Livelli essenziali di assistenza

  • Servizi sanitari sul territorio: il 19 la presentazione del nostro Rapporto

    Si terrà a Roma il prossimo 19 luglio, presso Sala Storica della Luiss Enlabs in Via Marsala 29/h dalle ore 9.30 alle ore 13.30, l’evento di presentazione dei dati del “Monitoraggio dei servizi sul territorio – Fuori dall'ospedale, dentro le mura domestiche”, promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, con il contributo non condizionato di ABBVIE.

    L’evento ha l’obiettivo di stimolare una riflessione sullo stato attuale dell’offerta dei servizi territoriali di cura e assistenza, facendo particolare attenzione ai nuovi assetti organizzativi (AFT, UCCP) previsti dalla L. 189/2012, al ruolo dei Distretti sanitari, alle cure primarie, alle nuove tecnologie (e-health), alle cure domiciliari, all'aderenza terapeutica e più in generale alla necessità di creare o rafforzare i percorsi assistenziali.

  • Rischio per livelli essenziali di assistenza con il Documento di economia e finanza 2017

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    “Condividiamo la preoccupazione espressa da più parti in occasione dell’approvazione del DEF in Parlamento relativa al rapporto spesa sanitaria pubblica/PIL nel prossimo triennio. Se si prosegue in questa direzione la sanità italiana rischia di scivolare sotto il livello di guardia e si mettono a rischio i livelli essenziali di assistenza”.

  • XI Giornata europea dei diritti del malato: online moduli utili sulle liste di attesa

    108 iniziative per la XI Giornata europea dei diritti del malato, in programma dal 2 all'11 maggio, in tutte le Regioni italiane, dedicate in particolare al tema delle liste d’attesa. e una celebrazione europea  che avrà luogo il 10 maggio a Bruxelles. La Giornata è promossa da Cittadinanzattiva, attraverso le sue reti del Tribunale per i diritti del malato e di Active Citizenship Network (ACN).

  • XI Giornata europea dei diritti del malato

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    108 iniziative per la XI Giornata europea dei diritti del malato, in programma dal 2 all'11 maggio, in tutte le Regioni italiane dedicate in particolare al tema delle listed’attesa e una celebrazione europea che avrà luogo il 10 maggio a Bruxelles. La Giornata è promossa da Cittadinanzattiva, attraverso le sue reti del Tribunale per i diritti del malato e di Active Citizenship Network (ACN).

  • Nuovi Lea: ancora un miraggio in 18 Regioni su 20

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    "Bene Veneto ed Emilia Romagna perché si pongono il problema di come fare arrivare nuove cure ai cittadini e perché stanno programmando economicamente come rendere possibile questa innovazione. Male le altre perché vuol dire che potrebbe trascorrere ancora molto tempo prima che i cittadini tocchino le novità con mano.

  • Nuovi Lea: istituita task-force per monitoraggio annuale

    Nuovi Lea istituita task force per monitoraggio annuale

    I nuovi Livelli Essenziali di Assistenza sono stati pubblicati in Gazzetta ufficiale: il testo comprende una serie di allegati, che indicano le specifiche per tutti gli ambiti, dalla specialistica ambulatoriale all’assistenza protesica, comprendendo anche il rinnovo degli elenchi delle malattie rare e croniche, l’introduzione dei nuovi vaccini e della Procreazione Medicalmente Assistita e la creazione di un gruppo/task-force per il monitoraggio delle prestazioni. Leggi l'articolo su QuotidianoSanità.it

  • Ancora tagli in sanità: accesso sempre più difficile e nuovi LEA già a rischio

    “422 milioni di euro in meno per la sanità pubblica non è una bella notizia per i cittadini. Quello del taglio delle risorse era un rischio che avevamo denunciato ripetutamente e chiesto di scongiurare, e che invece oggi siamo tristemente costretti a commentare. E’ l’ennesimo film già visto in questi anni di tagli alla sanità, e che hanno già portato circa il 10% degli italiani a rinunciare alle cure per liste di attesa e costi, con circa mezzo miliardo di euro in meno la situazione non è certo destinata a migliorare”. Questo il commento di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva sull’accordo per il riparto del Fondo sanitario nazionale 2017.

  • Nuovi Lea, luci e ombre: previsti aumenti dei ticket e servizi cancellati

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    “La notizia dei LEA in prossima uscita in Gazzetta Ufficiale presenta luci ed ombre: luci perché l’aggiornamento lo aspettavamo da circa 15 anni ormai e perché introduce prestazioni indispensabili ed innovative come la procreazione medicalmente assistita, riconosce alcune patologie croniche e rare e quindi esenzioni per le persone che ne sono affette, aumenta l'offerta di vaccini e aggiorna il nomenclatore di protesi e ausili. Ma sono presenti purtroppo anche alcune misure con cui i cittadini faranno i conti. Dall'aumento dei ticket a loro carico (almeno 18,1 milioni di euro in più per le stesse prestazioni che hanno oggi), alla riduzione del numero di visite ed esami in esenzione per alcune patologie croniche, ad esempio per l’ipertensione, al mancato riconoscimento ancora di alcune patologie.

  • Nuovi Lea: il testo è approvato, ma non è ancora in vigore

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    Mancano le conferme da parte della Corte dei Conti e l’effettiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, operazioni che si dovrebbero concludere, rendendo effettivo il provvedimento, si pensa entro fine gennaio 2017.

  • Nuovi Lea: aggiornamento necessario, ma con luci ed ombre per i cittadini

    “La notizia dei LEA in prossima uscita in Gazzetta Ufficiale presenta luci ed ombre: luci perché l’aggiornamento lo aspettavamo da circa 15 anni ormai e perché introduce prestazioni indispensabili ed innovative come la procreazione medicalmente assistita, riconosce alcune patologie croniche e rare e quindi esenzioni per le persone che ne sono affette, aumenta l'offerta di vaccini e aggiorna il nomenclatore di protesi e ausili. Ma sono presenti purtroppo anche alcune misure con cui i cittadini faranno i conti. Dall’aumento dei ticket a loro carico (almeno 18,1 milioni di euro in più per le stesse prestazioni che hanno oggi), alla riduzione del numero di visite ed esami in esenzione per alcune patologie croniche, ad esempio per l’ipertensione, al mancato riconoscimento ancora di alcune patologie. E ancora si cancellano dalla lista LEA dispositivi erogati finora, come plantari e calzature ortopediche, perché si prescrivono troppo e non perché siano inutili. Ci preoccupa l’accettazione e giustificazione per legge delle differenze regionali, come nel caso dei cibi aproteici per chi soffre di nefropatia cronica per i quali ci saranno limiti e modalità di erogazione fissati dalle Regioni. Infine sulle prestazioni socio-sanitarie le misure sono ancora troppo vaghe anche per gli effetti sui costi che dovranno sostenere le famiglie”. Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.

  • Nuovi Livelli essenziali di assistenza: le criticità

    Cittadinanzattiva è stata udita alla Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati sui nuovi LEA (Livelli essenziali di assistenza).

    Ecco quanto dichiarato all'Agenzia di stampa Ansa da Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva.

  • Le carenze della copertura sanitaria per i deficit uditivi: la lettera di una cittadina

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    Pubblichiamo il testo di una lettera che abbiamo ricevuto da una cittadina con deficit uditivi che racconta quanto sia insufficiente la copertura sanitaria per l'acquisto di apparecchi acustici. Nei LEA rientrano - completamente pagate dal Sistema Sanitario - le protesi impiantabili, ossia gli Impianti Cocleari (circa 20mila euro ad impianto) mentre non vi rientrano gli apparecchi acustici che negli ultimi decenni hanno visto uno sviluppo davvero straordinario, il cui costo può superare i 3000 euro.

  • Tagli alla sanità, a rischio Lea

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    Tribunale per i diritti-Cittadinanzattiva su taglio alla sanità: nel 2015, 220 milioni di euro in meno rispetto al 2014. A rischio Lea e diritti dei cittadini

    "Siamo profondamente delusi e preoccupati per il taglio di 2,352 miliardi di euro al finanziamento del Servizio Sanitario nazionale per l'anno 2015 sancito da Governo e Regioni con l'intesa di ieri. Con questa scelta purtroppo il SSN dovrà contare su circa 220 milioni di euro in meno rispetto al 2014, che diventano 500 milioni se si considera anche il taglio alle risorse per l'edilizia sanitaria. Il tutto verrà scaricato ancora una volta sui redditi delle famiglie" queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.

     

  • Ticket su Pronto soccorso: prima si diano risposte sul territorio

     

    Cittadinanzattiva su intervista Lorenzin su ticket pronto soccorso: prima di "incolpare" i cittadini si pensi all'assenza di servizi sul territorio

    "Bisogna passare ai fatti e, prima di "punire" scoraggiando o rendendo più difficile per alcuni l'accesso al Pronto soccorso attraverso i ticket, ci si preoccupi di assicurare servizi territoriali ed ospedalieri adeguati ai bisogni di cittadini" è quanto afferma Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva sulle dichiarazioni rilasciate ieri dal Ministro Lorenzin alla trasmissione de La7 "Piazza Pulita". Il Ministro ha parlato di un abuso da parte dei cittadini nel ricorso al PS e dell'opportunità di estendere i ticket per i codici bianchi.

  • Procreazione assistita e Lea: l'aggiornamento di Cittadinanzattiva

    La PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) è un ambito ancora poco chiaro per i cittadini e comunque soggetto a variazioni territoriali, per via anche del mancato inserimento nei Lea (Livelli essenziali di assitenza). L'avvocato Maria Paola Costantini, esperto in materia e referente di Cittadinanzattiva sul tema, ha creato due documenti di informazione e approfondimento. Consultali qui e qui per approfondire

  • Monitoraggio Lea: miglioramenti nelle Regioni, ma ancora criticità

    Sono disponibili i dati relativi al monitoraggio dell’erogazione e mantenimento dei Lea (Livelli essenziali di assistenza) nelle varie Regioni: emergono aspetti positivi, come l’aumento dei posti letto per i pazienti oncologici in hospice. Rimane invece preoccupante l’assistenza agli anziani e ai disabili, tallone d’Achille in molte realtà territoriali. Leggi la notizia dal sito web del Ministero e consulta il documento.

  • Campagna sulla prevenzione primaria dei rischi cardiovascolari

    Le malattie cardiovascolari sono tra le patologie più diffuse nei Paesi industrializzati e costituiscono oggi la principale causa di morte nell'Unione Europea, una delle principali cause di infermità di lunga durata e di abbandono del lavoro.
    Eppure si possono prevenire e curare modificando dannosi stili di vita, correggendo condizioni patologiche che possono predisporne l’insorgenza seguendo percorsi assistenziali adeguati all’interno dei quali i vari servizi, anche di diverso livello, collaborano in rete tra loro.

  • SANITA': livelli essenziali di assistenza

    Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su dati LEA: commissariare Regioni che non li garantiscono. Ricerca conferma crescita difficoltà per i cittadini.

    I dati della Verifica LEA 2011 del Ministero della Salute confermano una situazione molto preoccupante per il SSN che Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del Malato da tempo sta denunciando. L’Italia di fatto appare divisa in due nella capacità di garantire pienamente il diritto alla salute dei cittadini: infatti solo 8 Regioni su 16 hanno dimostrato di essere in regola su tutti gli adempimenti previsti.

  • Malattie cardiovascolari: il progetto per analizzare i servizi ai cittadini

    Valutare le realtà di assistenza sanitaria territoriale per i pazienti affetti da patologia cardiovascolare, così come la presa in carico, la continuità di cura, le strutture e le eccellenze: questi i propositi del progetto “Malattie cardiovascolari: i servizi per i cittadini” che impegnerà Cittadinanzattiva e Boerhinger Ingelheim per il 2013. Leggi di più sulla pagina dedicata

  • MI STA A CUORE: malattie cardiovascolari, i servizi per i cittadini

    Le malattie cardiovascolari rappresentano una delle patologie più diffuse nei Paesi industrializzati. In continua crescita, oggi sono la principale causa di morte nell'Unione Europea, una delle principali cause di infermità di lunga durata e di abbandono del mercato del lavoro.

    Le patologie cardiovascolari si possono prevenire e curare modificando dannosi stili di vita, correggendo condizioni patologiche che possono predisporne l’insorgenza. seguendo percorsi assistenziali adeguati all’interno dei quali i vari servizi, anche di diverso livello, collaborano in rete tra loro.

  • NUOVI LEA

    Cittadinanzattiva su varo nuovi LEA: ora il Governo si impegni perché risorse siano sufficienti per garantirne applicazione.

    Cittadinanzattiva esprime soddisfazione per il varo da parte del Ministero della Salute dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), in particolare per l'aggiornamento degli elenchi ministeriali delle patologie croniche e rare, e l'inserimento dell'epidurale tra le prestazioni da garantire su tutto il territorio nazionale.
  • Un nuovo argomento per la rubrica di tutela: il PiT Risponde

    Alle domande dei cittadini che giungono al servizio PiT Salute diamo risposte, cercando di affrontare nuovi temi ed argomenti di tutela in ambito sanitario. Questa seconda uscita è dedicata al tema delle protesi e degli ausili. Leggi tutto

  • Accesso alle protesi ed ausili

    Domanda:
    Mia madre è affetta da sclerosi multipla ed è in carrozzina da sette anni. Ha bisogno di vari ausili tra cui i pannoloni. La nostra Asl ultimamente ha cambiato la ditta che fornisce i pannoloni e la marca che ora fornisce è di qualità molto inferiore a quelli precedenti. Mia madre presenta problemi nella zone a contatto con l´ausilio, come bruciore e sanguinamento, inoltre risultano poco resistenti. Abbiamo chiesto che i pannoloni fossero quelli della ditta che la mamma ha usato finora, ma in ASL mi hanno riferito che non ci si può fare nulla, in quanto l’appalto per la fornitura ha previsto quella marca, se ne voglio una diversa devo pagarla di tasca mia e di soldi non ne abbiamo. Non capisco da cosa sia derivato questo atteggiamento di chiusura da parte della ASL.

  • IPOTESI RIFORMA LIVELLI ESSENZIALI ASSISTENZA

    Cittadinanzattiva su riforma LEA: prima si garantiscano quelli esistenti. Riforma solo con partecipazione attiva delòle organizzazioni civiche per garantire anche diritti cittadini e non solo le casse dello Stato.

    "Prima di parlare di modifica dei LEA, sarebbe necessario assicurarsi che quelli esistenti fossero effettivamente applicati e rispettati in tutto il Paese, mentre sappiamo che una parte rilevante del territorio così non è.

  • Tutela-online: parliamo di assistenza protesica

    In un anno di progetto, abbiamo raccolto le storie dei cittadini, documentando i disservizi in sanità e cercando di fornire risposte utili per la tutela dei diritti. Leggi le 10 storie e le relative faq. nella sezione dedicata.

  • Assistenza protesica

    1) Cos’è l’assistenza protesica?
    Il Servizio Sanitario Nazionale garantisce ai cittadini affetti da minorazioni fisiche psichiche o sensoriali, dipendenti da qualunque causa, l’erogazione di protesi e di ausili (pannoloni, cateteri, carrozzine, letti, materassi antidecubito, montascale ecc) al fine di favorire l’autonomia personale.
    Le protesi e gli ausili erogabili sono indicati dettagliatamente nel “Nomenclatore Tariffario” (D.M. n.332 del 27 agosto 1999).
    Il “Nomenclatore Tariffario” riporta 3 elenchi di dispositivi ognuno dei quali prevede particolari modalità di erogazione.

  • Proposte di revisione dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza

    Cittadinanzattiva nel 2008 ha avanzato alcune proposte al Ministro della Salute per la revisione/integrazione dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza.

  • Punti di forza e criticità delle proposte di revisione dei nuovi LEA

    • Per conoscere i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) leggi la presentazione

    • Vuoi sapere quali sono i punti di forza e le criticità della proposta di revisione dei nuovi Livelli
    • PiT Salute

      Il Pit Salute è stato attivato nel 1996 per:

      • Fornire gratuitamente informazioni e consulenza ai cittadini in ambito sanitario;
      • Utilizzare la forza delle segnalazioni per promuovere azioni politiche di tutela su questioni problematiche e criticità del panorama sanitario.

      Il PiT Salute, oltre alla competenza dei consulenti che rispondono alle richieste dei cittadini, si avvale della consulenza gratuita di professionisti del settore medico e legale che, attraverso un approccio multidisciplinare informano i cittadini sugli strumenti di tutela necessari a far valere i diritti violati e, laddove richiesto forniscono anche assistenza regolata dalle nostre Carte dei servizi.

      È possibile ottenere informazioni, orientamento, consulenza ed assistenza, anche nella propria città e Regione, semplicemente rivolgendosi alle sedi del Tribunale per i diritti del malato o ai servizi PiT regionali e locali presenti su tutto il territorio nazionale.

      Ecco le principali aree di intervento:

      • Assistenza ospedaliera;
      • Assistenza territoriale di base (medici di medicina generale, pediatri, guardia medica, assistenza domiciliare, assistenza protesica ed integrativa, servizi di dialisi, salute mentale, ecc..);
      • Liste d'attesa;
      • Invalidità civile ed handicap;
      • Cure all'estero;
      • Farmaci;
      • Ticket, visite ed esami;
      • Condizioni igieniche e di sicurezza di ASL ed ospedali;
      • Presunto errore medico;
      • Malattie rare;
      • Sangue infetto

       

      Come e quando i cittadini possono accedere al PiT Salute Nazionale

      • Via web, compilando il form appositamente dedicato 
      • Via mail, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
      • Telefonicamente, chiamando lo 06/36718444, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, i lunedì, mercoledì e venerdì
      • Via fax allo 06/36718333
      • Per posta, in via Cereate 6, 00183 Roma

       

      Dove

      • Il PiT Salute Nazionale è ubicato presso la sede nazionale di Cittadinanzattiva, via Cereate 6, 00183 Roma.

       

      N.B. Il PiT Salute della sede nazionale non è un servizio aperto al pubblico

       

       

      Il servizio è realizzato con il contributo non condizionante di
      Johnson & Johnson Medical Spa

       

    • LEA Solo 8 Regioni li garantiscono al 100%. Per 6 la situazione è critica

      Il Ministero della Salute ha pubblicato il rapporto sul Mantenimento dell'erogazione dei Livelli essenziali di assistenza 2009. Il quadro non è roseo. Sulle 17 Regioni esaminate solo 8 escono promosse a pieni voti. Tre guadagnano la promozione ma con riserva. Ma ben 6 non raggiungono la sufficienza. Approfondisci

    • Sanità

      Cittadinanzattiva su Giornata mondiale osteoporosi:
      riconoscere i diritti per i pazienti ed approvare con urgenza i nuovi LEA

    • SANITA'

      Cittadinanzattiva su riparto Fondo sanitario nazionale: procedere ad una rapida approvazione dei Lea e istituzionalizzare la valutazione civica di servizi e dirigenti sanitari.

    • Sanità

      Cittadinanzattiva su Rapporto Censis: difficoltà di accesso dei cittadini al SSN frutto di scelte che pesano sulle Regioni e mancato aggiornamento dei LEA

       

    • Sanità

      Normal 0 14

      Cittadinanzattiva su accordo Patto per la salute: urgente passare alla revisione dei Lea.

    • Sanità - Lea

      Cittadinanzattiva su ritiro decreto sui Lea: grave atto di irresponsabilità. Meno tagli e più controlli per tutelare la salute dei cittadini

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