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Mercoledì 11 maggio 2016 la Camera dei deputati ha approvato, in via definita e senza emendamenti né articoli aggiuntivi, il Disegno di legge C. 3634, nella stesura licenziata dal Senato il 25 febbraio 2016 e recante il titolo “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze”. E così, dopo un lungo e difficile iter parlamentare, anche l’Italia ha una legge che permette a due cittadini dello stesso sesso di godere di diritti prima riservati esclusivamente alle coppie eterosessuali.

Nonostante l’attenzione - specialmente dei media - si sia rivolta alle sole coppie omosessuali, la legge disciplina in realtà anche le coppie di fatto introducendo, altresì, una disciplina tipizzata dei contratti di convivenza che riguarda sia le coppie eterosessuali che le coppie omosessuali.  Le unioni civili diventeranno effettive dal giorno successivo alla pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale; dal punto di vista pratico sarà possibile celebrare le unioni civili solo successivamente all’emanazione dei decreti attuativi di previsti dalla Legge. Che cosa cambia? Punto per punto le novità su www.leggioggi.it

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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