Con la delibera approvata dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) lo scorso dicembre 2025, è stato introdotto il diritto al rimborso del pedaggio autostradale in caso di disagi dovuti alla presenza di cantieri e in caso di blocco del traffico dovuto a cause diverse (es. incidenti, fenomeni meteo).
L’obiettivo è quello di offrire maggiori garanzie ai cittadini che, sempre più spesso, si trovano a fronteggiare rallentamenti e disagi legati alla presenza di cantieri o a blocchi del traffico.
Le misure sui rimborsi si applicano:
- entro il 1° giugno 2026 per i casi di blocco traffico e per la presenza di cantieri su percorsi che insistono interamente su tratte gestite dal medesimo concessionario;
- entro il 1° dicembre 2026 per i rimborsi in caso di cantieri presenti su percorsi che insistono su tratte gestite da più concessionari.
Il primo periodo, che durerà fino al 31 dicembre 2027, l’ART monitorerà l’applicazione delle misure e il funzionamento del meccanismo ed effettuerà una verifica di impatto da concludersi entro il 31 luglio 2027, in modo da poter provvedere, se sarà necessario, agli affinamenti del caso.
I rimborsi
- Per i percorsi con lunghezza < 30 chilometri, il diritto al rimborso è indipendente dal ritardo.
- Per i percorsi con lunghezza tra i 30 e i 50 km: il rimborso si attiva per uno scostamento di almeno 10 minuti.
- Percorsi con lunghezza > 50 km: il rimborso si attiva per uno scostamento/ritardo di almeno 15 minuti.
Nei casi di blocco del traffico, il rimborso si calcola sul pedaggio relativo alla tratta interessata secondo le seguenti soglie:
- blocco tra i 60 e i 119 minuti: rimborso pari al 50%;
- blocco di durata compresa tra i 120 e i 179 minuti, rimborso pari al 75%
- blocco di durata > 180 minuti, rimborso integrale (100%).
Aggiornamento finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025





