A causa dell’aggravarsi della crisi in Egitto, il 19 agosto il Ministero degli Esteri ha emesso un avviso tramite il quale sconsiglia a tutti i turisti in partenza per l’Egitto di recarsi in qualunque zona del Paese, Mar Rosso compreso.
A seguito dell’avviso del Ministero i principali tour operator hanno preso la decisione di annullare tutti viaggi in programma nel Paese, e di non proporre l’Egitto come meta turistica almeno fino a settembre. Inoltre, alcune compagnie aeree hanno sospeso i voli verso l’Egitto per causa di forza maggiore.

La situazione al momento è molto caotica (questo aggiornamento è del 21 agosto-ndr), ed i turisti che hanno deciso di annullare il viaggio o hanno subito l’annullamento da parte del tour operator spesso non sanno cosa fare per essere tutelati e non perdere tutti i soldi del viaggio.

Ecco cosa sapere e i nostri consigli.

 

 

Cosa succede se il viaggio è annullato dal tour operator

Il tour operator che decide di annullare il viaggio, decisione corretta alla luce dell’avviso del Ministero degli Esteri, è tenuto a darne comunicazione al turista. L’informazione di norma dovrebbe essere scritta ma in casi di emergenza come quella dell’Egitto o di tempo troppo breve per fornire un preavviso scritto, il tour operator potrà informare il turista a voce. In questi casi in base all’articolo 42 del Codice del Turismo il turista ha diritto:

- di usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo;
- di usufruire di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore, previa restituzione della differenza del prezzo;
- al rimborso della somma di denaro già corrisposta, entro sette giorni lavorativi dal momento del recesso o della cancellazione del viaggio.

Si precisa che trattandosi di un annullamento dovuto a causa di forza maggiore non imputabile né al tour operator né al turista, non si ha diritto al risarcimento del danno per responsabilità del tour operator (comma 3 articolo 42 Codice del Turismo).

ATTENZIONE!
Il tour operator:
- non può chiedere il pagamento di alcun tipo di supplemento per viaggi alternativi;
- è obbligato a restituire le quote versate in caso in cui il viaggio alternativo abbia un valore inferiore a quello precedentemente programmato;
- è obbligato a restituire il 100% delle somme versate (incluse le eventuali quote sborsate per assicurazioni) entro il settimo giorno lavorativo dal momento della cancellazione del viaggio.

Cosa fare se il tour operator non annulla il viaggio ma il turista vuole recedere.

Nel caso in cui il tour operator non annulli il viaggio si possono verificare le seguenti circostanze:
- le condizioni generali di contratto di viaggio prevedono la possibilità di rinunciare senza penali nel caso in cui le autorità sconsiglino ufficialmente di partire, come è il caso per l'Egitto. In questo caso, si dovrà comunicare la rinuncia al viaggio al tour operator e al venditore (agenzia viaggi) tramite raccomandata a/r. In questi casi si applicheranno tutte le norme di tutela previste dal succitato primo comma dell’articolo 42 del Codice del Turista; 
il contratto di viaggio è accompagnato da un’assicurazione che prevede, tra le possibili cause di annullamento da parte del turista casi di terrorismo, guerra civile, ecc.. In questi casi sarà opportuno leggere molto attentamente le condizioni di contratto e l’assicurazione;
il contratto di viaggio e l’assicurazione non prevedono l’annullamento del viaggio ed il tour operator non annulla il viaggio, il turista è comunque tenuto ad annullarlo infatti, ricordiamo che nel caso di partenza nonostante le indicazioni del ministero, quest’ultimo potrebbe addebitare eventuali spese sostenute per il rimpatrio, operazioni di soccorso, ecc.. al turista stesso.

Il turista dovrà comunque e necessariamente rinunciare, inviandone comunicazione al tour operator e all'agenzia viaggi tramite raccomandata a/r, facendo riferimento alla comunicazione del ministero.

COME TUTELARSI
Nel caso in cui il tour operator non si attenga alle norme di riferimento consigliamo di inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno sia al tour operator che all’assicurazione, con la quale si mette in mora gli stessi  e si chiede l’adempimento agli obblighi di legge.

Segnalaci i disservizi! Segnala eventuali disservizi subiti al nostro servizio di consulenza e tutela via email, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., ed inserisci nell’oggetto della mail “emergenza Egitto” Cittadinanzattiva verificherà tutte le segnalazioni e valuterà le azioni di tutela da mettere in campo caso per caso o in maniera collettiva.

 

Alessandro Cossu
Classe '71, napoletano di nascita, mancato romano di adozione. Laureato in economia, ha passato molto tempo a collezionare master in diverse discipline, ed è a Cittadinanzattiva dal 1997. Appassionato di cucina e di tecnologia applicata, è responsabile dell'ufficio comunicazione e stampa, e membro della Direzione Nazionale.

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