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Approfondimenti

La contraffazione non è solo una questione di prodotti falsi: è un problema che riguarda la sicurezza, la legalità, la qualità e il rispetto delle regole. Si tratta di un fenomeno globale che coinvolge tutti i settori produttivi, spesso collegata ad organizzazioni criminali. Molte volte un oggetto contraffatto viene presentato come un affare imperdibile, un prezzo troppo basso può essere invitante ma è spesso indice di scarsa qualità e sostenibilità.

La contraffazione non è sempre evidente e si rischia di incappare facilmente in acquisti sbagliati. Un prodotto contraffatto imita l’originale nell’aspetto, nel marchio o nel packaging, ma non offre le stesse garanzie. Può essere realizzato con materiali scadenti, senza controlli adeguati e senza rispettare gli standard di sicurezza. Questo vale per abbigliamento, accessori, cosmetici, giocattoli, dispositivi elettronici e molti altri articoli. A volte il danno non è solo economico: un prodotto falso può essere anche pericoloso per la salute o per l’incolumità di chi lo usa.

In sostanza questo fenomeno causa perdite economiche, danneggia l’immagine dei prodotti Made in Italy, mette a rischio la salute dei consumatori, riduce l’occupazione e scoraggia gli investimenti in innovazione e creatività. Le politiche anticontraffazione sono indispensabili per le politiche industriali e per sostenere la competitività del sistema produttivo. In Italia è la Direzione Generale per la Proprietà Industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ad avere il compito di sviluppare politiche e strategie per la lotta alla contraffazione. In collaborazione con la Guardia di Finanza coordina anche la Linea Diretta Anticontraffazione per supportare imprese e consumatori nella segnalazione di attività illecite.

Per capire meglio il problema, basti pensare ad alcuni casi concreti. Un profumo venduto online a un prezzo irrealistico può sembrare identico all’originale, ma contenere sostanze non controllate. Un accessorio elettronico contraffatto può funzionare male, rompersi subito o persino diventare pericoloso. Un giocattolo falso, privo delle dovute garanzie, potrebbe essere realizzato con materiali inadatti o componenti insicuri. In tutti questi casi, il rischio non è solo “aver speso male”, ma acquistare qualcosa che non tutela chi lo usa.

Anche i prodotti contraffatti, infatti, possono essere pericolosi proprio perché sfuggono ai controlli e ai requisiti previsti per i prodotti immessi regolarmente sul mercato. A livello europeo, il riferimento generale è il Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti, che punta a garantire che i prodotti disponibili per i consumatori siano sicuri, anche nelle vendite online.

Per difendersi, il primo passo è imparare a riconoscere i segnali sospetti: prezzi troppo bassi rispetto alla media, confezioni imprecise, errori di scrittura, materiali di qualità dubbia, venditori poco trasparenti e siti con poche informazioni sono tutti elementi da non sottovalutare. Anche l’assenza di indicazioni chiare su provenienza, composizione, garanzia o modalità di reso dovrebbe far riflettere.

Acquistare in modo sicuro significa scegliere rivenditori autorizzati, controllare bene le informazioni disponibili e le etichette dei prodotti acquistati diffidando di quelli privi delle indi­cazioni d’origine e del marchio “CE” e non lasciarsi attrarre solo dall’idea del risparmio immediato. Un vero affare non è quello che costa meno a tutti i costi, ma quello che offre qualità e sicurezza.

Essere consumatori svegli vuol dire proprio questo: sapere che ogni acquisto ha un valore e delle conseguenze. Mettere nel carrello “solo il meglio” non significa comprare il prodotto più costoso, ma scegliere quello più sicuro, più trasparente e più affidabile. Perché comprare bene è un modo concreto per proteggere sé stessi e contribuire a un mercato più corretto.

 

Per conoscere il progetto e saperne di più visita la pagina

 

Project: 101196578 – CoRe – SMP-CONS-2024-EDU
Durata: maggio 2025 - ottobre 2026
Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Consulta la versione in inglese

 

CoRe è un progetto indipendente di Cittadinanzattiva

 

in collaborazione con

  •  

 

 

  •  Eu Co fundedbytheEU IT

Funded by the European Union. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or European Innovation Council and SMEs Executive Agency (EISMEA). Neither the European Union nor the granting authority can be held responsible for them.

 

con il supporto di

  • iliad 2025
Martina Lalli

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