Editoriale

mastrapasquaf 2015 02 13

Il “caso Mastrapasqua” così come è salito agli “orrori” delle cronache mostra diversi aspetti interessanti della nostra vita pubblica. In questi giorni si sono scatenati i “professionisti del senno di poi”, tutti coloro i quali ora ne dicono di tutti i colori sul, fortunatamente, ex presidente dell’Inps dicendo che invariabilmente lo dicono da tempi non sospetti.
C’è poi una piccola, almeno ora, ma combattiva parte di commentatori che dice che Mastrapasqua in questi anni è stato una specie di salvatore dell’Inps rimettendo in sesto le casse dell’istituto.
E’ possibile che non si riesca mai a ragionare nel merito delle cose e si parli sempre di altro?

 

mastrapasqua 2015 02 13

Dopo gli accertamenti giudiziari che lo hanno visto protagonista negli scorsi giorni, e il quadro di cariche pubbliche e private ricoperte dal Presidente Inps, Cittadinanzattiva ha chiesto le dimissioni e avviato una campagna su twitter con l'hashtag #mastrapasquainpensione. Sostienici con un tweet, approfondisci  e leggi il nostro comunicato.

 

pedaggio autostradale 2015 02 13

Il nuovo anno è iniziato come tutti gli altri per gli automobilisti italiani, i pedaggi autostradali sono aumentati considerevolmente anche quest’anno.
Nella scheda, predisposta dall’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, si evidenziano gli aumenti degli ultimi 4 anni, con una media complessiva del 15,92%, con picchi fino al 48,70 in valle D’Aosta

 

terzosettore 2015 02 15

E’ iniziato il nuovo anno e ci troviamo ancora in mezzo al guado della crisi. Non sappiamo quando ne usciremo, né come ne usciremo.
Sicuramente diversi.
Intanto però molte cose che riguardano il nostro “ambiente” si stanno modificando.
Molti di voi avranno seguito il dibattito sulla stabilizzazione dell’istituto del 5 per mille ed avranno visto con stupore che non si riesce a rendere stabile un istituto di libertà dei cittadini a favore di organizzazioni che tutelano beni comuni, mentre a favore dei partiti si fa tutto e subito.
Riccardo Bonacina nell’ultimo numero di Vita scrive una provocatoria lettera al terzo settore invitando lo stesso  a uscire dall’autoreferenzialità e a raccogliere 4 sfide.

 

 

flag eng

commissione europeae 2015 02 15

Dal processo di consultazione avviato durante il 2013 nell’ambito del progetto europeo “Mobility, a paradigm of European citizenship", realizzato grazie al contributo della Commissione Europea e promosso da Active Citizenship Network in 8 Paesi, appare chiaro quale sia l’orientamento dei cittadini europei in merito alle proprie esigenze di mobilità, e di conseguenza cosa chiedono alle istituzioni ai diversi livelli di responsabilità, e ai vari stakeholder.

  • Puntano le proprie attenzioni innanzitutto su un miglioramento - dal comfort alla sicurezza a bordo - del trasporto pubblico locale, oltre che ad un maggior utilizzo della bicicletta in città.

riforma scuola 2015 02 15

Il 39% delle scuole italiane ha uno stato di manutenzione inadeguato e ogni anno le famiglie italiane versano circa 390 milioni di euro per “sostenere” la scuola, attraverso i contributi volontari e la donazione di materiali di vario tipo, dalla carta igienica alle matite e pennarelli.
Di fronte ai dati di Cittadinanzattiva, confermati anche dal Rapporto di Legambiente diffuso oggi, e a tragedie che continuano a ripetersi, ultima purtroppo quella di oggi nel Liceo scientifico De Giorgi di Lecce dove un ragazzo di 17 anni ha perso la vita cadendo in un pozzo luce, chiediamo che si renda concreta l’opportunità per i cittadini di destinare parte dell’8 per mille di competenza statale per interventi di edilizia scolastica, come approvato nell’ultima legge di stabilità.

farmaci 2015 02 15

Curarsi non è più solo un problemi di soldi. Il cittadino, soprattutto se affetto da una malattia cronica o rara, non solo ricorre al suo portafogli  - sempre più ristretto - per far fronte ai tagli e alle carenze dell’assistenza socio-sanitaria pubblica, ma, sempre più spesso, è costretto anche a rinunciare a permessi di malattia o addirittura a “nascondere” la propria patologia per conservare il posto di lavoro.
Il commento al XII Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità, dal titolo "Permesso di cura", che il 13 dicembre Cittadinanzattiva-Coordinamento nazionale delle Associazioni dei malati cronici (CnAMC) presenta presso la Sala della Mercede della Camera dei Deputati.è pubblicato nel numero in edicola del settimanale Il Salvagente.

cureeuropa 2015 02 15

Nonostante il Governo abbia approvato il decreto legislativo di attuazione, come previsto, entro il 4 dicembre, i pazienti dovranno ancora attendere mesi per poter esercitare concretamente i diritti previsti dalla Direttiva europea.
Infatti il D.LGS (il testo è disponibile sul sito di Quotidiano sanità) per perfezionarsi deve ancora ricevere, con tempistica non chiara, il parere della Conferenza Stato-Regioni e delle Commissioni parlamentari competenti di Camera e Senato. Da considerare che l'elenco delle prestazioni che necessitano di autorizzazione preventiva dovrà essere individuato con specifico e ulteriore Decreto da adottarsi entro 60 giorni dall'entrata in vigore dello stesso Decreto legislativo o nelle more tramite specifiche delibere regionali con conseguenti e possibili difformità sul territorio nazionale.

luca zaia 2015 02 15

In Veneto apertura straordinaria delle strutture contro le liste di attesa. La nostra intervista al Presidente della Regione Zaia.
Come nasce questa iniziativa delle aperture fuori dagli orari classici?
R. Pensando (e lo facevo da tempo) agli interessi di cittadini. In Veneto siamo bravissimi a curare, un po’ meno nella fase precedente, che è quella delle visite e delle diagnosi.
E’ così nata l’idea dagli ospedali aperti di notte per sfruttare al meglio i grandi macchinari come Tac e Rmn e offrire al cittadino un’alternativa agli orari diurni con un doppio obiettivo: abbattere le liste d’attesa e creare le condizioni migliori per chi lavora e non deve chiedere permessi. Non dimentichiamo poi che di sera non ci son problemi di traffico e parcheggi e anche questo è un fattore molto gradito dalla gente.

 

consumatori 2015 02 15

In tempi di crisi uno dei settori dell'economia che a livello mondiale ancora resiste rispetto agli altri è quello delle telecomunicazioni che, nonostante tutto, continua a crescere in termini di ricavi e numero di abbonati. Nel 2012 l'intero comparto ha fatturato 1.115 miliardi di euro con una crescita di circa 90 miliardi di euro negli ultimi 5 anni. Il numero di abbonati, a livello globale, ai servizi di telecomunicazioni ha raggiunto i 7,3 miliardi .
Il settore delle telecomunicazioni è quello che più di altri può fare da traino per la ripresa economica se si è in grado di cogliere le opportunità di innovazione, crescita e sviluppo ad esso collegati.

 

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