Dalla fine di ottobre alla metà di dicembre Cittadinanzattiva ha incontrato 12 comunità dal nord al sud del Paese - Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Umbria, Toscana, Veneto - per raccogliere i rischi percepiti dai cittadini nei territori di residenza. Oltre 300 i partecipanti a questa prima fase del percorso progettuale che hanno di fatto fornito le segnalazioni utili a comporre una “Mappa dei Rischi”.
“La conoscenza del territorio ed una memoria attiva sulle emergenze già vissute dalle comunità sono fondamentali per prepararsi ad eventi estremi ed alle nuove emergenze. I cittadini che hanno già risposto a “Sicuri Insieme” hanno segnalato un’ampia gamma di rischi. È necessario garantire la partecipazione delle comunità alla costruzione ed al successivo aggiornamento del Piano di Protezione Civile, che i fattori di rischio siano noti a tutti, che ciascun cittadino abbia le informazioni utili ad affrontare in modo efficace gli effetti prodotti dalle fragilità dei territori. Ognuno di noi è Protezione Civile e la partecipazione attorno a questi temi va promossa e sostenuta”,
Scarica il comunicato stampa





