Mensa

  • Mense scolastiche: 10 cose da sapere

    Cibo a mensa: come andare oltre la lementela e pretendere che il diritto a mangiar bene sia garantito nelle scuole dei nostri figli?

    Perché “sollevando lo sguardo dal dibattito “schiscetta sì o schiscetta no”, sulla qualità della mensa si gioca una partita di inclusione sociale senza precedenti”, avverte Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva in una intervista per Iodonna, il  femminile del Corriere della Sera.

  • Milano, via libera alla schiscetta in mensa

    Prenderanno posto accanto alla maestra. Oppure, in alternativa, a un tavolo pensato apposta per loro non lontano dai compagni. Un modo per poter sì consumare il pasto portato da casa, come chiesto dai genitori. Ma evitando la solitudine della 'stanza del panino' che li ha costretti fino a oggi a mangiare in solitaria in un’aula e non in mensa come gli altri bambini.

  • Vuoi saperne di più sulle mense scolastiche? Rivedi il nostro evento

    Lo scorso 18 ottobre Cittadinanzattiva ha promosso un evento dal titolo "Mense a scuola: costi, qualità e...nuove prospettive?".

    Nel corso dell’evento, sono stati presentati i dati di una nostra Indagine  su 79 mense scolastiche in tutta Italia, su aspetti quali la sicurezza, l’accessibilità dei locali mensa, nonché sugli sprechi e la percezione della qualità del cibo offerto. Inoltre, saranno presentati i dati sulle tariffe della ristorazione scolastica, provincia per provincia.

  • Pensa che mensa!

    Slow Food, Parco Nazionale e Comuni del Parco del Casentino (Toscana) insieme per migliorare l'alimentazione dei bambini, ideare mense più buone, pulite e giuste e creare nuove prospettive economiche per le aziende agricole del territorio.

    In questo autunno è previsto l'avvio dei percorsi formativi del progetto pensati per coinvolgere le famiglie, amministratori locali, cuochi, personale delle mense scolastiche, insegnanti, referenti delle ditte appaltatrici e produttori locali.

  • Mense scolastiche, l'inchiesta di Rai3

    mense

    Nella puntata "Mens sana" della trasmissione di Raitre "Indovina chi viene a cena", andata in onda il 7 novembre, sotto la lente d'ingrandimento le mense scolastiche e le due novità del momento: il panino libero (al quale si è opposto anche il Ministero della salute e il sindaco di Torino) e la scelta vegana senza obbligo di presentazione di un certificato.

    Si parte da una finestra sull'Olanda, dove nessuna scuola ha la mensa e dove per festeggiare i compleanni in classe è possibile portare solo dolci preparati in casa. Insomma, esattamente all'opposto di quanto avviene nelle nostre scuole. 

  • Linee guida in arrivo per le mense scolastiche

    Bambini panino

    Dopo la sentenza del Tribunale di Torino che consente ai genitori di scegliere tra il servizio mensa ed il pasto da casa, il Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini interviene all'essemblea dell'ANCI di Bari annunciando delle linee guida. Nei prossimi giorni infatti è previsto un incontro tra il Ministro dell'istruzione, il neo Presidente Anci, Antonio Decaro ed il Ministro della Salute Lorenzin, per discutere del tema ed ipotizzare delle linee guida che diano una chiara ed omogenea indicazione alle scuole e ai servizi comunali.Nel frattempo, nelle scuole di Torino, emerge un altro problema legato ai refettori.

  • Le mense scolastiche che funzionano ci sono

    ServizioMensa

    Il tema delle mense scolastiche è ormai all'ordine del giorno: tariffe elevate, cibi di scarsa qualità, menù ripetitivi. Ma esistono città dove le mense funzionano bene come Jesi, Trento e Bologna, le tre città occupano i primi posti della classifica italiana realizzata dalla Rete nazionale delle Commissioni mensa. Le modalità di gestione del servizio in queste città sono dettate dall'attenzione, a Jesi ad esempio vengono realizzati controlli quotidiani di gradimento dei cibi proposti, questo consente di verificare immediatamente quali cibi vengono scartati dai bambini e di poter intervire con delle modifiche al menù, anche semplicemente variando la modalità di preparazione dello stesso cibo.

  • Mense scolastiche: cibi di qualità, ma troppo rumore. E le rette sono alte

    Il cibo è di buona qualità, la pulizia è adeguata, ma gli ambienti sono troppo rumorosi e non proprio accoglienti. Troppo poco diffuse le indagini sulla qualità percepita dagli studenti e l’unico strumento di partecipazione e controllo a disposizione delle scuole, ossia le Commissioni mensa, restano, ad oggi, poco presenti e inascoltate. Due bimbi su tre amano mangiare a scuola, ma solo uno su dieci dice di finire tutto quello che viene servito.

  • Mense scolastiche: cibi di qualità, ma troppo rumore. E le rette sono alte

    mense scolastiche cibi di qualita ma troppo rumore e le rette sono alte adriana

    Cittadinanzattiva su mense scolastiche: cibi di qualità, ma troppo rumore nei locali. E le tariffe elevate pesano sulle rinunce e le richieste del pasto da casa.
    Convocare Stati generali della ristorazione scolastica

    Il cibo è di buona qualità, la pulizia è adeguata, ma gli ambienti sono troppo rumorosi e non proprio accoglienti. Troppo poco diffuse le indagini sulla qualità percepita dagli studenti e l’unico strumento di partecipazione e controllo a disposizione delle scuole, ossia le Commissioni mensa, restano, ad oggi, poco presenti e inascoltate. Due  bimbi su tre amano mangiare a scuola, ma solo uno su dieci dice di finire tutto quello che viene servito.

  • Mensa a scuola: il 18 ottobre l'evento di Cittadinanzattiva

    Si terrà il prossimo 18 ottobre, a Roma, presso la sede della Confederazione Italiana Agricoltori - CIA (Auditorium Giuseppe Avolio, Via Mariano Fortuny 16), dalle ore 9:15 alle ore 13:30, l’evento promosso da Cittadinanzattiva “Mensa a scuola: costi, qualità e...nuove prospettive?”.
    Nel corso dell’evento, saranno presentati i dati di una Indagine di Cittadinanzattiva su 79 mense scolastiche in tutta Italia, su aspetti quali la sicurezza, l’accessibilità dei locali mensa, nonché sugli sprechi e la percezione della qualità del cibo offerto. Inoltre, saranno presentati i dati sulle tariffe della ristorazione scolastica, provincia per provincia.

  • Mensa a scuola: costi, qualità e...nuove prospettive?

     mensa a scuola costi qualita e nuove prospettive

    Il prossimo 18 ottobre, si terrà a Roma presso l'Auditorium della Confederazione Italiana Agricoltori-CIA, dalle ore 09:00 alle 13:30, un evento dedicato alle mense scolastiche organizzato dalla rete Scuola di Cittadinanzattiva dal titolo: "Mense a scuola: costi, qualità e...nuove prospettive?" Nel corso della mattinata si alterneranno i contributi delle istituzioni e delle Commissioni mensa presenti nel nostro Paese per fare il punto sulla situazione attuale e immaginare le prospettive future.

  • Panino da casa? Rischio per equità sociale e salute pubblica

    Via libera al panino in refettorio. I genitori che vorranno preparare il pasto ai loro figli perchè lo consumino a scuola, potranno farlo. Un'ordinanza del Tribunale di Torino, appena depositata al culmine di mesi di battaglie giudiziarie, respinge un reclamo presentato dal Miur e, di fatto, autorizza chiunque lo desideri a rifiutare il servizio mensa. La prima sezione civile (presieduta da Umberto Scotti) afferma che è un diritto garantito dalla Costituzione e, come si ricava dalla lettura del documento, vale per tutti, non soltanto per le famiglie che hanno promosso la causa.

  • Cittadinanzattiva su pasto da casa: pericoloso per equità sociale e salute pubblica.

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    Cittadinanzattiva su pasto da casa: pericoloso per equità sociale e salute pubblica. Lavorare per garantire la mensa scolastica come servizio essenziale
    Sulla base della rilevazione effettuata da Cittadinanzattiva sui costi della mensa scolastica,  contenuta nel XIV Rapporto su sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola , emerge che le tariffe variano di Regione in Regione.

  • Rincari mense scolastiche a Capena: Cittadinanzattiva al fianco dei genitori

    Con le delibere n. 51 e 52 del 2016, la Giunta del Comune di Capena ha raddoppiato le tariffe per i servizi di mensa e trasporto scolastico, ponendole integralmente a carico degli utenti a partire dal prossimo settembre.
    La protesta dei genitori, sfociata in due incontri con l’Amministrazione e nella consegna di una petizione con più di 600 firme, ha portato già ad un primo risultato. Con la delibera n. 63, infatti, la Giunta ha fatto una parziale marcia indietro sul trasporto scolastico, abbassando l’aumento dal 100% al 40%.

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