pdta cerebro vascolare

Tra i numerosi strumenti di governance, fondamentale è l’utilizzo di Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA), poiché assicurano la presa in carico del paziente attiva e totale, partendo dalla prevenzione  fino alla riabilitazione, garantendo una diagnosi precoce, l’integrazione degli interventi e l’equità di accesso ai trattamenti su tutto il territorio nazionale, riducendo così, il ricorso alla necessità di spostarsi per curarsi (mobilità sanitaria).

Inoltre i PDTA concorrono a ridurre il tempo di attesa per la diagnosi favorendo una migliore gestione e presa in carico del paziente; favoriscono la diagnosi precoce che significa, nella maggior parte dei casi, una malattia meno aggressiva, che può richiedere meno interventi sanitari e/o farmaci (anche costosi) per la cura e quindi più semplicemente una patologia che costa meno.

Per tale ragione, Cittadinanzattiva attraverso la sua rete del Tribunale per i Diritti del Malato  ha realizzato una ricognizione/analisi civica del PDTA regionale, in particolare in ambito cerebro- vascolare con l’obiettivo di analizzare ciò che è previsto e individuare ciò che manca dal punto di vista dei cittadini.

Tra le patologie cerebrovascolari, l’ictus cerebrale è la 1° causa di invalidità nel mondo, 2° causa di demenza, 3° causa di mortalità nei paesi occidentali. In Italia 200.000 casi di ictus ogni anno, poche stroke units (o le strutture di gestione di pazienti colpiti da ictus). Nelle regioni del sud Italia, su 300 unità cerebrovascolari, sono operative circa 160, di cui l'80% ubicate nelle regioni settentrionali.

Con questa attività sarà possibile elaborare proposte di miglioramento degli strumenti messa in campo dalla Regioni al fine di rendere effettiva la presa in carico dei pazienti, in ogni fase della patologia; governare i percorsi con l’integrazione di tutti gli attori, comprese le organizzazioni civiche impegnate a tutela dei diritti dei cittadini; ampliare la capacità di istituzioni, operatori e cittadini di essere soggetti promotori di azioni di miglioramento costante.

Per maggiori informazioni contatta Elio Rosati: e.rosati@cittadinanzattiva.i

Anno di realizzazione 2017: in corso

Con il sostegno non condizionato di Bayer

Elio Rosati
Classe '69, laurea in Scienze Politiche, sposato con Tiziana, una meraviglia di figlia di nome Alessia, impegnato con passione nel movimento dal 1994 con diversi incarichi e responsabilità con particolare attenzione al territorio e alle politiche di promozione della cittadinanza attiva. Faccio parte dell'Ufficio Partecipazione e Attivismo Civico (PAC). Risolvere problemi il mio mestiere.

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