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L’inchiesta sulla centrale di carbone Tirreno Power si è finalmente conclusa e la procura savonese ha notificato l’avviso della conclusione delle indagini preliminari nei confronti degli ottantasei indagati, tra dirigenti, amministratori locali e funzionari di comuni, Regione ed altri enti. La procura ha svolto le indagini per le circa 427 morti “anomale” registrate tra il 2000 e il 2007 e per gli oltre duemila ricoveri di adulti per malattie respiratorie e cardiovascolari, che i magistrati temono dovuti alle emissioni della centrale a carbone di Vado Ligure.

Le accuse contestate vanno dall’omicidio colposo al disastro ambientale per danno alla salute. Una battaglia contro l'utilizzo del carbone nella centrale Tirreno Power, partita a suo tempo da un gruppo di cittadini dell’Associazione Uniti per la Salute (http://unitiperlasalute.blogspot.it/) e supportata da Cittadinanzattiva Liguria, in particolare, attraverso la sede del TDM del Ponente Savonese. L'associazione aveva preso parte, come ricorrente, al ricorso depositato al Tar del Lazio contro l'annullamento parziale della nuova AIA (autorizzazione integrata ambientale) per l’esercizio della centrale termoelettrica . Approfondisci

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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