Winter School su SSN sostenibilità e innovazione fra pubblico e privato

“Le tre giornate di Winter School 2017, promosse ed organizzate da Motore Sanità a Ferrara”, dice Claudio Zanon, Direttore Scientifico Motore Sanità, rappresentano un’occasione di analisi finalizzata alla progettazione di spunti utili allo sviluppo di un sistema sanitario e di welfare
sostenibile, di qualità ed omogeneo, in tutto il territorio nazionale italiano, pur nella diversità delle sue varie realtà regionali”.


Giovedì 23 febbraio alla presenza delle massime autorità nazionali e regionali si approfondisce il tema della sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale e verranno presentate le esperienze regionali di innovazione gestionale tra pubblico e privato.
Inoltre è prevista, a fine giornata, una sessione focalizzata ai dati relativi la realtà della sanità cattolica in Italia.

Venerdì 24 febbraio invece i vertici di aziende sia nazionali che multinazionali del settore salute e di enti pubblici e privati si confrontano sulla necessità di una nuova politica dell’innovazione per la sostenibilità del sistema sanitario pubblico e privato.
Secondo gli ultimi dati del CREA, la spesa del SSN è inferiore al 36% della media degli altri paesi europei e la differenza di spesa pro capite per le regioni arriva fino al 40% come tra la Calabria e la Provincia di Bolzano. Tra l’altro, la stima della quota privata è di circa 36 miliardi di cui l’89% è out of pocket e solo una parte, seppur in costante aumento, è intermediata da fondi integrativi, mutualità sociali ed assicurazioni private. Da qui, la necessità di sviluppare nuovi progetti di governance e di rapporto tra pubblico e privato che accompagnino la possibile trasformazione da un sistema a fiscalità diretta a un sistema misto di stampo europeo, già operante in altri paesi OCSE. Gli esperti evidenzieranno nel pomeriggio del 24 febbraio quale sarà l’impatto del nuovo codice degli appalti sul sistema sanitario nazionale e come funzionano le attuali centrali di acquisto in sanità viste le problematiche di risparmio e la distorsione del mercato. Non sempre le piattaforme on line sono garanzia di trasparenza negli appalti, come tutti gli strumenti vanno controllate e ben calibrate, soprattutto se si andrà verso una policy di acquisto centralizzato. Tutti gli strumenti Ict ed i progetti innovativi in sanità negli anni a venire si avvarranno del benchmarking di altre realtà europee.

Il sabato pertanto verranno discusse le problematicità della cura e gestione dei pazienti cronici, saranno presentate proposte di project financing e case histories di policies regionali innovative e di scelte aziendali strategiche per il settore sanitario.
Tutte le tre giornate sono dedicate a manager, direttori amministrativi, direttori generali, direttori sanitari, presidenti di enti sia pubblici che privati, e coinvolgono rappresentanti sia di centri di ricerca che di università, associazioni di categoria, aziende del settore farmaceutico e della salute in senso ampio. In particolare associazioni nazionali quali ad esempio AIOP e FIMMG partecipano in modo diretto sia alla evidenziazione delle criticità attuali del SSN, con loro relatori, che alla discussione di casi specifici su innovazione, sostenibilità economica e qualità del sistema sanitario nazionale a confronto con le best practices internazionali in vista anche dell’applicazione dell’Agenda Digitale nella PA che recepisce le normative comunitarie.

Consulta il programma.





 

Salvatore Zuccarello
Siciliano, classe ’81, si laurea a Roma in Comunicazione. Dal 2008 in Cittadinanzattiva, si occupa settimanalmente della newsletter.

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