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Latte

I prodotti puramente vegetali non potranno più essere commercializzati con denominazioni come «latte», «crema di latte o panna», «burro», «formaggio» e «yogurt», che il diritto dell’Unione riserva ai soli prodotti di origine animale. Ciò vale anche nel caso in cui tali denominazioni siano completate da indicazioni esplicative o descrittive che indicano l’origine vegetale del prodotto in questione.

google ricerca

Il colosso dei motori di ricerca, Google, rischia una multa record da parte dell'Antitrust della Commissione Europea. L'accusa è di aver approfittato della sua posizione dominante nel mercato della ricerca online per favorire i suoi servizi di pubblicità e shopping online (Google Shopping). Infatti, secondo la direzione della Commissione Europea che vigila sulla concorrenza, Google favorirebbe sistematicamente la visualizzazione dei propri risultati di ricerca, danneggiando in tal modo concorrenza e scelta dei consumatori.

petizione intollerenza iva

Questo il titolo della petizione online lanciata da Il Salvagente sulla piattaforma Change.org, a sostegno delle bevande vegetali alternative al latte di derivazione animale che lancia il seguente appello “Anche gli italiani affetti da allergie al latte meritano un sostegno per acquistare bevande vegetali alternative ai derivati animali – dice il testo della petizione indirizzata al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

Ma mentre il latte vaccino viene venduto con l’Iva agevolata al 4%, sui “latti” a base di soia, mandorle, avena, riso e simili, grava un’imposta sul valore aggiunto del 22%, alla stregua di Ferrai, Dom Pérignon, un collier di Bulgari o una maxi tv a schermo curvo”.

scadenza pagamento canonerai

Quali sono gli obblighi delle imprese elettriche nei confronti dell’Agenzia delle entrate in tema di canone tv? Con l’introduzione nel 2016 del canone di abbonamento televisivo ad uso privato nelle bollette di energia elettrica, le imprese elettriche devono comunicare annualmente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai canoni addebitati, accreditati, riscossi e riversati. Le imprese devono versare gli importi dovuti a titolo di canone Tv, degli interessi e delle sanzioni.

farmaci 3d

"Da molti anni per una decisione cervellotica e priva di alcun senso logico, clinico ed economico, la prescrizione dei farmaci innovativi è stata inibita ai Medici di medicina generale sulla base di considerazioni prive di sostanza clinica e sanitaria", considerano Claudio Cricelli, presidente di SIMG e Silvestro Scotti segretario nazionale di FIMMG.

"Questa decisione perdura tuttora e ha portato danni incalcolabili alla salute dei cittadini, a cui è stato di fatto impedito l’accesso alle cure di patologie importanti come il diabete e le malattie cardiovascolari”. Secondo Cricelli e Scotti “ha ragione Gelli quando afferma che questa situazione è solo italiana. Aggiungiamo – proseguono - che a causa di questa assurdità i medici di medicina generale non hanno più accesso all'informazione scientifica e alla conoscenza sui nuovi farmaci cosiddetti innovativi, molti dei quali sono stagionati e già invecchiati. Addirittura si paventa oggi l’inibizione a prescrivere classi di farmaci per le patologie respiratorie croniche rispetto alle quali la medicina generale è l’unico comparto medico in grado di reggere l’impatto della cronicità crescente”.

medicina convenzionale

“Sono anni che assistiamo ad una riorganizzazione della rete ospedaliera, indicata dal DM70 del 2015, caratterizzata da razionalizzazione ed alleggerimento dei servizi, ma che sarebbe dovuta avvenire contemporaneamente ad un contestuale potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale. Ma, nei fatti, quello che è avvenuto è che abbiamo meno offerta ospedaliera e meno offerta di servizi territoriali, in controtendenza con i bisogni di salute della popolazione, soprattutto per persone con disabilità, malati cronici e non autosufficienza, che necessitano di una maggiore presa in carico, integrata e non frammentata sul territorio."

htai copia

Il 21 giugno Cittadinanzattiva è intervenuta all’Annual Meeting 2017 dell'Health Technology Assessment international, importante appuntamento per lo scambio di esperienze e piattaforma di discussione globale per tutti gli stakeholders impegnati nella produzione e nell’uso di processi efficaci di valutazione delle tecnologie sanitarie finalizzati a supportare decisioni che impattano sulla vita dei pazienti.

L'intervento, a cura di Francesca Moccia, vice segretario generale, dal titolo "Patient involvement in HTA: opportunities and barriers", è inserito nel panel “Patient Involvement In HTA: Methods, Experiences, And What Can We Learn From Low-Middle Income Countries?” moderato da Leandro Pecchia dell’Università di Warwick (IFMBE HTA Division) e co-moderato da Neil Bertelsen, del gruppo di interesse di HTAi sul coinvolgimento di cittadini e pazienti in HTAi.

greeneconomy2

Un appello ai Ministri dell’Ambiente dei principali paesi mondiali per chiedere politiche reali sia sul fronte della protezione dell’ambiente che su quello dell’educazione. A scriverlo una generazione di ragazzi che chiede di investire in formazione e ricerca e di contribuire, attraverso la condivisione del sapere e delle esperienze, alla costruzione di un futuro di ben-essere, di un mondo migliore, più equo, più sostenibile.

g7ambiente clima bologna

Chiuso a Bologna il G7 ambiente. Tra i punti principali sul tavolo dei grandi della terra gli avanzamenti dell’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e la definizione dell'Agenda 2030 relativa allo sviluppo sostenibile, due documenti delle Nazioni Unite che impongono ai governi un netto cambio di prospettiva nella programmazione della loro crescita economica e uno sforzo maggiore che unisca progresso, equità e tutela del pianeta.

"La sanità negata aumenta ancora. Erano 9 milioni nel 2012, sono diventati 11 milioni nel 2016 gli italiani che hanno dovuto rinviare o rinunciare a prestazioni sanitarie nell'ultimo anno a causa di difficoltà economiche, non riuscendo a pagare di tasca propria le prestazioni. Al cambiamento «meno sanità pubblica, più sanità privata» si aggiunge il fenomeno della sanità negata: «niente sanità senza soldi».

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