio massimo per ciascuno di 20 e non più di 15. Per accedere all'esame di stato servirà aver svolto il percorso di alternanza scuola - lavoro. Anche l'esame per la terza media subirà dei cambiamenti, le prove scritte saranno 3 e non più 6 seguite da una prova orale.

  • Un video per raccontarci: donaci il tuo 5Xmille!

    video cinque per mille

    Grazie alla tua firma, da più di 35 anni siamo al fianco dei cittadini con problemi legati alla salute e alla sanità, siamo pronti ad informare e tutelare i consumatori, a proporre nuove formule perché la giustizia sia più veloce e equa, per formare i cittadini di domani e fare in modo che la scuola sia un posto sicuro e confortevole per i nostri figli.

  • Ogni anno 50mila studenti lasciano la scuola

    Il fenomeno dell'abbandono scolastico è in aumento, con picchi preoccupanti al Sud. I dati, elaborati dai Rapporti di autovalutazione delle scuole (cosiddetti RAV) sono gli ultimi disponibili e si riferiscono a due anni scolastici consecutivi: il 2013/2014 e il 2014/2015. "Raccontano di una fetta di popolazione scolastica che nelle aule non riesce proprio a stare e preferisce cercare un lavoretto per guadagnare qualcosa o cade nelle mani della criminalità".

  • Consegnato l'XI Premio per le Buone pratiche nella scuola "Vito Scafidi"

    consegnato l xi premio per le buone pratiche a scuola vito scafidi

    Scuole resilienti dopo i sismi verificatisi tra agosto-ottobre 2016 e gennaio 2017, pratiche e progetti diffusi di educazione civica “fai da te”. Sono queste le buone notizie di cui numerose scuole si fanno testimoni, accompagnate dal permanere di elementi critici e di incertezza in merito alle condizioni degli edifici scolastici e all'assenza o scarsa trasparenza dei dati. Ad esempio, sulle oltre 19mila scuole situate in zona a rischio sismico, di ben 14270 non sappiano se siano adeguate sismicamente; incertezze anche sugli esiti delle verifiche di vulnerabilità sismica negli edifici scolastici delle aree terremotate. E, ancora, dati vecchi e poco attendibili sulla sicurezza di gran parte delle scuole a causa dei ritardi nella messa online della nuova Anagrafe dell’edilizia scolastica.

  • Consegnato l'XI Premio per le Buone pratiche nella scuola "Vito Scafidi"

    Progetti di resilienza al terremoto e promozione della educazione civica. Chiediamo dati certi sullo stato di sicurezza delle scuole e impegni concreti per l’educazione civica

    Scuole resilienti dopo i sismi verificatisi tra agosto-ottobre 2016 e gennaio 2017, pratiche e progetti diffusi di educazione civica “fai da te”. Sono queste le buone notizie di cui numerose scuole si fanno testimoni, accompagnate dal permanere di elementi critici e di incertezza in merito alle condizioni degli edifici scolastici e all’assenza o scarsa trasparenza dei dati. Ad esempio, sulle oltre 19mila scuole situate in zona a rischio sismico, di ben 14270 non sappiano se siano adeguate sismicamente; incertezze anche sugli esiti delle verifiche di vulnerabilità sismica negli edifici scolastici delle aree terremotate. E, ancora, dati vecchi e poco attendibili sulla sicurezza di gran parte delle scuole a causa dei ritardi nella messa online della nuova Anagrafe dell’edilizia scolastica.

  • Quanto sono sicure le scuole italiane? La mappa di Wired

    wired mappe scuole antisismiche

    A 5 anni dalla sua prima inchiesta #ScuoleSicure, Wired ritorna sul tema della sicurezza delle scuole del nostro Paese. Secondo gli open data del Miur solo l'11,8% degli edifici scolastici presenti nel territorio sono stati costruiti o ristrutturati secondo la normativa antisismica. In pratica solo un edificio su 8 è stato progettato seguendo la normativa. I dati presentati però non sono completi, mancherebbero all'appello diversi comuni, le informazioni esistenti si riferiscono infatti a 6338 Comuni su un totale che sfiora gli 8 mila.

  • XI Premio Buone Pratiche Sicurezza e Salute a scuola "Vito Scafidi"

    Invito elettronico

    Il prossimo 5 aprile si terrà a Roma presso la Sala Igea dell'Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani, la cerimonia di premiazione dell'XI edizione del Premio Buone Pratiche Sicurezza e Salute a scuola "Vito Scafidi". Il Premio è un'iniziativa di Cittadinanzattiva rivolta a tutte le scuole di ogni ordine e grado che abbiano realizzato progetti in tre ambiti tematici specifici: sicurezza a scuola e sul territorio; educazione al benessere, educazione alla cittadinanza attiva. Otto le scuole che verranno premiate.

  • Progettiamo le scuole del futuro

    La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli ha firmato il decreto di nomina dei commissari che valuteranno le oltre mille proposte pervenute nell’ambito del “Concorso di idee per la realizzazione di scuole innovative”.

    Il concorso ha l’obiettivo di individuare nuove soluzioni per gli ambienti scolastici dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica.

  • Mense e trasporti scolastici a Capena: illegittimi gli aumenti del Comune

    Stamattina il TAR Lazio ha emesso la sentenza n. 3831/2017 che ha annullato la delibera della Giunta Comunale di Capena con la quale erano state aumentate le tariffe delle mense scolastiche.

    L’aumento era stato contrastato da un gruppo di genitori di Capena che si sono attivati per tutelare gli interessi di tutta la comunità locale e da Cittadinanzattiva Lazio.

    L’avvocato Gianluca Piccinni, difensore di Cittadinanzattiva e di circa 40 famiglie in tale giudizio, fa presente che “Tale risultato è importante perché rappresenta la prima pronuncia favorevole del Tar Lazio in materia di aumenti indiscriminati delle tariffe scolastiche e ciò a danno di tutte le famiglie in difficoltà economica.”

  • In Sardegna la mensa più verde d'Italia

    pasta per bambini

    A Samassi, un piccolo centro nel sud ovest della Sardegna, ai bambini dell'asilo vengono proposti piatti della tradizione e distribuito il pane con la ricotta ed il miele. La mensa punta alla qualità alimentare, per questo motivo anche le aziende che forniscono i prodotti sono attentamente selezionate e sono rigorosamente del territorio. Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione con il Comune e l'Azienda Sanitaria di Sanluri oltre che alla volontà di tutta la Comunità campidana.

  • Un vademecum per difendersi dal cyberbullismo

    cyberbullismo

    Il fenomeno del cyberbullismo purtroppo si sta diffondendo in maniera capillare; per questo motivo i pediatri di SIP, con la Polizia di Stato e Facebook, hanno realizzato un vademecum per genitori e ragazzi con una serie di consigli e azioni da mettere in atto per prevenirlo e difendersi. Il vademecum contiene delle indicazioni specifiche per genitori che temono che il proprio figlio possa essere vittima di bullismo e non sa come comportari ed anche una serie di consigli rivolti ai ragazzi che possono vivere direttamente atti di bullismo ma anche essere spettatori di soprusi su altri.

  • Bologna: merendine vietate

    Il preside di quattro scuole elementari del quartiere Saragozza a Bologna ha vietato il consumo di merendine durante la ricreazione. Gli studenti potranno mangiare solo frutta fresca o secca e verdura. La delibera che impone alla famiglia i cibi da mettere nello zaino è stata votata dal Consiglio di Istituto. I genitori però non hanno accolto di buon grado questa decisione e sono scoppiate le polemiche.

  • Scuola digitale: bene a livello amministrativo, indietro nella didattica

    Nelle scuole italiane si riscontra un buon livello di digitalizzazione dei processi amministrativi e gestionali, con il 75% degli istituti che ha digitalizzato in parte o completamente i processi primari.

    E' invece ancora immatura la diffusione delle tecnologie nell'attività didattica, per cui ad oggi sono utilizzate in larga scala solo le dotazioni minime, come la connessione Internet in classe, la Lim, i Pc e Tablet personali forniti in alcuni casi dalla scuola. Per favorire l'adozione del digitale a tutti i livelli, però, è cruciale lo sviluppo delle competenze del personale, che permettono l'introduzione degli strumenti tecnologici più avanzati in grado di accompagnare l'innovazione del mondo scolastico.

  • E col bilancio partecipato nasce la prima scuola insonorizzata

    La prima in Italia interamente bonificata acusticamente. E con il privilegio di essere stata ristrutturata grazie ad una integrazione di sponsor privati, fondi derivanti dal contributo volontario dei genitori e altri interventi finanziati dal Comune, grazie alla presentazione di un progetto votato dai cittadini col bilancio partecipato.

    E' insomma un condensato di "buone pratiche" l'istituto statale Cavalieri,  con elementari e medie a indirizzo musicale.

    Dopo il positivo risultato raggiunto in un'aula grazie a sponsor privati, vengono migliorate altre due aule e con settemila euro prelevati dai contributi volontari dei genitori le classi senza rumore già nel 2015 erano diventate tre.

  • Via la bocciatura dalla scuola primaria

    "Non bocciare. A quelli che sembrano cretini dargli la scuola a tempo pieno. Agli svogliati basta dargli uno scopo”. Sono passati cinquant’anni da quando don Lorenzo Milani scriveva queste tre riforme della scuola in “Lettera ad una professoressa” ma nello schema di decreto legislativo recante “Norme sulla valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato a norma dell’articolo 1, commi 180, 181 e 182, della legge 13 luglio 2015, n. 107” all’articolo tre è stata reintrodotta la bocciatura alla scuola primaria.

  • Merendine a scuola? Le vende lo studente-imprenditore...

    distributorescuola

    Una vicenda ai limiti dell'immaginabile o forse no, visto che alcuni avranno avuto esperienza a scuola del capetto che, invece di dividere la sua merendina con il compagno di banco, semplicemente gliela vendeva.

    Ma a Moncalieri, in provincia di Torino, la vicenda ha assunto risvolti legali e non solo.

    In breve la vicenda: uno studente dell'Istituto Pininfarina, tra l'altro assegnatario di una borsa di studio, aveva creato un mercato parallelo e abusivo di merendine rivendute all’interno della scuola a prezzi modici, ma inferiori a quelli di mercato. insomma svendeva merendine, guadagnando in due anni più di 4800€.

  • Asili nido: prima i veneti!

    Nella regione Veneto l'accesso agli asili nido comunali sarà garantito prima ai bambini di genitori veneti o che risiedono in regione da almeno 15 anni. Questo è quanto sancito dalla proposta di legge approvata lo scorso 14 febbraio dal consiglio regionale che modifica la legge regionale n. 32 del 1990. La nuova proposta disciplina l'accesso agli asili nido comunali e sancisce i criteri di accesso al servizio solo per i "veneti" , per tutti gli altri l'accesso è garantito ma solo se c'è ancora posto.

  • Premio Buone Pratiche "Vito Scafidi": partecipa con la tua scuola!

    C'è tempo fino al 3 di marzo per inviare i progetti realizzati nella propria scuola e partecipare all'XI edizione del Premio Buone pratiche di educazione alla sicurezza ed alla salute "Vito Scafidi". il concorso è rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado che abbiano realizzato progetti legati a tre aree tematiche: sicurezza a scuola e sul territorio; educazione al ben-essere; educazione alla cittadinanza attiva. Visto la difficile situazione in cui si trovano le regioni del centro Italia per via del sisma questa edizione contiene una sezione speciale dal titolo "la scuola oltre il terremoto".

  • Nubi all'orizzonte sulla inclusione scolastica

    Da diritto a eventualità (sempre che ci siano i soldi). In una lettera ai parlamentari, l'associazione Ledha (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), contesta i contenuti dello “Schema di decreto per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità”, dove si legge che le misure per il sostegno (insegnanti, assistenti, educatori e trasporti) sono garantiti «nel limite delle risorse disponibili». In concreto, denuncia la Ledha in un comunicato, «questo vuol dire che non saranno più diritti esigibili».

  • I giovani italiani scelgono il liceo

    liceo prima scelta

    Il prossimo anno oltre la metà degli studenti italiani frequenterà i licei. Il 54,6% degli studenti che oggi frequentano la 3° media hanno scelto il liceo come Istituto Superiore. Stravince il liceo scientifico con l'opzione scienze applicate con informatica al posto del latino. Il Liceo Classico ed il Linguistico hanno avuto un incremento delle iscrizioni rispetto all'anno passato, un crollo per i professionali.

  • Scuole in corsa su sicurezza, salute e cittadinanza attiva: partecipa al Bando Scafidi

    Sono ancora aperte le iscrizione per l'XI edizione del Premio Buone Pratiche a Scuola "Vito Scafidi" il tempo massimo per partecipare è il 3 marzo. Il concorso rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado ha l'obiettivo di diffondere le buone pratiche realizzate nelle scuole del nostro paese in tre ambiti tematici specifici: sicurezza a scuola e sul territorio; educazione al ben-essere; educazione alla cittadinanza attiva. Questa edizione contiene una novità, prevede infatti una sezione speciale dal titolo "la scuola oltre il terremoto", rivolta a tutte le scuole presenti nelle regioni colpite. L'obiettivo è premiare le attività realizzate da queste scuole a supporto degli studenti ma anche delle famiglie.

  • Torino e la polemica dell'acqua a mensa

    mensa scolastica acqua

    Nei giorni scorsi la città di Torino è stata la protagonista di una polemica sulla distribuzione di acqua nelle mense scolastiche. Un gruppo di mamme su facebook ha diffuso la notizia che in alcune scuole primarie della città ai bambini che portavano il pasto da casa veniva negata l'acqua. I bimbi erano costretti a portare una bottiglietta da casa. L'assessore alle Risorse Educative del Comune è intervenuto subito per chiarire la situazione ulteriormente animata dalla bocciatura di un emendamento presentato dalla Lega Nord, che obbligava ad inserire nel prossimo appalto della ristorazione scolastica il consumo dell'acqua dalle caraffe anche per gli studenti che portano il pasto da casa.

  • Il Premio "Vito Scafidi" dedica una sezione speciale al post sisma

    L'XI edizione del Premio Buone Pratiche di educazione alla sicurezza ed alla salute a scuola "Vito Scafidi" dedica una sezione speciale dal titolo: "La scuola oltre il terremoto" a tutte le istituzioni scolastiche colpite dal sisma nel centro Italia che per dare supporto e sostegno ai propri studenti ed alle relative famiglie hanno realizzato attività specifiche.

  • Milano: aule in legno in attesa di edifici ristrutturati

    milano aule di legno

    Il Comune di Milano ha in serbo per i prosssimi mesi la realizzazione di un progetto che possa offrire una sistemazione alternativa agli studenti che frequentano scuole da ristrutturare. 170 è il numero degli edifici dove sono in programma i lavori. La richiesta degli interventi è stata avanzata da tutti gli istituti per il periodo estivo, un periodo ottimale che coincide con la chiusura delle attività scolastiche. Ma è impensabile portare a termine i lavori nello stesso arco di tempo, è quello che afferma l'Assessore ai lavori pubblici del Comune.

  • Riconfermata la struttura di missione per l'edilizia scolastica

    Anagrafe delledilizia scolastica

    Il Governo Gentiloni riconferma la struttura di missione per la riqualificazione dell'edilizia scolastica. Il lavoro di italia Sicura/Scuole "non si è mai interrotto e da oggi prosegue con decisione" afferma Laura Galimberti coordinatrice della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ad oggi oltre quattro miliardi di euro hanno consentito agli Enti Locali di aprire 6.500 cantieri e di concluderne più di 4500.

  • Scuole senza zaino: 141 in tutta Italia

    Sono 141 le scuole in tutta Italia che sostengono la didattica "senza zaino". L'esperienza nasce dall'istituto comprensivo Mariti di Pisa; dallo scorso novembre è diventata un’associazione con sede a Lucca e gode del patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Pisa e del sostegno della Cassa di Risparmio di Lucca.

    Il progetto non si esaurisce nella possibilità di lasciare lo zaino a scuola, ma si sostanzia in una nuova idea di comunità scolastica e di didattica: così, ad esempio, gli spazi sono attrezzati per un apprendimento basato su alcuni principi-guida quali l’autonomia degli alunni che genera competenze , il problem-solving, l’attenzione ai sensi e al corpo che sviluppa la persona, la co-progettazione tra docenti e alunni.

  • XI edizione del Premio Sicurezza a Scuola "Vito Scafidi"

    A breve la Scuola di Cittadinanzattiva presenterà il nuovo bando di concorso per il Premio di educazione alla sicurezza ed alla salute "Vito Scafidi" 2017. Il premio giunge quest'anno alla sua undicesima edizione, è rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado che abbiano realizzato nell'anno scolastico in corso o in quello precedente attività progettuali relative a tre ambiti tematici: educazione al benesse; sicurezza a scuola e sul territorio; educazione alla cittadinanza attiva.

  • Milano: i servizi educativi costeranno di più alle famiglie

    scuola materna tariffe milano

    Il Comune di Milano ha previsto una manovra di tre milioni di euro complessivi ottenuti da una revisione delle tariffe sui servizi educativi. Le famiglie pagheranno circa 52 euro all'anno in più per l'iscrizione alla scuola materna comunale. La quota, già prevista per gli asili nido, ora sarà estesa anche alle scuole materne dellla città. Gli aumenti toccheranno anche altri servizi, come la mensa, i centri estivi, i pre e post scuola, le scuole vacanza e tutti i servizi educativi gestiti dal Comune.

  • Novità in arrivo per le mense scolastiche di Roma

    Cibo biologico, DOP e IGP, a filiera corta, da trasportare su ferro, vetture ibride o elettriche, con donazione degli alimenti integri che avanzano a enti caritatevoli. Sono alcune delle novità previste per la mensa scolastica da affidare nel triennio 2017-2020, stabilite da una delibera di giunta capitolina.

  • Dagli asili nido alla maturità: nuove regole in arrivo per la scuola

    Si va dalle nuove indicazioni per la valutazione degli studenti, al restyling della maturità e degli asili nido, alle nuove norme per il diritto allo studio, al sostegno per gli alunni disabili, nonchè al cambio delle regole per salire in cattedra, alla riforma degli Istituti professionali e alla "tutela" della cultura umanistica.

    Il governo vara i decreti delega  sulla parte essenziale dei contenuti della riforma della Buona Scuola.

  • Dal 16 gennaio al via le iscrizioni a scuola: ecco come fare

    Dal 9 gennaio è possibile registrarsi sul sito del Ministero dell'Istruzione per ottenere le credenziali per iscrivere, a partire da lunedì 16 gennaio, i propri figli nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado per l'anno scolastico 2017-18.

    Quando, chi, come e dove fare le iscrizioni: sono alcune delle domande alle quali il MIUR risponde fornendo una guida utile, un videotutorial e una linea telefonica dedicata. 

  • Bonus merito per i docenti: ognuno fa da sè per attribuirlo

    Un bonus per un merito inesistente

    Da tempo si discute sulla valutazione dei docenti e sul merito ma non si è arrivati ancora ad una svolta reale e concreta e soprattutto "credibile". Non esistono dei criteri univoci di valutazione per la classe docente e questo ha generato modalità diverse regione per regione per l'attribuzione del bonus di merito ai docenti.

  • Il valzer delle cattedre e la continuità che non c'è

    cattedre scuola docenti

    Ques'anno sono stati oltre 250 mila i maestri ed i professori che hanno cambiato cattedra, il triplo rispetto al trend degli anni precedenti. Gli studenti che hanno subito un cambio di docenti sono due milioni e mezzo, praticamente uno su tre. La situazione si è aggravata notevolmente a denunciarlo è un dossier di Tuttoscuola che evidenzia tutte le criticità di una cattiva gestione.

  • A lezione con la coperta?

    freddo classe

    Troppo caldo o troppo freddo. Solo il 63% degli studenti interpellati da Skuola.net sono soddisfatti della temperatura in classe. Gli altri si lamentano: o troppo caldo o troppo freddo. Con i relativi disagi. In tutta Italia casi di cronaca parlano di scioperi e autogestioni per questo motivo. 

    Ma come si organizzano i ragazzi per combattere il freddo? Negli ultimi tempi stanno circolando sui social network le foto di studenti nelle condizioni più disparate (e forse anche disperate). E le pagine dei giornali locali si stanno riempiendo di notizie bizzarre che testimoniano scene di quotidiana lotta al freddo.

  • Ponti: Sportelli di ascolto nelle scuole romane

    sportello ascolto roma

    Il progetto "Ponti", un acronimo di "Progettare e Orientare Nuove Tendenze Inclusive" realizzato dal Municipio I di Roma con l'Istituto di Ortofonologia (IDO), ha come obiettivo di creare nelle scuole del centro romano degli sportelli di ascolto per favorire il processo di inclusione scolastica abbattendo ogni forma di barriera: sociale, linguistica, culturale e del contesto familiare.

  • Farmaco-Logico!, un'esperienza multimediale per gli studenti sui farmaci

    farmaco logico

    E' un progetto, nato da un'idea della cooperativa sociale Canale Scuola di Bolzano, che ha coinvolto gli studenti delle scuole medie e superiori della città. L'obiettivo è formare i più giovani su temi come l'uso corretto degli antibiotici, delle loro caratteristiche educandoli ad un uso corretto.

  • Porta a scuola un "Giro in Carrozza" per conoscere la disabilità!

    giroincarrozza

    Un percorso per guardare il mondo da una sedia a rotelle: dedicato ad otto scuole di Roma, la performance-laboratorio, promossa dall'associazione Fuori ConTesto, genera nei ragazzi un cambio di prospettiva sulla disabilità.

    GIRO IN CARROZZA porta lo spettatore a guardare il mondo dal punto di vista di una persona in sedia a rotelle, allo scopo di cambiare la percezione della disabilità attraverso il teatro e l’improvvisazione e mostrare così a tutti i ragazzi la quotidianità di chi è costretto a vivere in sedia a rotelle.
    Protagonista la Sedia a Rotelle, portata in giro da due donne un po’ svampite, le Svampi, assistenti fidate di un uomo in sedia a rotelle.
    Questa particolare performance site-specific vuole raggiungere il pubblico dei più giovani con rappresentazioni in otto scuole romane, dal centro alla periferia.
    I ragazzi saranno invitati a provare la Sedia a rotelle e verranno accompagnati dai tre attori/danzatori/clown in un rocambolesco giro che consentirà loro di guardare la realtà da un altro punto di vista e di scoprire le mille possibilità (e impossibilità) della Sedia, tra danze, risate e improvvisazioni.
    Impareranno a guidare la Sedia a rotelle e potranno correre, danzare, salire e scendere le scale, fino ad arrivare a prendere la “Patente”.
    La performance è sempre diversa, perché strutturata su un canovaccio iniziale, ma fortemente influenzata dal coinvolgimento dei ragazzi, che diventano parte integrante dell’opera.

  • Firmato protocollo fra Cittadinanzattiva e AICS

    fotoaics
     
    Promuovere la legalità contro la devianza e l’emarginazione sociale, contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica e tutelare la salute sensibilizzando ai corretti stili di vita.
    Con queste finalità, Aics – Associazione italiana Cultura Sport – e Cittadinanzattiva hanno sottoscritto alla Camera dei Deputati il Protocollo di intesa che le vede unite per sviluppare campagne di informazione e sensibilizzazione, progetti e iniziative di carattere sia nazionale che territoriale.
  • Legge di stabilità 2017: cosa cambia per la scuola

    Dallo school bonus alle supplenze oltre i 36 mesi, dal Bonus "Stradivari" all'Ape social per gli insegnanti, allo stanziamento di fondi per l'alternanza scuola-lavoro. Quali sono le principali misure per la scuola e l'educazione previste nella legge di stabilità 2017?

    Alcune di queste misure sono state già approvate alla Camera dei Deputati, mentre per altre si tornerà a votare al Senato. Di seguito faremo un punto della situazione analizzando il testo della Legge di Stabilità così come è stato approvato dalla Camera dei Deputati e facendo un elenco di tutte le modifiche che potrebbero essere approvate al Senato.

  • Firmato protocollo fra Cittadinanzattiva e AICS

    fotoaics
     
    Promuovere la legalità contro la devianza e l’emarginazione sociale, contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica e tutelare la salute sensibilizzando ai corretti stili di vita.
    Con queste finalità, Aics – Associazione italiana Cultura Sport – e Cittadinanzattiva hanno sottoscritto stamane alla Camera dei Deputati il Protocollo di intesa che le vede unite per sviluppare campagne di informazione e sensibilizzazione, progetti e iniziative di carattere sia nazionale che territoriale nella promozione della legalità sotto il profilo della prevenzione e del superamento della devianza attraverso la diffusione della cultura della giustizia riparativa e di comunità, la valorizzazione del ruolo dell’associazionismo nel rapporto tra carcere e territorio, la tutela e la promozione dei diritti delle persone private della libertà personale; nel contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica attraverso la promozione dell’attivismo civico e della crescita dei più giovani nelle scuole di ogni ordine e grado con particolare riguardo alle aree territoriali del Paese particolarmente svantaggiate; nella tutela della salute attraverso la promozione della cultura della prevenzione e della sensibilizzazione ai corretti stili di vita, anche mediante la pratica sportiva.
    «Aics e Cittadinanzattiva sono due organizzazioni che da tempo si inseriscono nel tessuto sociale del Paese: ora ragioniamo insieme per dare un contributo maggiore a favore dell’integrazione e dell’inclusione sociale – ha commentato l’onorevole Bruno Molea, presidente nazionale Aics -. Penso all'immigrazione, fenomeno ormai stabile e non più emergenziale, alla rieducazione dei detenuti, ai giovani. Non è un caso se scegliamo di sottoscrivere questo Protocollo alla Camera: per puntare a risultati tanto importanti, è necessario infatti che ci sia il supporto delle istituzioni. Solo se lavoriamo uniti potremo pensare di avere domani un livello di cittadinanza migliore».
     
  • Pensa che mensa!

    Slow Food, Parco Nazionale e Comuni del Parco del Casentino (Toscana) insieme per migliorare l'alimentazione dei bambini, ideare mense più buone, pulite e giuste e creare nuove prospettive economiche per le aziende agricole del territorio.

    In questo autunno è previsto l'avvio dei percorsi formativi del progetto pensati per coinvolgere le famiglie, amministratori locali, cuochi, personale delle mense scolastiche, insegnanti, referenti delle ditte appaltatrici e produttori locali.

  • Divieto di fumo nelle scuole: solo sulla carta!

    fumoscuole

    A scuola è vietato fumare, ma solo sulla carta. Il divieto esteso tre anni fa a tutti i locali della scuola viene disatteso dagli studenti, anche quelli delle scuole medie. Ma anche dal personale scolastico, docenti compresi. È quello che emerge dalle risposte fornite da oltre duemila ragazzi, tra gli 11 e i 19 anni, interrogati online attraverso la web survey di Skuola.net. 

  • Mense scolastiche, troppi sprechi e sporcizia!

    mense scolastiche cibi di qualita ma troppo rumore e le rette sono alte adriana copy

    La situazione delle mense scolastiche nelle scuole del nostro Paese non è delle migliori. Nelle mense sono sempre più carenti gli ambienti adeguati a consumare il pasto. In 7 scuole su 100 infatti i nostri figli sono costretti a pranzare in luoghi che non siano refettori ma aule ed atri. Inoltre molti ambienti non sono adeguatamente puliti, non sono dotati di pavimenti conformi e porte antipanico, quindi anche la sicurezza scarseggia.

  • Liceo breve: ampliata sperimentazione

    Liceo breve ampliata sperimentazione

    Dal prossimo anno scolastico l'esperimento del liceo "breve" sarà attivo in altre 60 classi. Alla firma del Ministro Giannini un nuovo decreto che prevede per l'anno scolastico 2017/2018 l'estensione del percorso quadriennale a classi di liceo, istituti tecnici e istituti professionali. Fino ad ora sono solo 11 le scuole dove il percorso breve è attivo, 6 statali e 5 paritarie.

  • La scuola a prova di privacy: consigli utili dal Garante

    Con l'opuscolo La scuola a prova di privacy, l'Autorità Garante della Privacy si rivolge in particolar modo al mondo della scuola per aiutare studenti, famiglie, professori e la stessa amministrazione scolastica a muoversi agevolmente nel mondo della protezione dei dati.

    "Il vademecum ribadisce alcuni dei principi fondamentali del trattamento dei dati personali di studenti e personale scolastico. Fuga ogni dubbio sul fatto che i voti e i risultati degli esami siano pubblici, ma mette in guardia su eventuali violazioni nel diritto alla riservatezza di alunni con malattie o handicap. Viene spiegato come la scuola deve gestire le informazioni sugli studenti raccolte al momento dell'iscrizione e , nel caso degli istituti superiori per le attività scuola lavoro.

  • Genitori e scuola: il vademecum per partecipare!

    Una guida rivolta ai comitati e alle associazioni dei genitori realizzata dal Coordinamento delle associazioni genitori della provincia, insieme con le istituzioni locali, il CSV di Bergamo e l’Ufficio Scolastico Provinciale. La guida pratica, frutto di un lavoro durato un anno e condiviso dai soggetti promotori, affronta significato, aspetti giuridici e implicazioni fiscali legati alla costituzione e all’attività delle associazioni dei genitori. 

  • Giornata informativa “I finanziamenti dell’Unione europea 2014-2020

    Giornata informativa I finanziamenti dellUnione europea 2014 2020

    Active Citizenship Network presenterà uno dei propri progetti Europei, “Citizenergy - European citizens for renewable”, durante la giornata formativa che lo Europe Direct Roma sta organizzando per il prossimo 9 novembre 2016 a Mentana, su “I finanziamenti dell’Unione europea 2014-2020 e le fonti di informazione europee”.  

  • Linee guida in arrivo per le mense scolastiche

    Bambini panino

    Dopo la sentenza del Tribunale di Torino che consente ai genitori di scegliere tra il servizio mensa ed il pasto da casa, il Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini interviene all'essemblea dell'ANCI di Bari annunciando delle linee guida. Nei prossimi giorni infatti è previsto un incontro tra il Ministro dell'istruzione, il neo Presidente Anci, Antonio Decaro ed il Ministro della Salute Lorenzin, per discutere del tema ed ipotizzare delle linee guida che diano una chiara ed omogenea indicazione alle scuole e ai servizi comunali.Nel frattempo, nelle scuole di Torino, emerge un altro problema legato ai refettori.

  • Contributo volontario? Mica tanto!

    volontariato partecipazione

    Una mamma di un bambino che frequenta la scuola Dante Alighieri di Sesto a Milano ha denunciato qualche giorno fa la richiesta da parte della scuola di pagare attività extracurriculari durante l'orario scolastico. Il Dirigente ha ricordato ad inizio anno alle famiglie che i progetti in programma per ampliare l'offerta formativa sono tutti a pagamento, l'ammontare richiesto è di 30 euro per bambino per la scuola primaria e secondaria di I grado, e 15 euro per bambini delle materne.

  • Le mense scolastiche che funzionano ci sono

    ServizioMensa

    Il tema delle mense scolastiche è ormai all'ordine del giorno: tariffe elevate, cibi di scarsa qualità, menù ripetitivi. Ma esistono città dove le mense funzionano bene come Jesi, Trento e Bologna, le tre città occupano i primi posti della classifica italiana realizzata dalla Rete nazionale delle Commissioni mensa. Le modalità di gestione del servizio in queste città sono dettate dall'attenzione, a Jesi ad esempio vengono realizzati controlli quotidiani di gradimento dei cibi proposti, questo consente di verificare immediatamente quali cibi vengono scartati dai bambini e di poter intervire con delle modifiche al menù, anche semplicemente variando la modalità di preparazione dello stesso cibo.

  • Alternanza scuola-lavoro: raddoppiano i ragazzi che la scelgono

    Nell’anno scolastico 2015/2016 652.641 studenti delle scuole secondarie di II grado hanno partecipato a percorsi di alternanza Scuola-Lavoro a fronte dei 273.000 dell’anno 2014/2015, segnando un +139% di ragazzi interessati. Usciti da scuola vanno nelle fabbriche e nelle aziende, nelle associazioni del terzo settore, nelle pubbliche amministrazioni e biblioteche. L'obiettivo è provare a combattere l’incubo di un futuro da disoccupati 

  • Cittadinanzattiva e la ristorazione scolastica

    Cittadinanzattiva da 14 anni realizza un monitoraggio civico riguardante lo stato degli edifici scolastici e dei diversi servizi didattici al suo interno, come le mense scolastiche. Inoltre, dal 2015, Cittadinanzattiva, ActionAid e Slow Food Italia, costituitesi nella alleanza Italia, Sveglia!, hanno dato il via al proprio impegno congiunto affrontando, tra l’altro, con la campagna "La mensa che vorrei", il tema della ristorazione collettiva nelle scuole, un tema che interessa circa 10 milioni di italiani e in particolare le famiglie.

    Il nuovo Codice degli Appalti, la proposta di legge in discussione presso la IX Commissione del Senato sulla ristorazione collettiva, la recente sentenza della Corte di Appello di Torino che stabilisce la legittimità di portare il pranzo da casa, hanno riportato all’attenzione generale l’importanza di questo servizio evidenziando l’urgenza di avviare una riflessione complessiva per un suo ripensamento, con il concorso di tutti gli attori coinvolti.

    Il 18 ottobre 2016 abbiamo presentato la I Indagine su “Mensa a scuola: costi, qualità e...nuove prospettive?", con dati riguardanti qualità, sicurezza, igiene, trasparenza, costi, sprechi, rifiuti, partecipazione legati al servizio di ristorazione scolastica in 79 scuole di 13 Regioni. Una ulteriore indagine ha riguardato la rilevazione delle rette della ristorazione scolastica in tutti i capoluoghi di provincia, per scuola dell’infanzia e scuola primaria. Sono state rilevate le rette minime e massime per ogni capoluogo e per tipologia di scuola, nonché la retta media per la famiglia “tipo” individuata dall’Istat con ISEE annuale di 19.900€.

    Scarica l’Abstract con i dati aggiornati ad ottobre 2016

    la registrazione dell'evento del 18 ottobre su Youtube

     

    Anno di realizzazione: 2015 - in corso
    Per contatti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • A Desio l'asilo TikiTaka

    desio scuola tiktak

    E' il primo esperimento italiano di un vero e proprio asilo del calcio, adatto ai bambini dai 18 mesi in su, già da tempo presente in Australia, Usa e inghilterra. Si tratta della Tikitaka Baby Soccer School, un modello innovativo di scuola dell'infanzia che previene l'obesità e la dipendenza dal digitale. Tra palloni di gomma e porte gonfiabili con l'aiuto di neuropsicomotricisti e formatori specializzati, si punta non solo ad insegnare ai bambini a dare un calcio al pallone ma si favorisce l'apprendimento di nozioni di base di alimentazione ed educazione ambientale. Ci sono giochi con il pallone che aiutano i bimbi a riconoscere le lettere o le verdure e persino a raccontare le fiabe.

  • Vuoi candidarti per insegnare? Ecco come fare

    Ancora tante le scuole senza insegnanti, soprattutto nelle città, anche di piccole dimensioni, del Nord. Anche chi non è abilitato può proporsi inviando la propria candidatura ai singoli istituti. Per farlo si utilizza la domanda di Messa a disposizione (MAD), uno strumento previsto dalla normativa del mondo scuola per potersi candidare per supplenze a posti vacanti in tutte le scuole Italiane.

  • I Rom e la scuola negata

    rom

    Su 12.437 studenti rom iscritti nelle scuole italiane nell'anno scolastico 2014-2015 (780 rispetto all'anno precedente,solo 248 frequentano le superiori.
    Si va dai 12 iscritti della Lombardia (su 1.737 alunni totali) ai 24 del Lazio (su 2.383) fino allo zero della Provincia di Trento.
    "Vivere in condizioni di emergenza abitativa non aiuta, anzi. Abitare in una baracca significa non potersi lavare e quindi non essere presentabili e non riuscire a svolgere i compiti in un ambiente adeguato.

  • MensAperta: una petizione per garantire la mensa scolastica

    mense aperte petizione

    L'iniziativa nasce da un gruppo di genitori che non vogliono rinunciare al servizio mensa. La petizione lanciata su change.org da alcune famiglie nasce dalla volontà di ribadire il diritto di usufruire della mensa scolastica. Dopo il "diritto al panino", le mamme ed i papà favorevoli alla refezione decidono di far rispettare anche questo diritto. Chiedono inoltre agli enti locali, al Miur, alle scuole, di disciplinare le modalità di coesistenza tra servizio mensa e pasto da casa, nel rispetto delle norme igieniche e di sicurezza.

  • Scuole aperte di pomeriggio: in arrivo nuove risorse

     

    Il Ministero pubblica un nuovo bando per l'apertura pomeridiana e nel week end di 6mila scuole, cioè 7 su dieci: metà delle 240 ore aggiuntive saranno dedicate allo sport e al rafforzamento delle competenze di base, il resto ad arte, musica, teatro, i laboratori creativi e/o artigianali per la valorizzazione delle vocazioni territoriali, l'educazione alla legalità e la cura dei beni comuni, la cittadinanza italiana ed europea, i percorsi formativi di inclusione che prevedano il coinvolgimento dei genitori. Complessivamente, ogni scuola potrà ricevere 40.000 euro per realizzare le attività extra. 

  • Cosa mangerà tuo figlio a scuola? Scoprilo con un'app!

    scuolamenu

    ScuolaMenù è la app totalmente gratuita che consente ai genitori di scoprire ogni giorno cosa mangerà il proprio figlio a scuola e avere informazioni specifiche sulle filiere utilizzate. Se la scuola è inserita nel circuito della app, è possibile con un semplice click visionare ogni singolo alimento presentato a tavola. Si possono consultare contemporaneamente i menù di più figli anche se frequentano scuole diverse. La app risponde appieno alle esigenze delle famiglie che vogliono conoscere i pasti in programma nelle scuole frequentate dai propri figli in modo da poter organizzare anche il pasto serale.

  • Pericolanti, inaccessibili e a rischio terremoto. Le scuole italiane nel XIV Rapporto di Cittadinanzattiva

    fotoscuola XIVRapporto

    Più di una scuola su dieci ha lesioni strutturali; in un caso su tre gli Enti locali non effettuano gli interventi  richiesti. Un istituto scolastico su tre si trova in zone ad elevata sismicità e soltanto l’8% è stato progettato secondo la normativa antisismica. Due terzi delle scuole non possiedono la certificazione di agibilità statica.

    Prendendo in esame i locali scolastici emerge che le aule sono in discrete condizioni strutturali, ma spesso sono troppo piccole e non hanno sussidi adatti agli studenti con disabilità. Nella metà delle scuole mancano le palestre e, in un istituto su quattro, si mangia in locali impropri.

    In un caso su tre i cortili diventano parcheggi. Bagni ancora senza carta igienica e sapone (assenti rispettivamente nel 37% e nel 50% delle scuole).

  • 1000 diari contro il caro scuola

    Per contrastare i costi che le famiglie devono sostenere per i propri figli, l'Istituto Comprensivo ex scuola media "Torraca" di Matera ha regalato in occasione dell'inizio dell'anno scolastico 1000 diari. Il diario è intitolato "ImpariAmo" ed è dedicato ai temi dellla sana alimentazione e del rispetto dell'ambiente. Contiene fumetti e giochi per i bambini.

  • Presentazione XIV Rapporto Sicurezza, Qualità, Accessibilità a scuola

    invito sca

    Il prossimo 21 settembre si svolgerà a Roma la presentazione del XIV Rapporto Sicurezza, Qualità, Accessibilità a scuola. L'evento si terrà presso la Sala Igea del Palazzo della Enciclopedia Italiana Treccani dalle ore 09:30 alle ore 13:30. Dai dati elaborati da Cittadinanzattiva, emerge che lo stato di sicurezza nelle nostre scuole versa ancora in condizioni critiche.

  • Cittadinanzattiva su pasto da casa: pericoloso per equità sociale e salute pubblica.

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    Cittadinanzattiva su pasto da casa: pericoloso per equità sociale e salute pubblica. Lavorare per garantire la mensa scolastica come servizio essenziale
    Sulla base della rilevazione effettuata da Cittadinanzattiva sui costi della mensa scolastica,  contenuta nel XIV Rapporto su sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola , emerge che le tariffe variano di Regione in Regione.

  • Maltrattamenti in asili nido: la videosorveglianza non è la soluzione, puntare sulla prevenzione

    maltrattamenti asili nido
     
    Cittadinanzattiva su maltrattamenti in asili nido: la videosorveglianza non è la soluzione. Puntare sulla prevenzione anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie
    "Verifica degli standard di qualità per le strutture pubbliche e private convenzionate; criteri stringenti di selezione del personale, formazione continua, vigilanza e controllo, istituzione di un coordinamento psico-pedagogico che supporti il personale, monitorando costantemente il mantenimento degli standard richiesti dal ruolo. Queste le priorità da affrontare nell'ottica di una revisione complessiva del sistema educativo rivolto ai più piccoli”, è quanto sostiene Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della scuola di Cittadinanzattiva, in merito al caso dell’asilo Bicocca di Milano. E' questo solo l’ultimo degli episodi di maltrattamenti su minori, registrati in questi ultimi anni, che, aldilà di una prima naturale reazione di sgomento e di riprovazione, impongono l’avvio di una riflessione pubblica e l’adozione di un sistema articolato di provvedimenti anche di tipo normativo, volti a prevenire e non solo a reprimere tali comportamenti e azioni.
  • #ioleggoperchè. Attivatevi per le biblioteche scolastiche!

    Fino al 26 settembre è possibile creare un gemellaggio fra le scuole e le librerie, per permettere alle prime di arricchire la propria biblioteca scolastica. Dopo la fase di gemellaggio, da sabato 22 a domenica 30 ottobre 2016, le librerie italiane aderenti all’iniziativa accoglieranno i cittadini che vorranno acquistare un libro per donarlo a una scuola. I volumi raccolti saranno consegnati agli istituti scolastici primari e secondari di primo e secondo grado che avranno aderito all’iniziativa e andranno ad arricchire le loro biblioteche, o a costituirne di nuove là dove non ci sono.

  • La Buona Scuola compie un anno: luci ed ombre

    La Buona Scuola è entrata in vigore esattamente un anno fa, a luglio del 2015. Dall'investimento per l'edilizia scolastica, all'assunzione di nuovi insegnanti, dai fondi per la scuola digitale, all'alternanza scuola-lavoro, e ancora all'impegno per incentivare le esperienze di "scuole aperte". Sono alcuni delle luci del decreto legge.

  • Nasce a Scampia il "Barrito dei piccoli"

    Il Mammut di Scampia, il Centro Territoriale che da oltre dieci anni, sull'onda della faida di Scampia del 2005, opera nel campo della ricerca azione e della pedagogia attiva in ambito nazionale, lancia questa nuova avventura, il "Barrito dei Piccoli", il primo giornale della città per bambini realizzato dai bambini. Con il contributo di tanti intellettuali, artisti e giornalisti partenopei.

  • Stop ai voti con i numeri, ritornano le lettere

    votazione scolastica lettere

    Il provvedimento previsto dalla riforma 107 sarà varato quest'estate per entrare in vigore il prossimo anno scolastico. Al posto dei numeri per indicare i voti saranno usate le lettere: A-B-C-D-E. E' stata la Riforma Gelmini a reinserire la valutazione numerica abbandonata nel 1977.

  • A scuola un'ora dedicata alle idee

    scuola idee lezione

    E' questa l'iniziativa di un professore di una scuola media di Ostia, che ha deciso di introdurre nell'orario scolastico una nuova materia: l'ora delle idee. Si tratta di un momento in cui i ragazzi possono discutere dei propri desideri e confrontarsi su progetti presenti e futuri.

  • A Palermo, giovani teppisti della poesia

     poesiainvolo

    E se i teppisti, invece di imbrattare e distruggere, riempissero la città di poesia? Se invadessero strade e negozi con centinaia di volantini colorati? Se in questi volantini fossero trascritti e illustrati i versi di autori celebri? Tutto questo è già accaduto. E i poeteppisti, ovvero i teppisti della poesia, sono giovani studenti dell'Istituto Arenella di Palermo che, in occasione della Giornata della Poesia dello scorso 21 marzo, hanno invaso le strade della borgata l’Arenella.

  • Istituire le Commissioni mensa in ogni scuola

    “Difronte al gravissimo quadro presentato ieri dai Nas, a seguito delle ispezioni effettuate nelle mense scolastiche, crediamo sia prioritario puntare alla istituzione di Commissioni mensa in tutte le scuole che possano svolgere in modo sistematico e quasi quotidiano un’attività di controllo per il rispetto dei Capitolati di Appalto, sulla adeguatezza delle norme igieniche, per rilevare con maggiore periodicità e oggettività la voce dei piccoli utenti delle mense, e che possano sollecitare l’intervento dei Nas di fronte a segnalazioni di particolare gravità o in assenza di riscontro da parte delle autorità preposte”. E’ quanto afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva, in merito ai controlli effettuati dai Nas, su mandato del Ministero della Salute, su 2.678 mense scolastiche, che hanno portato alla chiusura o al sequestro di 37 locali mensa, evidenziando 164 violazioni penali e 764 violazioni amministrative alle normative vigenti.

    “D’altro canto – continua Bizzarri – andrebbero prese in maggiori considerazione le informazioni e i dati raccolti periodicamente con rilevazioni civiche da associazioni come la nostra e dai Commissioni mensa giù attivi”.

  • Adolescenti in Italia: presentato il IX Rapporto del Gruppo CRC

    diritti infanzia bambini

    Sono 2.293.778 gli adolescenti dai 14 ai 17 anni che vivono in Italia, di questi 186.450 sono stranieri. Trascorrono le loro giornate con il telefonino in mano (il 92,6 %); fanno uso di alcol, tabacco e cannabis ( 63,4%), conoscono il sexting, l’11,5% di loro gioca d’azzardo on line e oltre il 50% ha subito azioni di bullismo e/o cyberbullimo; 7.000 di loro vivono in comunità, con molte incertezze sul loro futuro dopo il compimento del 18esimo anno.

  • Scuole aperte anche in estate

    Questo è l'obiettivo degli istituti che rientrano nel progetto "Scuole al centro" rivolto agli istituti secondari di I e II grado di 4 città a rischio: Roma, Milano, Palermo e Napoli. 10 milioni di euro saranno ripartiti tra 700 scuole, ogni istituto avrà all'incirca 15 mila euro. Ai ragazzi sarà data l'opportunità di svolgere a scuola una serie di attività ricreative ed educative come: musica, sport, teatro, laboratori artistici ecc.

  • Povera e senza istruzione, l'infanzia a metà del nostro Paese

    Sono la Sicilia e la Campania a detenere il triste primato delle regioni italiane con la maggiore “povertà educativa”, cioè quelle in cui è più scarsa e inadeguata l’offerta di servizi e opportunità educative e formative che consentano ai minori di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni. Al secondo posto della classifica in negativo, con un leggero distacco, la Calabria e la Puglia. Fanno da contraltare Lombardia, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, le aree più “ricche” di offerta formativa ed extracurriculare per i minori.

  • La città che educa

    "Ogni momento della città dovrebbe contenere un’opportunità educativa strutturata, rivolta soprattutto ai giovani. Una città che non sa creare cortocircuiti con i suoi giovani è destinata a perdere energia, a spegnersi. E allora perché questo non accada è necessario che la città sia una realtà significativa per i giovani, che offra loro implicazioni operative, emozionali e progettuali". [...] "E, senza dubbio, in questo quadro generale della città, anche la scuola. La scuola può svolgere un grande ruolo per quanto riguarda il lavoro sulle idee e le opzioni cognitive". 

  • Trasimeno Lake web, il portale per il turismo fatto dagli studenti

    In provincia di Perugia gli studenti hanno messo in pratica le lezioni di grafica e marketing e hanno creato un sito per i turisti che raccoglie tutta l’offerta dell’area del lago Trasimeno. A mettersi all'opera sono stati gli studenti dell'Istituto tecnico di Magione. Tra le news più recenti, la descrizione dei 4 angoli del Trasimeno e tutti gli eventi in programma.

  • Vorrei una legge che....

    10 sono gli istituti scolastici premiati in occasione dell'ottava edizione di "Vorrei una legge che..." promossa dal Senato in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione. Se fossero i bambini a dover fare le leggi, avrebbero di sicuro le idee molto chiare. Tra i vincitori premiati al Senato c'è chi desidera una norma che tuteli la fantasia, che realizzi i desideri del Piccolo Principe ma anche chi pensa a provvedimenti contro il bullismo, le barriere architettoniche e gli sprechi alimentari. A quanto pare i piccoli sanno bene cosa sia necessario per cambiare il mondo.

  • Scuole aperte: il Ministero promette nuove risorse

    “Stanzieremo fondi specifici per l'apertura prolungata nelle scuole. Dieci milioni che utilizzeremo per le periferie delle grandi città”. Ad annunciarlo, in un’intervista al Mattino di Napoli, è stato il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, nella quale sottolinea: "ogni ragazzo che conquistiamo noi è un ragazzo che perdono i clan".

    Le scuole aperte sono già realtà in molte aree del Paese: gruppi di genitori, associazioni, studenti che vedono la scuola come bene comune, come uno spazio di partecipazione civica, in cui far crescere i cittadini, a partire dagli studenti, oltre l'orario scolastico.

  • Premiate le Buone pratiche a scuola

    premiazione scafidi

    Lo scorso 14 Aprile si è tenuta a Roma la cerimonia di premiazione della X edizione del Premio Buone Pratiche Sicurezza e Salute a scuola "Vito Scafidi". Tre le scuole premiate: il Circolo Didattico di Caluso per l'area educazione al benessere; l'Istituto Comprensivo Chieri 3 per l'area sicurezza a scuola e sul territorio ed infine l'Istituto Comprensivo Dieta - Sofo di Monopoli per l'area educazione alla cittadinanza attiva. Altre 5 scuole hanno invece ricevuto una menzione speciale.

  • "Per mio figlio disabile non c'è la Buona scuola"

    bambini disabili no buona scuola

    «Vorremmo solo che i nostri diritti venissero rispettati. Non chiediamo nulla di più». "Scrive così Nadia Superina nelle poche righe che accompagnano la sua lettera dove racconta la sua storia. O meglio quella di suo figlio 16enne, affetto dalla sindrome di Down, che quest’anno non ha ancora il suo Piano educativo personalizzato per le assenze /supplenze dell’insegnante di sostegno. Da settembre scorso, il ragazzo ha avuto quattro prof differenti e per oltre un mese è rimasto senza: «E’ stato spesso lasciato in un banco da solo e senza materiale didattico (…)

  • Bullismo: il bellissimo monologo di Paola Cortellesi su RaiUno

    "Mi chiamo Giancarlo Catino ho 6 anni e credo nell'amicizia": inizia così il monologo contro il bullismo interpretato da Paola Cortellesi su Rai 1 durante lo show "Laura&Paola", accompagnata dalle note di Marco Mengoni, testimonial di Cittadinanzattiva per la campagna SpreKO.
    La Cortellesi nel monologo racconta la storia del piccolo Giancarlo Catino vittima di bullismo a scuola, dove i compagni di classe si trasformano da amici a carnefici senza pietà, che passano dalle offese verbali alla violenza fisica. E ricorda "la sua prima cicatrice in testa", il suo essere escluso dalle feste per via dei pidocchi e la sua reazione "Io li lascio fare perchè prima o poi smetteranno".

  • Come orientarsi tra dichiarazione dei redditi e detrazioni scolastiche

    L'Agenzia delle Entrate è intervenuta nei giorni scorsi per fornire informazioni in materia di detrazione sulle "spese per la frequenza scolastica" che prima riguardavano solo le spese universitarie e che ora, con l'introduzione della nuova lettera e-bis dell'art. 15 comma 1, prevede anche la detrazione per le spese relative alla frequenza di scuole dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado.

  • Un fondo contro la povertà educativa

    fondo poverta educativa

    Secondo i dati dell'Istat più di un milione di bambini e adolescenti vive in povertà assoluta ma, oltre all'aspetto meramente economico, esiste anche un aspetto molto insidioso e diffuso che è la povertà educativa. Secondo il rapporto di Save the Children - Illuminiamo il futuro 2030 -  la povertà educativa ha raggiunto nel nostro Paese livelli allarmanti.

    Il governo per arginare il problema ha deciso di istituire un fondo sperimentale dedicato al contrasto della povertà educativa minorile per gli anni 2016, 2017, 2018.

  • Fuoriclasse: il film su una scuola possibile

     fuoriclasse

    Il film fuoriClasse racconta di sei laboratori creativi nelle scuole elementari di sei territori della periferia italiana: una scuola fantastica, osservata e vissuta in prima persona dai bambini.

    Dall'incontro con gli asini di Rho, alla scoperta della storia di Antigone a Padova, al mitico ed enorme cavallo di cartapesta costruito a Napoli; dall'esplorazione dei paesaggi umani della Basilicata segnati da una frana, alla ricerca dei lupi dell'appennino toscano, fino alla radio bambina della scuola di Roma che "viaggia" per i laboratori e dialoga con i bambini di tutti gli altri territori coinvolti nel progetto.

  • Il parco giochi è malmesso? Niente paura si può riparare!

    parco giochi

    Nel nostro Paese sono circa 10 mila i parco giochi presenti sul territorio ma purtroppo molti sono in pessime condizioni: giochi con elementi rotti o danneggiati, malfunzionanti, obsoleti che rappresentano un pericolo per i bambini che li frequentano. Ri-legno, una startup nata all'interno di Progetto Manifattura ha deciso di dedicarsi a questa area di mercato con l'obiettivo di raddoppiare la vita dei parchi facendo degli interventi ad hoc. L'intervento di Ri-Legno consentirebbe ai genitori di portare i propri figli al parco giochi con più serenità, i giochi sarebbero sicuri e i pericoli limitati, e consentirebbe all'Amministrazione comunale di risparmiare notevolmente visto che il parco si potrebbe "riparare" e non andrebbe ricostruito ex novo.

  • Scuole aperte: il Vademecum di Milano

    Tener aperta la scuola oltre l'orario scolastico perchè diventi un civic center per tutto il quartiere. A Milano sono già trenta le scuole che non chiudono quando la campanella suona la fine delle lezioni, con il coinvolgimento di 40 associazioni di genitori: scuole che restano aperte per 1.200 alunni e centinaia di genitori.

  • A scuola con il badge

    scuola badge

    Al liceo classico Parini di Milano gli studenti all'ingresso strisciano il badge, ogni mattina infatti passano il loro tesserino di riconoscimento su dei totem elettronici collocati accanto ai portoni della scuola,  in automatico il registro di classe viene aggiornato. Per le scuole milanesi non si tratta di una novità; infatti il sistema di "timbratura" esiste in molti istituti professionali e tecnici della città ma il Parini è il primo liceo ad aver adottato questo strumento. Il badge consente di snellire una buona parte del lavoro burocratico che quotidianamente i docenti devono svolgere, è un sistema veloce, pratico ed efficace.

  • Sull’Anagrafe dell’Edilizia, Ministero, Regioni e Comuni sordi alle richieste di trasparenza

    L’istituto Agrario “Scorciarini Coppola” di Piedimonte Matese è chiuso da più di due anni e i suoi studenti sono ospitati nell’Istituto Commerciale della stessa città senza più laboratori da utilizzare e terreni da coltivare, ma nell’Anagrafe l’istituto risultaattivo ed operante; la scuola Media Don Milani di Lamezia Termepresenta gravi problemi strutturali, di accessibilità e di evacuazione che ne consiglierebbero la chiusura immediata, ma non secondo l’Anagrafe, che non fornisce tali informazioni; l’IC Pirandello di Lampedusa presenta un’aula puntellata, altre aule con infiltrazioni di acqua e distacchi di intonaco, inadeguati sistemi di evacuazione, ma non secondo l’Anagrafe che non riporta alcun dato sullo stato dell’immobile. Sono sole tre dei 100 casi esaminati ad agosto 2015 da Cittadinanzattiva, all’indomani della pubblicazione dell’Anagrafe dell’Edilizia scolastica e sui quali, a distanza di qualche mese (marzo 2016) , si è tornati a verificare se fossero stati apportati aggiornamenti, come promesso dal Ministero dell’Istruzione. Ma nulla è cambiato. Il Miur aveva,infatti, dichiaratocome si legge ne “La scuola in chiaro”che: “…a seguito di accordo in conferenza unificata di intesa con Comuni e Province, è stato stabilito di aggiornare al31 gennaio 2016 la pubblicazione dei dati relativi alle certificazioni degli edifici al fine di consentire l'adeguamento delle informazioni contenute nella sezione agli interventi recentemente autorizzati dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca”.

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