multa facebook

Il Garante per la protezione dei dati personali comunica di aver concluso la fase istruttoria di un’indagine nei confronti di Facebook: si attende solamente l’ammontare della sanzione.
Facebook infatti, già sanzionata in passato dall’Agcm per la somma di 10 milioni a causa di un uso ingannevole dei dati personali, pare non riesca proprio ad avere un atteggiamento più trasparente in materia.  
L’occasione nella quale questo nuovo illecito sarebbe avvenuto risale alle elezioni politiche del 2018, mediante il prodotto “Candidati”. Dalle indagini, emerge che il trattamento di dati personali, ivi compresi i file di log ed eventuali matrici aggregate, siano potenzialmente atti a rilevare le opinioni politiche degli interessati in assenza di un'informativa idonea di uno specifico e valido consenso.


Il trattamento di dati realizzato da Facebook, in quanto basato su un generico consenso reso dall’utente al momento della registrazione alla piattaforma dopo la lettura di una informativa del tutto insufficiente, è dunque meritevole di una nuova sonora sanzione.

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Classe '86, nato a Roma, studi universitari a Parigi che culminano con la laurea in legge. Si definisce "feliciclista" urbano, ha incontrato Cittadinanzattiva lungo la sua strada percorrendola...per aspera ad astra!

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