foto bene confiscato

Si tratta di un accordo tra Tribunale, Comune di Roma e Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) finalizzato a realizzare un progetto di accoglienza per le madri detenute nel carcere di Rebibbia ed i loro figli. Sono state predisposte due palazzine di 500 mq ciascuna nella zona Eur di Roma, stabili sottratti alla criminalità organizzata e destinati finalmente ad un uso “umanitario”, per scongiurare l’applicazione delle misure detentive alle donne che hanno figli di età inferiore ai sei anni - previsione contenuta nella Legge n. 62 del 21 aprile 2011.

Al momento si è ancora in attesa della delibera finale da parte della Giunta sull'assegnazione delle due strutture; le stesse saranno seguite direttamente dall'amministrazione, prevedendo anche un monitoraggio costante.
Approfondisci

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

Condividi

Potrebbe interessarti

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.