DDL parchi una riforma contestata reference

Con 249 voti a favore, 115 contrari e 32 astenuti la Camera dei Deputati da il suo ok al ddl Parchi, il testo che aggiorna la legge 394 che nel 1991 aveva istituito le aree protette nel nostro Paese. La nuova legge prevede una riforma della governance di parchi e aree protette, che allarga la platea dei portatori di interesse, ma diminuisce nei numeri, e della disciplina delle attività economiche alla vita del parco e al suo sviluppo.

Sviluppo (sostenibile) è la parola chiave della riforma, come dichiara all’agenzia Ansa il presidente della Commissione ambiente della Camera Ermete Realacci:“Con la riforma il sistema dei parchi esce rafforzato, sia nella trasparenza della governance che nel rapporto con il territorio. Un passo avanti per un'Italia che guarda al futuro".

“Tornati indietro di 40 anni” è invece la valutazione che WWF ed altre associazioni ambientaliste danno del provvedimento

APPROFONDISCI

Condividi

Potrebbe interessarti

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.