strage viareggio

Il 13 novembre si è aperto a Firenze il processo di appello per la strage del 29 giugno del 2009 che trasformò in un inferno la stazione di Viareggio e provocò la morte di 32 persone innocenti. Cittadinanzattiva, rappresentata dall’avv. Stefano Maccioni, è presente come parte civile accanto ai familiari delle vittime per chiedere verità e giustizia rispetto ai fatti accaduti su cui, purtroppo, incombe il rischio della prescrizione. Infatti, nel processo d'appello risultano prescritti i reati di incendio e lesioni colpose, un colpo di spugna che cancella la verità: per questo, i familiari delle vittime chiedono agli imputati di rinunciare alla decadenza dei due reati colposi, perché il dolore non va in prescrizione.

Approfondisci

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

Condividi

Potrebbe interessarti

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.