permesso di soggiorno

Il permesso di soggiorno costa caro: un cittadino straniero si trova infatti a pagare un'imposta tra gli 80 e i 200 euro per il rilascio o il rinnovo del documento. Il contributo richiesto dalla normativa italiana era già stato considerato sproporzionato dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, investita della questione dal Tar del Lazio, con una pronuncia dello scorso 2 settembre 2016: in quanto tale contributo sul permesso di soggiorno si trasforma in un ostacolo per i diritti dei cittadini stranieri, e pertanto si pone in contrasto con la normativa europea.

Lo stesso Tar del Lazio, facendo seguito a quanto indicato dalla Corte di Giustizia UE, ha così disapplicato la normativa nazionale che prevede il pagamento di un contributo per ogni richiesta di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno. Cosa cambia ora? La disapplicazione del contributo sul permesso di soggiorno comporta il diritto al rimborso da parte dei cittadini stranieri che nel passato lo hanno pagato ma anche la immediata inesigibilità dello stesso. Per saperne di più

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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