Sul sito della Camera è stata pubblicata la Memoria formale che Cittadinanzattiva ha presentato presso la I Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati per esprimere la propria contrarietà alla Proposta di Legge C. 2124 (Iezzi e altri) recante "Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, in materia di acquisto e di revoca della cittadinanza". La proposta, che ha recentemente ottenuto la procedura d'urgenza in Commissione, mira a modificare la Legge n. 91/1992 sulla cittadinanza italiana in un senso fortemente restrittivo e sanzionatorio, andando nella direzione diametralmente opposta a quella dell'integrazione.
In particolare, la proposta di legge in esame introduce, nella prospettiva di Cittadinanzattiva, evidenti elementi di criticità rispetto alla condizione dei minori nati in Italia, penalizzando ulteriormente chi già soffre una situazione di esclusione, riducendone le possibilità di piena integrazione giuridica e democratica, con il rischio di alimentare fratture sociali e marginalizzazioni. Come ribadiamo da anni, anche attraverso l‘impegno quotidiano di sostegno e orientamento alle persone nell’iter di acquisto della cittadinanza, l'Italia ha l'urgenza sociale di riformare la legge del 1992 per ampliare i diritti, non per restringerli, concentrandosi sull'approvazione di riforme di civiltà, riconoscendo formalmente come italiani il quasi milione di ragazzi e ragazze di origine straniera che nascono, crescono e studiano nel nostro Paese e che sono già a tutti gli effetti parte vitale delle nostre comunità. Leggi la nostra Memoria





