corte ue boccia mafia tavola marchio contro ordine pubblico

Un’idea che non ha ispirato particolare simpatia quella del marchio spagnolo “La Mafia se sienta a la mesa” – che tradotto significa “La Mafia si siede a tavola” – utilizzato per promuovere una serie di servizi di ristorazione tipici italiani in Spagna. Secondo i giudici del tribunale dell’Unione Europea, infatti, il marchio è contrario all'ordine pubblico, accogliendo così la richiesta dell'Italia di annullarlo. La società spagnola aveva chiesto la registrazione nel 2006 all’Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale incaricato di gestire i marchi, ma l'Italia nel 2015 aveva chiesto e ottenuto l'annullamento, avendo l'EUIPO confermato che il logo "promuoveva palesemente l'organizzazione criminale".

Non soddisfatti, gli spagnoli hanno adito il Tribunale dell'Ue ma, con la recente sentenza, il Tribunale ha respinto il ricorso, con buona pace dell’Italia. Approfondisci

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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