Latte

I prodotti puramente vegetali non potranno più essere commercializzati con denominazioni come «latte», «crema di latte o panna», «burro», «formaggio» e «yogurt», che il diritto dell’Unione riserva ai soli prodotti di origine animale. Ciò vale anche nel caso in cui tali denominazioni siano completate da indicazioni esplicative o descrittive che indicano l’origine vegetale del prodotto in questione.

Lo stabilisce una sentenza della Corte di giustizia dell’Unione Europea, a seguito di un’azione legale promossa dall’associazione tedesca di tutela della concorrenza Verband Sozialer Wettbewerb contro la società tedesca TofuTown, che produce e distribuisce alimenti vegetariani e vegani con nomi di cibi non vegetali come, appunto, “latte” o “burro” e con altre denominazioni simili.
Esiste, tuttavia, un elenco di eccezioni che nel caso dell’Italia include solo quattro prodotti: latte di mandorla, burro di cacao, latte di cocco, fagiolini al burro. Per maggiori informazioni

Classe ’87, di origine campana. Laurea in lingue e letterature straniere e master in marketing e strategia digitale. Appassionata di viaggi, libri e (buona) cucina, a Cittadinanzattiva lavora nella rete europea, Active Citizenship Network.

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