30 mila le persone che hanno contribuito alla quattro giorni del Primo Festival della Partecipazione a L’Aquila fra cittadini, associazioni civiche, Ministri della Repubblica, il segretario di uno dei maggiori sindacati del Paese, direttori di testate giornalistiche.

"La partecipazione non è un picnic di gala - sottolinea Antonio Gaudioso, Segretario generale di Cittadinanzattiva - Siamo un soggetto politico che ha la capacità di fare informazione civica, cioè produciamo informazioni basate sul punto di osservazione dei cittadini attraverso una rielaborazione non improvvisata e basata sulle attività quotidiane di promozione e tutela dei diritti. E soprattutto in grado di produrre cambiamenti nella realtà quotidiana, a favore di un nuovo modello di democrazia di cui la partecipazione è un asse fondante”.

 

“Oggi un po’ in tutto il mondo i conti della democrazia non tornano. Il Festival ha consentito di mettere a confronto idee e parole date per scontate con realtà che le mettono in discussione, ma nello stesso tempo le ridefiniscono e le arricchiscono - spiega Giovanni Moro, consigliere scientifico del Festival - La più importante di queste parole è stata proprio “partecipazione”, che connota una molteplicità di azioni dei cittadini per dare forma alla società realizzando l’interesse generale, ben al di là dell’esercizio del voto”.

 

Leggi il comunicato stampa conclusivo del Festival.

 

 

 

Aurora Avenoso
Lucana, classe '73, master in comunicazione e relazioni pubbliche. Il meglio lo sto imparando con i miei figli, Greta e Giacomo. Per Cittadinanzattiva mi occupo di ufficio stampa e comunicazione. "Non dubitare mai che un gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l'unica cosa che è sempre accaduta" (Margaret Mead)

Condividi

Potrebbe interessarti

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.