I primi dati ufficiali, presentati durante la conferenza stampa di giovedì 9 febbraio dall’Agenzia delle Entrate e dal ministro dell’economia Poadoan, parlano di oltre 19 miliardi di euro portati nelle casse dallo Stato dalla lotta all’evasione. Si tratta del 28% in più rispetto all’anno 2015 che rappresenta una cifra da record. Anche l’introduzione del canone tv in bolletta ha contribuito a questo innalzamento con un gettito complessivo di 2,1 miliardi, ben 500 milioni in più rispetto all’anno precedente.

Il dato evidenzia una riduzione dell’evasione del canone che scende in maniera considerevole dal 30% al 4%. Ottimo il risultato anche se si pensa che l’importo del canone che i contribuenti sono chiamati a pagare è diminuito passando da € 113,50 ad € 100 annuali. Il restante aumento deriva principalmente dalle attività di controllo con 10,5 mld (di cui 4,1 dalla voluntary), 8 mld dalle attività di liquidazione e 500 mld da versamenti spontanei da compliance.
Per maggiori informazioni sulle modalità di pagamento del canone visita la pagina del progetto "Luce sul canone"

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