Giornata internazionale del popolo rom

L’8 aprile si è celebrata la Giornata internazionale del popolo Rom e Sinti. Perché è una data fondamentale? Perché dopo la fine della seconda guerra mondiale e lo sterminio di Rom e Sinti da parte dei nazifascisti si tenne a Londra nel 1971 il primo Congresso mondiale del popolo Rom, da cui nacque la Romani Union, riconosciuta nel 1979 dall’Onu. La realtà che vivono oggi i Rom si muove tra leggende metropolitane e mancata integrazione, per uno dei popoli più discriminati d’Europa.
Un appello per favorire l’inclusione ed abbattere ogni forma di barriera è arrivato anche dal Presidente della Repubblica Mattarella che, nel corso della celebrazione della giornata, ricordando il genocidio di Rom e Sinti durante il nazifascismo, ha chiesto che vengano assicurate pari opportunità nell'esercizio dei diritti, compresi quelli economici e sociali.

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Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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